In una giornata abbastanza piatta per i mercati azionari dobbiamo segnalare nuovi rialzi per il Petrolio, che continua a salire dopo aver superato ieri la soglia dei 50 $ al barile. Bene anche l’Oro, vola invece l’Argento.

In attesa della decisione tra un paio d’ore sui tassi in Nuova Zelanda, oggi a livello di dati dobbiamo segnalare una bilancia commerciale in calo per quanto riguarda la Cina mentre la produzione manifatturiera nel Regno Unito è salita ben oltre le attese.

Nel pomeriggio erano previste come ogni mercoledì le scorte di Petrolio che sono in calo rispetto alla settimana scorsa (in linea comunque con le attese): questo ha dato una nuova spinta al WTI dopo i rialzi di ieri. In questo momento il greggio quotato a New York guadagna il +1,45% a quota 51,09 $ al barile mentre il Brent di Londra fa ancora meglio guadagnando il +1,89% a quota 52,41 $ al barile.

In positivo anche i metalli preziosi con l’Oro che guadagna il +1,29% a quota 1.263 $ l’oncia e soprattutto con l’Argento che guadagna quasi il 4% sopra quota 17 $ l’oncia (17,02). Bene anche gli altri metalli che seguiamo di solito, Rame (+0,54%), Platino (+1,29%) e Palladio (+1,52%).

Dicevamo della giornata abbastanza piatta per gli indici azionari, in attesa della conferenza stampa del presidente della BCE Mario Draghi domani mattina. In questo momento a Wall Street i tre principali indici sono tutti in territorio leggermente positivo: +0,20% per il Dow Jones, +0,22% per l’S&P 500 e +0,17% per il Nasdaq.

Situazione simile ma in negativo per gli indici europei che hanno chiuso tutti in ribasso (indice Eurostoxx 50 -0,78% a quota 3.017 punti). La peggiore tra le principali piazze è stata Francoforte con il Dax che ha ceduto il -0,69% a quota 10.217 punti mentre a Parigi il Cac ha chiuso con un ribasso del -0,61% a quota 4.448 punti.

È andata leggermente meglio a Milano con il FTSE MIB che ha chiuso a 17.909 punti, -0,37%. Negativi ancora una volta i titoli bancari con il peggiore di giornata che è stato Unicredit (-4,57%) seguito da Ubi (-3,52%) e da Banca Popolare dell’Emilia Romagna (-3,52%). Tra i titoli che hanno chiuso in positivo troviamo Saipem (+4,87%, migliore del listino) e Generali (+1,89%).

Spostiamoci fuori dalla zona Euro, a Londra, dove il FTSE 100 ha invece chiuso in positivo guadagnando il +0,27%.

Chiudiamo dando un’occhiata al mercato dei cambi dove dobbiamo segnalare una nuova giornata negativa per la Sterlina inglese, che abbiamo visto essere parecchio sotto pressione nell’ultimo periodo: in ribasso nei confronti del Dollaro americano (GbpUsd -0,24% a quota 1,4507 punti), in ribasso anche nei confronti dell’Euro (EurGbp +0,58% a quota 0,7854). Euro che guadagna terreno anche nei confronti della valuta americana (EurUsd +0,33% a quota 1,1394 mentre è in negativo UsdJpy che cede il -0,46% a quota 106,86 punti.

Noi ci sentiamo domani, sarà una giornata piuttosto calda con la conferenza stampa di Draghi in mattinata.

Buon Trading a tutti

Il Manuale Del Trader Idiota