Abbiamo iniziato a vedere nel dettaglio l’argomento che forse maggiormente interessa gli investitori ed i governi mondiali: i tassi d’interesse.

Possiamo anche toglierci il forse: questo è sicuramente uno degli argomenti principe dell’economia ed ha conseguenze dirette sia sulla nostra attività di trading online e sia nella vita di tutti i giorni. Prima di arrivare a capire quest’ultimo aspetto, e cioè come noi cittadini veniamo influenzati dalle decisioni delle Banche Centrali, dobbiamo capire ancora alcune cose.

In primis la domanda a cui oggi vogliamo rispondere è questa: che succede quando una banca centrale decide di aumentare o diminuire i tassi?

Per rispondere dobbiamo riprendere quello che abbiamo detto nel precedente articolo e cioè che i tassi d’interesse rappresentano il costo che gli istituti di credito devono pagare alla banca centrale del loro paese (per noi in Europa è la BCE, per gli americani è la FED, per gli inglesi la Bank Of England) quando prendono a prestito denaro.

Immaginiamo di trovarci per un momento nei panni di una banca che deve prestare soldi a qualcuno. La prima domanda che ci dovremmo fare è: questa persona è in grado di ridarci indietro i soldi, interessi compresi? Se la risposta è sì, glieli presteremo. Se è no ce li terremo per noi.

Quindi il principale parametro è la solidità economica della persona che deve ricevere (e poi restituirci) questi soldi. Bene, questo è quello che pensano (in maniera diversa ovviamente, qui abbiamo semplificato) le Banche Centrali quando devono decidere a che tasso prestare i soldi: solo che loro non valutano la solidità economica di un singolo individuo o di un’azienda, ma dell’ economia del loro paese (o insieme di paesi come per la zona Euro).

Se l’economia è sufficientemente solida, e quindi in grado di restituire i soldi prestati insieme agli interessi, allora ci sono le possibilità per aumentare questi interessi. Viceversa, se l’economia è in difficoltà e quindi necessità di un supporto, abbassare il costo del denaro è uno dei primi incentivi che viene dato.

Abbiamo capito che un rialzo dei tassi è indice di un economia che può permetterselo. E se l’economia è forte significa che anche la valuta di quel paese è forte. In linea di principio quindi un rialzo dei tassi rafforzerà la valuta di quel paese. In linea di principio!

La storia ci insegna che le reazioni a certe decisioni non solo variano da paese a paese, ma anche in base al periodo storico in cui sono state prese. Ma noi rimaniamo nella linea di principio perchè vogliamo capire le basi di questo meccanismo.

Prendiamo l’esempio del Dollaro: un rialzo dei tassi (come quello avvenuto in Dicembre) rafforza il biglietto verde. Se il Dollaro si rafforza, succedono principalmente tre cose.

Uno: gli investitori internazionali porteranno i loro soldi nella valuta americana, togliendoli da altri paesi che vedranno la loro moneta indebolirsi.

Due: se il Dollaro si è rafforzato e le altre valute indebolite, verranno facilitate le esportazioni da parte di questi paesi (con beneficio sulla loro economia) ma diventeranno più costose le importazioni.

Tre: i debiti di questi paesi, per la maggior parte in Dollari, diventeranno più costosi e difficili da ripagare.

Ripetiamo che stiamo semplificando perchè a noi interessa capire il concetto.

Ma a quel punto, se l’economia americana dovesse iniziare a correre troppo si verrebbe a creare un nuovo problema: l’inflazione. Avremo modo di parlarne.

Per il momento ci interessa capire quali sono le conseguenze, in linea di principio, di una decisione del genere e sono quelle che abbiamo visto.

Ovviamente opposto è il discorso nel caso i tassi vengano ridotti: l’economia non può permettersi di ripagare il costo del denaro che viene abbassato per incentivare la ripresa.

Come abbiamo detto la storia ci insegna che non succede sempre così, anzi. Ci sono molte altre variabili in gioco ed il risultato non è sempre quello sperato dalle Banche Centrali.

Bene amici, per noi che facciamo Trading Online è importante sapere come funzionano certi meccanismi che sono alla base dei movimenti dei mercati (non solo delle valute come qualcuno potrebbe immaginare).

Nei prossimi appuntamenti vedremo prima l’impatto sulla vita di tutti i giorni e poi inizieremo ad addentrarci in un altro degli argomenti all’ordine del giorno dei governi: l’inflazione.

Buon trading a tutti

Il Manuale Del Trader Idiota