Come guadagnare col trading lo abbiamo chiesto ad Arduino Schenato, 35 anni, Forex and CFD expert, trader indipendente e formatore .

Dopo aver affrontato esperienze lavorative all’estero negli USA, subito dopo il diploma di ragioneria, Arduino Schenato si è avvicinato ai mercati finanziari, soprattutto quelli valutari e dei cfd usando i maggiori indici di borsa mondiali.

Autodidatta, ha approfondito le dinamiche di prezzo e creato un metodo di lavoro chiamato Price Action Naked oltre ad una strategia di sua invenzione chiamata Follow The Winner Strategy, sempre basata sulle dinamiche “nude” dei prezzi e regole rigide da seguire. Tra i mercati su cui Arduino Schenato lavora di più e si concentra per creare nuove strategie profittevoli troviamo in primis l’indice DAX.

Profondo studioso e amante dei movimenti ripetitivi dei mercati e ricercatore di strategie semplici ma efficaci. Ha scritto 3 libri elettronici (ebook), il primo uscito nel 2010 “Professional Trader”, il secondo nel 2011 “ Il Business Del Forex Trading” e il terzo nel 2013 “The 2R Strategy”.

Il primo trader italiano a descrivere e trasmettere gratuitamente la sua operatività di trading attraverso la Price Action già nel 2009, attraverso il suo blog che oggi conta circa un milione di visite da quando è nato. Nei suoi siti internet si possono trovare svariate formule per l’apprendimento della sua metodologia, l’originale “Price Action Naked” con le sue varie sfumature grazie alle strategie implementate dallo stesso Arduino Schenato.

Gestisce due trading community: FX Insider e Stock Insider & Breakfast Trading , dove svolge attività di condivisione operativa approfondita sui mercati valutari, delle materie prime principali, indici azionari e singoli titoli. E’ stato ed è tutt’ora relatore e formatore in importanti eventi di trading.

Collabora come formatore per conto di uno dei maggiori broker al mondo IG.

E’ trader e formatore per uno dei maggiori siti italiani del settore www.hereforex.com collaborando con Ideas Incubator per le progettualità riguardanti il trading online.

I risultati che confermano le capacità indiscusse di Arduino Schenato: nel 2015 si è piazzato quarto al ITCUP, il maggiore campionato di trading italiano, con un rendimento del 39.65 %  (capitale iniziale di €3.000 euro portato a €4.189,44 in meno di due mesi.).


Cominciamo ad entrare nel vivo, Arduino Schenato non si sottrae e risponde con dovizia di particolari  anche alle domande più scomode…chapeau !!

Ciao Arduino, sei conosciuto nel mondo del Trading per la tua operatività sul Forex, hai  nel tuo bagaglio anche altre esperienze? hai fatto esperienze di trading anche sui futures, o sulle  materie prime? oppure hai scelto di specializzarti sulle valute?

Ciao. In realtà ho fatto anche futures ma poca cosa perché ho subito approfittato della possibilità di fare trading con minori margini e contratti più proporzionati ad ogni tipo di operazione tipica dei CFD, così  ho sempre dedicato il mio tempo a questi strumenti. Diciamo che oggi non è piu come 10-15 anni fa quando il CFD era uno strumento spesso “cattivo” perché creato dal market maker in un mercato non regolamentato. Il mio pensiero è che i CFD nel tempo prenderanno sempre piu piede per chi fa trading professionale perché ha tante caratteristiche che possono essere interessanti rispetto ad un future. Ovviamente bisogna saper scegliere bene il proprio partner per lavorare con serenità, questo significa che il broker/banca/market maker deve avere dei requisiti che tanti ancora non hanno. Con i CFD lavoro su tutti gli strumenti piu liquidi come indici, forex, materie prime e anche qualche titolo. L’operatività è differente in base allo strumento. Su tutti questi comunque faccio trades basati su dinamiche daily o addirittura weekly visto che comunque con i CFD posso studiare il corretto “position sizing”,  mentre su forex e indici faccio anche intraday con tf 1 ora, 2 ore e 4 ore. Su forex e l’indice dax posso abbassare anche il t.f. usando soprattutto il 3 minuti e il 15 minuti.


Hai cominciato a fare trading per passione, è ancora quello il motivo trainante o dopo un po’ di tempo cambia qualcosa?

La passione sfrenata e inspiegabile per i mercati rimarrà per tutta la vita. Anche quando ho una settimana perdente o addirittura un mese difficile il giorno successivo, la settimana successiva o il mese dopo riparto sempre con fiducia e tanta voglia di fare bene e migliorarmi. Questa è la mia vita e non riuscirei a spiegare a me stesso di non riuscire a guadagnare dai mercati. Nel tempo ovviamente, diventano un lavoro a tutti gli effetti, è comunque pesante a volte perché io sono un trader di quelli che parte alle 8 e con qualche pausa durante il giorno va avanti fino alle 23. No stop. La domenica mattina sono in ufficio a fare analisi per tradare la settimana successiva. Non so quanti siano disposti a fare ciò che ho fatto e faccio io ogni giorno per riuscire a fare bene e migliorare il mio trading.


Dai, svelaci qual’è il “segreto” per battere i mercati! La tecnica vincente che ogni trader sogna… 

Non c’è nessun segreto, purtroppo. Qualsiasi tecnica puramente di trading si usi può non andare bene a me caratterialmente. La tecnica conta ma la cosa fondamentale è il piano, la strategia d’azione. Se io, facendo un esempio chiaro, fossi un bravissimo pizzaiolo, dipendente di una pizzeria che lavora molto, probabilmente molta gente verrebbe a comperare la pizza dove io, dipendente, faccio la pizza più buona della città. Ma c’è altro. Dopo qualche anno decido di diventare indipendente visto che a quella pizzeria, grazie a me, ho fatto fare molti soldi e clienti. Mi metto in proprio quindi, e faccio le pizze come prima… anzi meglio! Purtroppo non sono un bravissimo imprenditore e non so gestire tutte le cose che chiaramente servono per far si che la mia pizzeria possa darmi ogni mese il minimo per vivere, così dopo 2-3 anni sono costretto a chiudere. Questo esempio, a mio avviso, è calzante per il trader. Anche chi, spesso, capisce il mercato non è detto che sia poi capace a guadagnare nei mercati perché la formula è : trovare le modalità operative più consone per il proprio carattere oltre che avere un piano “amministrativo” per andare avanti. Obbiettivi, costi, massime perdite daily e tante altre cose che fanno sì che si riesca a sopravvivere non tanto quando si  fa gain ma quando si passano le fase del cosiddetto “cigno nero”.


Da quando ti seguo su facebook, leggo le tue analisi, i tuoi interventi nei seminari, ho apprezzato molto la tua onestà intellettuale, sei uno dei pochi che ammette che il trading è fatto anche di momenti negativi e non nasconde di averne vissuti, ecco raccontaci quali sono le operazioni che non ti hanno fatto dormire la notte, quelle ti hanno fatto vivere momenti difficili e come ne sei uscito…

Sarebbe stupido essere falso. I momenti negativi fanno parte di ogni attività, come nella vita anche nei mercati per un trader. Sinceramente forse solo i primissimi tempi che facevo trading ho vissuto qualche nottata un pochino difficile. Ma sono anni che non mi accade. Il problema è l’esposizione. Se tu rimani esposto con alta leva in intraday e sei costantemente davanti al PC ci può anche stare, ma non gestirai mai bene quella operazione a meno che tu non sia un fenomeno, e in questo mestiere i fenomeni durano il tempo di un’estate svedese. In realtà nella mia esperienza non c’è un trade negativo in particolare perché la mia gestione del rischio è ben calibrata. Ti posso parlare maggiormente di periodi neri. Quei periodi dove tutto quel che tocchi si trasforma in … va beh sono ammesse le parolacce? (Voleva dire MERDA!) Ne sono uscito con l’unico talento che mi ritrovo, in qualsiasi cosa che mia abbia appassionato, da quando sono nato ovvero il NON MOLLARE MAI. Solo questo.


Consiglia ai nostri lettori un modo per cominciare ad approcciare i mercati, come mettere giù un programma formativo..

Mah… non è semplice scriverlo in poche righe qui. Proviamoci. Cercare alcune persone che fanno trading e possono insegnarti a farlo. Fare un percorso con loro chiedendo prima di iniziare quali saranno le fasi del percorso, che mercati, orari, size, quanto mettere sul conto ecc. Poi partire con poco. Iniziare a fare le prime operazioni piccole cercando un piccolo “grande gain” giornaliero”. Esempio : conto da 3.000 euro cercare ogni giorno di chiudere con 30 euro. Partendo da qui piano piano si può costruire un futuro nel trading.


Visto che ci hai parlato dei momenti difficili raccontaci anche quelli felici…quale è stata l’operazione che ti ha fruttato di più in assoluto e che ci hai fatto con quei soldi?1. Li hai reinvestiti 2. ti sei comprato una auto di lusso 3. Hai fatto beneficenza?

Come per operazioni perdenti non ho avuto un trade veramente che mi ha arrichito. Però posso dire che il giorno più brutto della storia del forex ovvero il 15 gennaio 2015 quando eurchf è crollato a seguito della rimozione del Peg a 1,20  per me non è stato un giorno nero.. anzi… è stata forse la giornata dove ho fatto il miglior gain. Non mi ricordo cosa ne ho fatto di quei soldi, sicuramente un po li ho spostati e altri li ho tenuti…


Dove possiamo seguire i tuoi consigli, le tue analisi, i tuoi report, hai un sito di riferimento, una pagina facebook dove i nostri lettori possono trovarti?

Su facebook ho la pagina personale Arduino Schenato e quella chiamata fan sempre Arduino Schenato. Per quanto riguarda i siti di riferimento sono www.arduinoschenato.com e il sito www.hereforex.com

Non dimenticate che nelle prossime interviste avremo come ospiti  Antonio Carnevale, Antonio Landolfi, Alfio Bardolla, Biagio Milano, Giovanni Lapidari, Giovanni Borsi, Gianvito D’Angelo, Luca Giusti e molti altri ancora.