Antonio Landolfi ha calcato il partèer di Borsa Italiana, un vero operatore del mercato alle grida ci racconta la sua storia, la sua visione del trading, da cui possiamo solo imparare tanto!

Antonio Landolfi: Sono napoletano , soprattutto nello spirito e nella fantasia, qualità che mi picco di applicare nel mio modo di approcciare il mondo del trading ; ho una laurea in Economia, ramo statistico matematico . Dal 1985 sono nel mondo della finanza e della borsa in quanto ho cominciato come remisier presso una commissionaria di Borsa ( molti sono cosi giovani da non sapere neanche cosa sia ) , per poi passare alle grida nel recinto dei “ premi “ ( praticamente gli antesignani delle opzioni ) con l’Agente di Cambio San Martino. Trasferitomi a Roma , dopo una breve parentesi come promotore finanziario , ho ricoperto  il ruolo di gestore per tutte le linee di investimento anche alternative per l’ex Agente di Cambio Campos Venuti ,fintantochè  con altri soci ho fondato la Trading Room Roma ricoprendo il ruolo di Trader Master ,ruolo che ovviamente ricopro anche adesso presso la Trading Room Academy.


Ciao Antonio Landolfi sei un trader ormai da tanto tempo, questo significa che hai accumulato tantissima esperienza e ne avrai viste di cotte e di crude sui mercati… raccontaci come hai cominciato e quando hai capito che potevi farne una professione.

Sembrerà strano ,ma mi sono accorto fin da subito che la mia passione per i numeri si sposava benissimo con la comprensione dell’andamento dei corsi di borsa , anche se la successiva passione per i grafici in realtà nasce da una “fregatura “ presa su consiglio di un articolo sul “ Sole 24ore “ !

Raccontaci come funzionava il mercato alle grida!!

Era una bolgia ! Ma era la dimostrazione della correttezza poiché bastava un cenno della mano per concludere affari miliardari che venivano sempre onorati ed in tutto il tempo che le ho frequentate non ho mai visto “furbate “ o contestazioni che pure avrebbero potuto sorgere tranquillamente. Certo era un mondo dove con un qualche trucchetto assolutamente legale si ricavavano belle sommette , ma era comunque un mondo affascinante dove ho visto passare personaggi che hanno fatto la storia della finanza italiana.

Dai, svelaci qual è il “segreto” per battere i mercati! La tecnica vincente che ogni trader sogna? 

La risposta è che non esistono “segreti “ , ma solo costante osservazione di quali sono le reali dinamiche che muovono i prezzi e riuscire poi a tradurle attraverso uno studio costante in precise configurazioni che si ripetono , senza lasciarsi influenzare da condizionamenti esterni. Inoltre pensare di avere la tecnica vincente e di essere più  forti del mercato è il primo errore da evitare  per non esserne al contrario sopraffatti !

Da quando ti seguo su facebook, leggo le tue analisi, i tuoi interventi nei seminari, credo di aver notato un atteggiamento tendenzialmente  conservativo nella tua operatività, sarà che hai una attenta gestione del rischio? È questo il segreto del tuo successo?

Ti ringrazio per avermi definito “ di successo “ in questo campo  decisamente non facile ! Si è vero tendo ad essere conservativo nel senso che io non cerco il trade ad ogni costo , ma solo quelli che rientrano in una mia precisa casistica di probabilità con degli elementi perfettamente standardizzabili che quindi presentano un ingresso a basso rischio o comunque con una perdita accettabile .

Vieppiù tale tipologia di ingressi la cerco nelle analisi per il pubblico o nei vari seminari cui sono invitato ,in quanto sono convinto che sia necessario far capire a chi ci segue che non siamo in un casinò dove tentare il colpo della vita, ma alle prese con una professione dove l’autodisciplina ti preserva da disastri irreparabili.   

Quale è stata la tua peggiore operazione in assoluto ma  soprattutto cosa ti ha detto tua moglie quando lo ha saputo? Come ha accettato la tua famiglia questo “strano lavoro” che ti sei scelto?

Come detto prima la mia peggiore operazione in termini percentuali , per fortuna era un modestissimo capitale dell’epoca pur essendo tutti i miei risparmi, è stata proprio la prima con un acquisto di  NAI sull’onda di una notizia apparsa sul “ Sole “ e che nel giro di una settimana azzerò il mio piccolo capitale ; però è stata la mia fortuna perché mi fece capire quanto poco attendibili fossero le “ notizie “ e che bisognava ricercare altro.

Ben altra valenza purtroppo l’entità di una perdita nel famoso agosto del 2011 che mangiò praticamente in due  giorni quasi per intero un potenziale guadagno monstre : azzerare un simile guadagno mi fece più male che una vera perdita ( e parlo di una cifra a cinque zeri….) .

Il rapporto che ha la mia famiglia con il mio lavoro è ormai di rassegnazione visto che mi impegna tantissimo , anche se nello stesso tempo è molto distaccato visto che mia moglie ancora non ha ben capito neanche cosa faccio e le mie figlie ormai sono grandi abbastanza per vederlo quasi con divertimento .

Cosa le hai regalato invece con il guadagno più alto che hai fatto?

Con un singolo guadagno di una sola operazione di una giornata ci siamo regalati una bellissima crociera , ma ci tengo a sottolineare che i miei tendono a non essere mai guadagni estemporanei seppur di una certa entità ,ma guadagni costanti per potermi  permettere il lusso di mantenere una correttezza esemplare in questa professione e ti posso assicurare che non è poco !

Concedimi una domanda cattivella che sento spesso fare ai neofiti che giustamente sono molto guardinghi nei confronti di chi offre formazione: perché un trader come Antonio Landolfi che guadagna, perde tempo ad insegnare agli altri le sue tecniche vincenti, anziché usarle per suo conto e basta?

Questa contrariamente a quanto affermi non è una domanda cattiva ,ma la giusta domanda che in tanti dovrebbero avere il coraggio di rivolgere alla molteplicità di formatori , ormai veramente troppi , che si possono trovare in giro . La mia risposta  è che i mercati , le mie tecniche si adattano benissimo a tutti i mercati, sono cosi vasti da non risentire affatto di più o meno attori in grado di interpretarne le dinamiche visto che tendo a seguire le mani che muovono i prezzi e che sono mercati a capitalizzazioni elevate ; ma ciò che mi piace sottolineare è che innanzitutto i miei insegnamenti li “ propino “ solo di sabato e domenica ( e già questa la dice lunga sul fatto che il resto della settimana sono davvero sul mercato ….) e poi che mi piace il contatto con le persone e che sono conscio che ognuno può contribuire a migliorare qualsiasi aspetto del   mio trading e per far ciò ho bisogno di cercare ( dico cercare perché il trading non è una materia cosi semplice da apprendere ) di insegnarlo a tanti allievi.

Su quale sito i nostri lettori possono leggere e trovare riferimenti al’ offerta formativa di Antonio Landolfi?

Mi piace sottolineare che la mia non è un’offerta formativa sui generis ,ma è una vera e propria ricerca di collaborazione da parte di chi veramente vuole farne un’attività . E’ vero richiede un modesto contributo , ma solo perché altrimenti avrebbe attratto anche chi non aveva tali serie intenzioni,  . Chi fosse interessato può trovare tutto sul sito della  mia TradingRoomAcademy.it oppure può venire a trovarmi direttamente a Roma in Via Isonzo 34 per fare trading dal vivo sui mercati con me !  

Non dimenticate che nelle prossime interviste avremo come ospiti: Alfio Bardolla, Biagio Milano, Giovanni Lapidari, Giovanni Borsi, Gianvito D’Angelo, Luca Giusti, Stefano Bagnoli e molti altri ancora.

E non perdetevi le interviste già pubblicate, oltre a questa di Antonio Landolfi, a Paolo Scaravaggi, Arduino Schenato, Antonio Carnevale.