•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La FED ha rivisto al rialzo le stime sull’andamento dell’economia statunitense per i prossimi mesi. In occasione della pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione del FOMC  (il braccio operativo della banca centrale americana) è emersa la visione positiva sul futuro ed aumentano quindi le probabilità che si prosegua sulla strada tracciata da Janet Yellen negli ultimi anni, quella cioè dell’allentamento graduale degli stimoli monetari.

Quello con i verbali del FOMC è sempre un appuntamento molto atteso dagli operatori economici e finanziari di tutto il mondo ed il perchè è facile da capire: ogni volta che il braccio operativo della banca centrale USA si riunisce prende le decisioni sulla politica monetaria statunitense e questa è l’occasione per sapere il parere e le opinioni di tutti i vari membri circa l’andamento dell’economia nel paese americano.

I varbali rilasciati ieri fanno riferimento alla riunione che si è tenuta tra il 30 ed il 31 gennaio scorsi e quella che ne è venuta fuori è una visione piuttosto unanime sull’andamento positivo dell’economia statunitense nel medio e lungo periodo. Se da un lato ci sono i rischi collegati alla riforma fiscale di Donald Trump (di cui la FED è tutt’altro che sostenitrice, ne abbiamo parlato in maniera approfondita in questo articolo), dall’altro ci sono i numeri che arrivano dagli indicatori economici che lasciano ben sperare per il futuro.

Due in particolare sono stati i punti messi in evidenza dai membri del FOMC a sostegno della loro tesi: il primo è sicuramente l’inflazione che in base a quanto affermato nei verbali nei prossimi mesi dovrebbe raggiungere se non addirittura superare il target dichiarato del 2%, soprattutto grazie alla forza del mercato del lavoro USA che in questi mesi non ha mostrato segnali di cedimento.

Il secondo, legato direttamente al primo, è relativo ai salari che a gennaio hanno mostrato un incremento superiore alle previsioni (+0,3% su base mensile). Questo, unito ad un aumento medio dei consumi (che nel mese scorso è stato del +0,5%) ha portato i membri del FOMC a rivedere al rialzo le stime sull’andamento dell’economia USA per i prossimi mesi.

Nonostante ciò la strada da seguire è sempre quella tracciata da Janet Yellen (che era al suo ultimo meeting come presidente della FED) in questi ultimi anni: un allentamento graduale degli stimoli monetari che tradotto in pratica si traduce in un rialzo dei tassi d’interesse all’insegna della calma e della prudenza.

La crisi è ormai alle spalle e bruciare anni di lavoro per delle scelte affrettate è un rischio che non è proprio accettabile.

Buon Trading a tutti


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •