Ogni tanto sul calendario economico ci troviamo di fronte la voce Beige Book. Magari non gli diamo molto peso dal momento che è una notizia considerata a basso impatto ma stiamo parlando di uno degli strumenti chiave per le decisioni prese dalla banca centrale americana ed in particolare dal suo braccio operativo, il FOMC.

L’ultimo rilascio risale proprio a ieri sera e sarà uno degli elementi che porteranno alla decisione sui tassi d’interesse all’inizio del prossimo mese. Vediamo innanzitutto di cosa si tratta.

Il Beige Book è il nome informale del Summary of Commentary on Current Economic Conditions, è un report che viene pubblicato otto volte l’anno e rappresenta un riassunto della situazione economica negli Stati Uniti con informazioni che arrivano dai diversi distretti della FED. I distretti federali sono 12 e raccolgono le loro informazioni in questo report che in genere viene pubblicato un paio di settimane prima delle riunioni del FOMC.

Il funzionamento è piuttosto semplice: ciascun distretto FED raccoglie informazioni dai settori chiave dell’economia, da quello finanziario a quello delle vendite. Tutte queste informazioni vengono messe insieme in un unico report.

Insieme al Beige Book i membri FOMC ricevono anche due altri report: il Blue Book – che contiene le previsioni sulle prospettive economiche negli Stati Uniti – ed il Green Book – con l’analisi della politica monetaria e delle sue possibili alternative. Dei tre “book”, che rappresentano il vero e proprio materiale in base a cui il FOMC deciderà sui prossimi passi da fare, l’unico disponibile per il pubblico è proprio il Beige Book. Per chi fosse interessato, il formato integrale del report è scaricabile a questo link. Ovviamente è tutto in lingua inglese.

A prescindere dell’importanza che gli viene attribuita a livello di calendario economico, il Beige Book rappresenta uno strumento chiave per la politica monetaria della Federal Reserve.

L’ultimo rilascio come dicevamo risale a ieri sera ed ha mostrato ancora una volta un’economia americana in crescita, supportata anche da un mercato del lavoro decisamente in salute e con le “previsioni che rimangono positive”.

A questo punto abbiamo l’ennesima conferma della ripresa degli Stati Uniti e le condizioni sembrano mature abbastanza perchè questo rialzo dei tassi finalmente avvenga. La politica attendista della FED ha quasi sorpreso in questo periodo dal momento che ad inizio anno si parlava addirittura di quattro rialzi durante questo 2016 che poi sono passati a due ed ora, alla situazione attuale, non si sa nemmeno se ce ne sarà uno.

L’unica cosa che ci resta da fare è aspettare l’1 ed il 2 novembre e vedere cosa decideranno Yellen e compagni.

Buon Trading a tutti

Manuale Pratico Del Trader Sportivo, Betfair, Trading, Matckbook, Scommesse, Betting, Guadagnare Soldi Online, Scommesse Sportive, Calcio, Tennis, Basket,