Un saluto a tutti gli amici di Amica Borsa.

spesso capita che osservando i grafici, prendendo massimi e minimi precedenti di un particolare strumento e tirando delle semplici trend dinamiche queste ultime possano essere sfruttate per eventuali zone di possibili supporti o resistenze, come nel caso appunto di oggi del minifib dove in un grafico a 15 minuti/10 giorni, erano molto evidenti le possibili aree da dove avrebbe potuto rimbalzare:

minifib

Il minifib stamattina apre al rialzo per poi accelerare con due belle barre per andare ad intercettare quella trend rialzista di breve tracciata collegando i due minimi precedenti più importanti, da questa area il mini configura una possibile barra di inversione che rotta al rialzo di fatto mi va a recuperare completamente le due barre precedenti di accelerazione ribassista, e qui in questa situazione, su questo movimento si poteva rischiare un buy, magari alla rottura rialzista della barra di inversione, io purtroppo ero distratto e quando mi sono accorto ormai era troppo tardi per entrare, era già partito forte al rialzo.

Da questa area di 17.300 però riaccelera forte al rialzo con 3 belle barre di accelerazione rialzista per andare ad intercettare l’area di possibile resistenza individuata attraverso le due trend dinamiche che avevo tracciato dai max precedenti più importanti di breve periodo che andavano proprio ad incrociarsi in area 17.600 (parlo di aree perché è ovvio che in queste operazioni tentare di individuare il tick preciso è praticamente impossibile) la trend superiore quella che collega i due max decrescenti precedenti era molto evidente a tutti penso.

Ora quello che mi ha dato molta fiducia in questa operazione è stato il modo in cui il mini ci è arrivato su questa area di possibile resistenza, perché il segreto quasi sempre di un’operazione di trading veloce è tutto qui, cioè se il mini partiva dai minimi stamattina e piano piano risaliva lentamente magari a zig zag cioè tra una piccola salita e una piccola discesa e poi mi avesse raggiunto comunque questa area io non lo avrei preso in considerazione, perché probabilmente avrebbe avuto anche la forza di rompere questa area e proseguire al rialzo, ma invece raggiunge questa area di resistenza attraverso un forte strappo rialzista di ben 3 barre continuative senza mai ritracciare un attimo, quindi è molto probabile che non avesse la forza di rompere questa area e continuare ininterrottamente la salita, ma di fermarsi un attimo, sentire la resistenza e ritracciare un attimo, magari (di solito è così) metà movimento di accelerazione precedente e poi magari da lì ripartire, però prima appunto era probabile che dovesse un attimo riprendere fiato.

Quindi dopo questo veloce ragionamento tento il corto sul mini, avendo le probabilità di successo dell’operazione a mio favore con 2 contratti a 17.590, dopo la solita fase di indecisione finalmente il mini si sgonfia e iniziano a vendere, quindi parte la fase di ricopertura del precedente movimento di accelerazione rialzista dove con il primo mini esco a 17.510, mentre con il secondo tento di portarlo a target max che mi ero prefissato ossia  la ricopertura di almeno metà del precedente movimento di accelerazione rialzista ossia area 17.430.

Target raggiunto poco dopo, il mini poi prosegue al ribasso fino a 17.320 però come detto più volte tentare di prendere i minimi o i max  lo lascio fare ad altri…

Il Manuale Del Trader Idiota