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Il mining di Cripto Monete è una delle entrate automatiche che puoi crearti nel mercato delle Cripto. Ovviamente le buone posizioni di business non sono sempre accessibili a tutti.

Stamattina controllando gli aggiornamenti su LinkedIn, ho trovato questa interessante tabella. Riporta in ordine alfabetico, il costo per minare Bitcoin nei vari stati. Mi ha colpito una cosa. Chi ha redatto, e chi successivamente ha condiviso questa tabella, specifica (giustamente) che il costo si riferisce al solo consumo di corrente elettrica per il mining del Bitcoin.

mining cost

In un precedente articolo ti spiegavo come i costi elettrici fossero una delle voci principali, ma non fossero necessariamente la più pesante. Devi sempre inserire i costi di affitto, personale, manutenzioni, condizionamento dell’ambiente, tassazione etc. etc.

Sai qual è il prezzo della fatica vero?

Girare mezzo mondo alla ricerca di un buon posto per avere delle condizioni ottimali?

Attento! Quando parlo di condizioni ottimali, non necessariamente mi riferisco alle condizioni perfette. Quelle ottimali, sono le migliori accessibili sul mercato. Puoi trovare bassa tassazione ma temperature alte, oppure bassi costi di corrente ma alto affitto. L’ottimo è quel punto di precisa valenza matematica (derivata di primo ordine) che va ad identificare un punto di minimo (se la funzione va minimizzata, come i costi) o di massimo (se la funzione va massimizzata, come i profitti).

Zillo, ma che cavolo ti sei fumato?

Beh, nulla di illegale. A volte mi diverto a burlarmi di quelli che dicono che l’università non serve a nulla.

L’importante è che tu capisca come vengono scelti i posti più idonei al mining di Cripto Monete. Sicuramente non solo basandosi su quella tabella, che sta ovviamente suscitando scalpore e una virtuale corsa all’oro del Klondike in stile Paperon de Paperoni.

Ad ogni modo, oltre alle elucubrazioni, oggi viene rilasciato dalla giapponese GMO un nuovo dispositivo per il mining di Bitcoin con il chip da 7 nanometri, meno della metà di quello utilizzato adesso dai famosi S9 della Antminer.

Chip più piccolo vuol dire miglior rapporto potenza/prezzo. In particolare questo Miner sembra raggiungere la potenza di 24TH/s sull’algoritmo SHA-256 e un consumo inferiore di circa il 20% al S9.
Il prezzo verrà uniformato prossimamente in base alle richieste di mercato.

Nuovi strumenti, obsolescenza di quelli già acquistati? Probabilmente si. Il rischio si deve mediare negli investimenti, e non solo in quelli finanziari. Anche in questo caso la mediazione del rischio è già stata presa in considerazione.

Se dovessi scegliere uno stato dove minare, dove andresti? E perchè?

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Michele Zillo


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