•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 53
  •  
  •  
  •  
  •  
    53
    Shares

Quanto oro c’è nel mondo? Chi né in possesso ? Come mai è stato , è , e forse sarà sempre considerato un bene di rifugio economico?

L’Oro è un’ elemento che fin dall’ antichità è stato utilizzato per la produzione di monete e gioielli, il suo simbolo chimico è Au dal latino (Aurum) , il suo numero Atomico è 79.

Gli scienziati in passato hanno sempre tentato disperatamente di trasformarlo dal ferro, o dal piombo per via della vicinanza dei numeri atomici e cercando invano di ottenere la trasmutazione degli elementi chimici.

Di oro ne esiste molto meno di quanto si pensi, sino ad oggi ne sono state estratte 300 tonnellate(dato a fine 2011), di cui il 66,5% dal 1950 ad oggi. Praticamente il quantitativo di oro nel mondo costituisce un cubo di meno di 21 metri per lato, meno del volume d’acqua contenuto in 4 piscine olimpioniche.

Meno ancora sono le riserve accertate: sotto terra si stima che vi siano circa 25.000 tonnellate estraibili con profitto alle tecnologie correnti; queste rappresentano un piedistallo di circa 3 metri al cubo di 20,73 metri (si veda la figura). Vedi in basso a destra l’omino? Questa è la proporzione con la dimensione umana.

investire in oro

L’ ORO di tutto il mondo è in queste mani: le Organizzazioni Internazionali, gli Investitori Istituzionali, le Banche Centrali, i Governi, gli Investitori Privati. Altri Soggetti.

Questi primi venti posti della classifica mondiale per riserve auree.

Rank Paese Tonnellate d’Oro Oro su Riserve Totali
1 USA 8.133 76%
2 Germania 3.378 70%
3 Fondo Monetario Internazionale 2.814
4 Italia 2.452 69%
5 Francia 2.436 65%
6 Cina 1.823 2%
7 Russia 1.499 16%
8 Svizzera 1.040 7%
9 Giappone 765 3%
10 Olanda 612 63%
11 India 558 6%
12 Banca Centrale Europea 505 28%
13 Turchia 474 17%
14 Taiwan 423 4%
15 Portogallo 383 71%
16 Arabia Saudita 323 2%
17 GB 310 9%
18 Libano 287 24%
19 Spagna 282 20%
20 Austria 280 45%

Fonte: World Gold Council

L’Oro è considerato un bene di rifugio perché è una materia solida fisica e può durare in un tempo infinito oltre lo spazio e il tempo, quindi ?

Riporre i propri risparmi o capitalizzare una parte diversificata di un investimento in lingotti o pepite, significa mettere quasi al sicuro del denaro perché il rischio è molto vicino allo zero.

Il denaro e i titoli finanziari sono ricchezze di tipo immateriale e pertanto sono soggette ai rischi comuni come : inflazione, pericolo di default dello Stato, fallimenti bancari e Aziendali ecc….

Quali sono i vantaggi e svantaggi di questo “bene rifugio”?

ORO-ARGENTO E PLATINO perché sono di piccole dimensioni e facilmente trasportabili e soprattutto sono considerati valori di riferimento ufficiale a livello universale in qualsiasi paese del mondo, indipendentemente dalla politica del posto. Un lingotto a Tokyo è uguale anche a New York, quindi mantengono intatto anche il loro valore.

L’oro rappresenta il bene di rifugio per autonomasia perché ha stabilità nel corso del tempo e il suo valore è riconosciuto e condiviso UNIVERSALMENTE.

E’ relativamente semplice trasformarlo in contanti rispetto a qualsiasi titolo azionario, obbligazionario o valutario. I paesi industrializzati comprano Oro per garantire il loro debito pubblico con il Fondo Monetario Internazionale, questo porta un’ aumento costante del suo valore.

L’oro è in grado di resistere durante i periodi di crisi, fluttuazione e inflazione, e per questo è considerato una vera e propria assicurazione fisica. Esso è in  grado di resistere ai periodi crisi, cosa che la moneta non sempre può fare.

Vediamo ora un pò di storia recente dell’oro

Nel 2011 l’oro aveva raggiunto il valore massimo 1.921 dollari l’ Oncia a causa di tutta la crisi generata dopo il crollo della Lehman Brothers. Il crollo del prezzo è avvenuto dopo i negoziati con il debito greco e quelli per il nucleare con l’Iran che hanno instillato fiducia nei mercati da parte degli investitori.

Il 2017, finanziariamente parlando, l’oro ha chiuso con +12 %, e ricordiamo che tra il 2015 e il 2017 ha fatto registrare un aumento di circa il 25%. Una crescita faticosa nonostante il vento contrario per il prezioso metallo a causa delle ritiro del Quantitative Easing e dell’ aumento dei tassi da parte delle Banche Centrali. La Fed ha rialzato i tassi tre volte nel 2017.

L’ inflazione incide sul suo aumento o diminuzione di valore, ovvero se l’ inflazione è bassa si frena la domanda e cala l’ offerta, viceversa il contrario.

investire in oro

Cosa tiene a galla il magico metallo giallo? Le mosse speculative, sono studiate a tavolino o sono date dal caso ?

Il 2018 potrebbe essere ancora positivo, tra le tensioni geopolitiche, il probabile rialzo dei tassi  la riforma fiscale americana che andrebbe ad aumentare l’inflazione. Non perdiamo ovviamente di vista il mercato azionario che può rivelarsi ancora una volta, una variabile fondamentale.

La risposta giusta per te, sarà quella che darai a te stesso.

Gian Matteo Torri


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 53
  •  
  •  
  •  
  •  
    53
    Shares