Lo sai che anche gli stati ed i governi hanno un conto corrente?

Proprio così, ed è uno dei termini che spesso si incontrano quando si guarda il calendario economico mattutino. Ma cosa significa e soprattutto, cosa rappresenta questo conto corrente?

Quando qualcuno ci dice che ha il conto corrente in rosso, noi cosa pensiamo? Che quella è una persona che non sta finanziariamente bene e che quindi ha dei problemi economici. Bene, con tutte le differenze del caso e che vedremo tra poco, lo stesso discorso vale per il conto corrente di un Paese.

È un indicatore molto utilizzato per valutare la salute dell’economia di uno stato. Attenzione però a non fare confusione con il nome perchè il conto corrente di cui stiamo parlando noi rappresenta la differenza tra quanto è entrato e quanto è uscito dalle casse di un paese in un determinato periodo di tempo, cioè quello in cui l’indicatore è calcolato. Niente paura, tra poco capiremo meglio.

Ma come si calcola questo conto corrente? Tenendo conto di tre fattori:

1 – Della Bilancia Commerciale di beni e servizi: considerando sia il settore pubblico che quello privato, rappresenta la differenza tra quanto incassato per i beni e servizi che sono stati esportati e quanto speso per i beni e servizi che sono stati importati. Facciamo un esempio per capire meglio. Un paese molto forte nel settore manifatturiero esporterà molti prodotti che provengono da quel particolare settore. Allo stesso tempo però sarà costretto ad importare altri beni di prima necessità da paesi stranieri perchè lui non ne produce a sufficienza.

Ecco, facendo la somma di quanto si esporta (dalle esportazioni si guadagna denaro) e di quanto si importa (per le importazioni si spende denaro) per tutti i prodotti e servizi che vengono utilizzati da quel paese si ottiene quello che vogliamo. Questo è il primo punto nella valutazione del conto corrente ed è anche quello più importante perchè nel calcolo generale del dato è quello che pesa di più.

Un altro aspetto che influenza la bilancia commerciale di beni e servizi è il cambio valuta: operando con valute di paesi esteri e quindi differenti dalla valuta propria, si è inevitabilmente condizionati dal tasso di cambio che quindi influenza, e non poco, il risultato.

2 – Introiti Netti: rappresenta la differenza tra il denaro che entra e quello che esce da quel determinato paese nel periodo di tempo in cui il conto corrente è calcolato. Se il dato è positivo significa che è entrato più denaro di quanto se ne è speso, viceversa si è speso più di quanto è entrato.

3 – Trasferimenti di denaro che non comportano un’entrata di denaro conseguente. Gli stati hanno diverse uscite che non comportano un diretto rientro di denaro, un esempio su tutti le pensioni.

Facendo la somma matematica di questi tre fattori si ottiene il dato che stavamo cercando. Come ogni operazione matematica il risultato è un numero che può essere positivo o negativo e in un caso o nell’altro rappresentano due situazioni diametralmente opposte.

Nel caso di valore positivo significa che alla fine della fiera rimangono dei soldi in tasca, e questo viene visto dagli investitori come un segnale di un’economia in salute. Viceversa, se il conto è in negativo significa che quel paese ha speso di più in quel periodo di quanto non abbia incassato e questo è visto come un segnale di un’economia che non gode di buona salute. Attenzione però, che se il paese è in una fase di sviluppo ed ha fatto molti investimenti, c’è la possibilità di ritrovarsi di fronte ad un conto corrente in negativo ma in realtà l’economia è in una fase di crescita ed i benefici si vedranno negli anni a seguire.

Bene amici, abbiamo appena visto cosa è il conto corrente, la prossima volta che lo incontriamo nel calendario economico sappiamo di cosa si parla. In realtà questa è solo una parte della Bilancia dei Pagamenti, un altro indicatore più completo e che tiene conto anche di altri fattori. Ma a noi interessa capire e conoscere il significato dei termini che incontriamo ogni giorno durante la nostra attività di Trading Online, non prendere una laurea in economia, e quindi va bene così.

Buon Trading a tutti

Il Manuale Del Trader Idiota