Il Trading Sportivo, può diventare una professione se preso con le opportune cautele e ragionando sempre in visione del mantenimento del proprio capitale iniziale.
Spiego subito cosa intendo per mantenimento del proprio capitale iniziale, in modo da dipanare immediatamente qualsiasi fraintendimento.

Un trader sportivo vincente, ma questo vale anche per un trader finanziario o un qualsiasi commerciante avveduto, deve essere sicuro di venire pagato in caso di vittoria.

Tutta la tua organizzazione, tecnica e mentale, deve scaturire non solo dall’attenta disamina del match che andrai a tradare, ma anche dalla possibilità che l’offerta di uscire in cash out sia reale.

Togliamoci quindi dalla testa quella che io definisco la paura di vincere, confondendola con la paura di perdere.

Già, apparentemente potrà sembrarti che stiamo parlando della stessa cosa, ma non è così.

La paura di perdere è sana, la paura di vincere non ti farà mai andare da nessuna parte.

La paura di perdere, è ciò che ti servirà per prendere le decisioni di entrata in un evento, o un mercato, piuttosto che no. La paura di vincere, è ciò che ti farà uscire anzitempo dal mercato, facendoti realizzare profitti di molto minori rispetto a quando chiudi le posizioni in stop loss.

Come possiamo coltivare la paura di perdere?

Guarda la fotto che ti metto come esempio qui sotto.

Siamo nel calcio egiziano, mercoledì 3 gennaio, precisamente nella coppa d’Egitto, mercato del risultato esatto.

Le squadre, ai più, sono emerite sconosciute dai nomi quasi impronunciabili.

Se sono sconosciute, è bene non tradarle.

Ecco, la pura di perdere, è quella cosa che ti fa evitare partite del genere.

Anche la liquidità che ti ho evidenziato con la freccia, dovrebbe farti scattare la paura di perdere.

Pochi schei in un mercato come quello del risultato esatto.

Tieni conto che, la somma è l’abbinamento totale tra i vari risultati. Si tratta di veramente poco.

Mettiamo, però, che non hai nemmeno un po’ di paura di perdere vedendo questo primo dato di liquidità e decidi di bancare il risultato esatto di zero a zero con una somma di 20 sterline.

Sotto ti metto la foto della simulazione.

Bancare un risultato, vuol dire che si crede che ciò non avvenga. Quindi, bancando il risultato zero a zero, si chiude il trade in profitto se il match si chiude con almeno un goal di una delle due squadre.

Basta uno a zero, ma può bastare anche zero a uno.

La cosa da tenere bene in mente, è il rischio che si corre e quale sia la responsabilità che andremo a prenderci.

Nell’esempio della foto, il rischio per una vincita di 19 sterline nette, è di 112 sterline.

Pago 112 se perdo, incasso 19 nette, se vinco.

Vedi, questa parte non ha nulla a che vedere con la paura di vincere o perdere, qui basta che tu sappia fare una corretta valutazione di quanto puoi permetterti di rischiare per affrontare questo trade.

La quota di 6,6 per il mercato del risultato esatto, in particolare zero a zero, non è per niente alta.

La paura di perdere, invece, ti serve molto per capire se entrare o non entrare.

E’ quella che ti fa andare a vedere altre situazioni. Come ti metto nella foto sotto.

Vedendo questa foto, la paura di perdere cresce molto. Infatti, guardando la liquidità nei vari livelli del book, se volessi uscire con una piccola perdita ora, non riuscirei a farlo.

Non ci sono abbastanza schei per permettermi di uscire.

Sembrerebbe un gran trucco, ma si tratta solo di paura di perdere che mi fa ragionare e non entrare effettivamente in questo match.

Nella foto sotto sono ancora più chiaro.

Siamo al cinquantaseiesimo minuto, e per prendere le stesse 19 sterline, la mia responsabilità scende a 36,80.

La grande differenza, sta nella liquidità presente. Adesso potrei anche permettermi di uscire con una piccola perdita, dato che non dovrei coprire più 112, ma 36,80.

Una gran bella differenza.

C’è anche da dire che, al cinquantaseiesimo minuto, non hanno ancora segnato e posso vedere la partita solo in questo modo.

Già, quote scese, ma paura di perdere che rimane inalterata.

Paura di perdere che mi fa ragionare prima di prendere la decisione di entrare.

Liquidità e paura di perdere, sono l’asso di denari nel trading sportivo, ma ripeto che ragionare in questo modo, ti farà fare strada anche nel trading finanziario.

Non ti dirò come è andata a finire questa partita, sappi solo che la paura di perdere e la scarsa liquidità mi hanno tenuto alla larga, anche se, con una delle tecniche del manuale che ho scritto, avrei comunque portato a casa qualcosa con un rischio molto basso.

Se vuoi approfondire, il libro lo puoi comprare qui.

Adesso vado a vedere la partita del campionato arabo tra Al orit e Agif al aviv.

Anche qui le squadre sono sconosciute, ma la seconda mi ricorda qualcosa. 😳

Dai, di trading sportivo ci puoi vivere.
Max W. Soldini

P.S. Della paura di vincere, parleremo nel mio prossimo webinar del 26 Gennaio 2017.