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Nuova giornata di ribassi per le borse europee, l’ennesima in questa settimana di contrattazioni che ha visto spesso e volentieri il segno meno dominare. Rialzi per gli indici di Wall Street, scende il Petrolio con il WTI che è tornato nuovamente vicino quota 60 $ al barile.

In questo venerdì 9 febbraio il calendario economico ci presentava in mattinata l’importante dato relativo alla produzione manifatturiera in Regno Unito che ha mostrato una crescita in linea con le attese (+0,3% su base mensile). Negativi i dati sull’occupazione canadese nel pomeriggio che hanno visto il tasso di disoccupazione crescere al +5,9% (dal 5,7% del rilascio precedente).

Vediamo cosa è succeso sui mercati iniziando dalle borse europee che hanno vissuto tutte una giornata all’insegna dei ribassi (indice Eurostoxx 50 -1,38% a quota 3.315 punti). La peggiore è stata Parigi (Cac -1,69% a 5.067 punti), a seguire troviamo anche Francoforte (Dax -1,59% a quota 12.061 punti), Madrid (Ibex -1,34% a 9.629 punti), Milano (FTSE MIB -1,30% a quota 22.164) e per finire Londra (FTSE 100 -1,10% a 7.091 punti).

Situazione diversa in questo momento per gli indici di Wall Street che si trovano tutti in territorio leggermente positivo: nell’ordine abbiamo Nasdaq (+0,14% a 6.784 punti), S&P 500 (+0,07% a 2.580) e Dow Jones (+0,03% a quota 23.824).

Spostiamoci sul mercato del Forex che quest’oggi ha visto la Sterlina protagonista di una giornata negativa: la valuta inglese oggi cede terreno nei confronti di tutte le principali concorrenti, vale a dire Yen (GbpJpy -0,94% a quota 149,84 punti), Euro (EurGbp +0,81% a quota 0,8873) e Dollaro (GbpUsd -0,75% a quota 1,3806). Praticamente invariato Euro-Dollaro (EurUsd +0,06% a 1,2253), in leggero calo Dollaro-Yen che in questo momento sta cedendo il -0,09% a quota 108,61 punti.

Continua la settimana negativa del Petrolio che è in ribasso anche quest’oggi: sia WTI che Brent infatti stanno viaggiando con il segno meno, il primo cede il -2,08% a quota 59,87 $ al barile, il secondo invece perde il -1,94% a quota 63,56 $ al barile.

Stessa sorte per il settore dei metalli con Oro ed Argento che cedono rispettivamente il -0,05% (a 1.318 $ l’oncia) ed il -0,62% (a quota 16,24 $ l’oncia). Non va meglio anche per gli altri sottostanti che abitualmente seguiamo, vale a dire Rame (-1,27%), Platino (-1,08%) e Palladio (-0,18%).

Cari amici di Amica Borsa anche questa settimana è giunta al termine: noi come sempre vi diamo appuntamento al weekend.

Buon Trading a tutti


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