Gli Ordini di Beni Durevoli (Durable Good Orders) è un indicatore economico che viene rilasciato mensilmente dal Census Bureau degli Stati Uniti e che riguarda appunto i “Durable Goods“, cioè tutti quegli oggetti che non esauriscono la loro utilità dopo poco tempo.

Facciamo subito un esempio così capiamo meglio: sono considerati beni durevoli le macchine, i frigoriferi, le lavatrici, i telefonini, i computers. Tutti quegli strumenti per cui passa del tempo tra un’acquisto e quello successivo.

Di solito, l’intervallo di tempo che si considera per differenziare i beni durevoli dai beni consumabili (Nondurable goods) è di tre anni. Vengono considerati quindi tutti quei beni in cui passano almeno tre anni tra un acquisto e l’altro.

L’indicatore viene calcolato in base al numero di ordini che arrivano alle aziende produttrici (circa 4.000) e viene rappresentato come variazione rispetto al mese o all’anno precedente. Viene poi messo sotto forma di indice percentuale. Una cosa importante da considerare è che si fa riferimento solamente ai nuovi ordini.

In base al risultato, soprattutto il confronto con le attese che è quello che poi realmente conta, gli investitori hanno un’idea di quella che può essere l’economia degli USA nei mesi a venire. Nel momento in cui un’azienda riceve degli ordini per produrre dei prodotti significa che nei mesi successivi sarà impegnata nella realizzazione e nel soddisfacimento degli ordini ricevuti.

Se c’è lavoro in programma, significa che quest’azienda avrà necessità di personale, quindi il mercato del lavoro ne risente positivamente e l’economia ne giova.

Quest’indicatore è quindi strettamente legato agli indicatori sull’occupazione, su tutti i Non-Farm Payrolls che come abbiamo visto rappresentano il numero di persone a libro paga del settore non agricolo.

In aggiunta va considerato come un indicatore dello stato della domanda in generale visto l’ampio numero ed il tipo di beni che vengono considerati.

È un indicatore piuttosto volatile, per questo, come si fa con altri indicatori simili, se ne considera una versione “Core” che esclude i beni destinati ai trasporti (pensiamo per esempio ai trasporti aerei: i costi relativi alla costruzione di un aereo sono alti rispetto a quelli di una macchina e sfalsano il dato).

La versione Core è per questo motivo considerata ad impatto maggiore rispetto all’indicatore in sè, proprio perchè meglio rappresenta la situazione reale della domanda dei beni durevoli.

manuale-del-trader-idiota-300x300