Se sei un trader alle prime armi, le cose di cui sto parlando adesso non sono adatte, ma se hai anche un minimo di esperienza di mercati, cioè sai distinguere una candela giapponese da un cero acceso a Sant Antonio, allora leggi bene tutto quello che viene di seguito.

Sai che, la maggior affermazione sul trading online, è che il 95% dei trader perde e buona parte del rimanente 5%, per guadagnare, lo trovi a vendere corsi e a presenziare manifestazioni.

Si tratta di una diceria che ha, in un certo senso, un fondamento logico.

Eppure, i trader che guadagnano sul serio ci sono, ma non saranno certo loro a svelarti i segreti di Come Guadagnare in Borsa.

La questione è semplice quanto banale: Ci sono operatività che presuppongono la partecipazione del maggior numero di traders, anzi, meglio dire della maggior parte di capitali. Posso farti l’esempio dell’operatività di Joe Ross, trader che cerca la spinta collettiva per raggiungere il proprio target. Qui, c’è da fare la considerazione, però, che la maggior parte delle case di brokeraggio per conto terzi, i più schifosi hedge found, stanno sempre più sostituendo i trader “umani” con macchinette pilotate da algoritmi. Va da se, che una tecnica scritta in un libro, diventi anche il terreno di caccia per queste macchinette.
Beh, non so se ti è mai capitato che ti venisse catturato uno stop con un movimento repentino del mercato, per poi vedere la tua posizione andare in profitto senza di te. Ecco, quelle sono le macchinette, in grado di condizionare il mercato per brevi tragitti e per un limitatissimo periodo di tempo, su una precisa figura grafica che il trader della strada adotta per mettere in fila il pranzo con la cena.

Non dico che queste tecniche non funzionino più, nemmeno che siano diventate obsolete, anzi, posso testimoniare che funzionano, ma sono anche diventate aggredibili in maniera molto semplice, perché determinati parametri, tipo lo stop loss in un determinato punto, sono facilmente individuabili e raggiungibili, specie in momenti di scarsa liquidità.

Altra cosa che può farti guadagnare con il trading online, ma che non ti diranno mai in un corso, è l’attenta osservazione del comportamento del prezzo.

Non c’è niente da fare, come ti guardi i poster delle donne nude, devi imparare ad osservare il comportamento del prezzo su un grafico. Specie se sei un trader che lavora sul breve, o brevissimo periodo.

Oggi ti svelo una cosa. Non si tratta di un mio segreto, ma di una modalità di operare sul nasdaq che utilizzo da anni.

Per meglio farti capire, ti posto una immagine del grafico.

Orario americano, siamo poco prima dell’apertura delle contrattazioni. Devi notare solo una cosa: Il mio grafico, è depurato dalle candele, quindi dal movimento del mercato nell’orario di borsa chiusa.

Con la freccia nera, ti indico dove si trova il prezzo in quel momento. Con la freccia verde, ti indico dove il prezzo ha chiuso nella sessione precedente.

Figo, vero?

Quello che voglio insegnarti ad osservare e a capire per bene, è che il prezzo si muove anche nelle ore in cui le borse sono chiuse, ma con dei capitali veramente limitati.

Il segreto è che il prezzo, nelle ore di contrattazione normale, nella maggior parte delle volte, torna a chiudere il buco.

Lo so che, questa roba di chiudere il buco ti piacerà tantissimo, ma poniti sempre la domanda: “quale buco?” e in più precisamente: “il buco di chi?”

Vedi, questa cosa succede, succede molto spesso, succede con una certa regolarità.

Guarda nella foto sotto l’apertura del nasdaq.

Sappi che non sempre è un movimento immediato. Sappi anche che devi utilizzare tecniche per entrare senza eccessivi rischi. Sappi che funziona.

Ad esempio, io sono entrato utilizzando un calicetto a 10 minuti. Guardando bene il grafico, potrai notare che il prezzo ha già provato a chiudere ma non c’è riuscito. Io ho aspettato che arrivasse la mia operazione. Ho aspettato con pazienza.

La linea marrone, è dove ho aperto il ribasso.

Nella foto sopra, ti faccio vedere quando chiude il buco. Anche questa volta è andata bene e non si tratta del mio.

Sai, non si tratta di grosse cifre, ma fatte con continuità determinano la differenza con un trader perdente.

Altra cosa che uno scalper non verrà mai a svelarti, è come guadagnare con operazioni rapide gratta e scappa sulle azioni.
Perché parlo di azioni?

Per il semplice motivo che puoi fare trading senza essere costretto ad utilizzare la leva finanziaria che, in certe occasioni è una manna che cade dall’alto, in altre può determinarsi una vera e propria arma di distruzione di massa.

Uno scalper sull’azionario non ti svelerà mai i suoi segreti, semplicemente perché non può metterti in condizione di fare le stesse cose che fa lui, dato il fatto che, se vinci tu, con molta probabilità perderà lui.

Logico.

lasciando perdere il mercato italiano, veramente poco liquido, ti consiglieri di fare alcune valutazioni sul mercato americano, molto più precisamente sul mercato azionario del nasdaq.

Ci potrai lavorare serenamente, un po’ per la questione della leva, che potrai anche non utilizzare, ma anche perché potrai fare trading con una sola azione per volta, con rischi veramente risicati.

Anche i costi sono risicati, scegliendo il broker giusto.

Guarda, io lavoro principalmente sul titolo Tesla, Apple, Facebook, anche se quest’ultimo mi fa avere discussioni con mia moglie che non è molto contenta che stia tutto il il giorno in Facebook.

Qui l’operatività di breve è molto intensa. posso aprire e chiudere decine di operazioni al giorno, guadagnando dei centesimi per volta, o anche dei dollari, ma sempre piccole cifre.

Quello sopra, ad esempio, è il mio profitto di questa mattina con tesla, utilizzando 20 azioni per volta. La borsa deve ancora aprire, prendi nota anche di questo.

Quello sotto, è il profitto che sto conseguendo con Facebook. 21 dollari già guadagnati e con l’operazione aperta, mi sto avvicinando allo stop loss che è di circa 8 dollari comprese le spese di commissione.

Ecco, qui ci sono cose su cui potremo parlare molto, te lo garantisco e se hai qualche domanda da farmi, chiedi pure.
Che il profitto sia con te!

Max W. Soldini