Se ti capita di parlare di volatilità con qualcuno che fa Trading Online probabilmente vedrai la faccia del tuo interlocutore cambiare espressione.

La volatilità è molto temuta da chi fa questo mestiere perchè sta ad indicare dei cambiamenti anche repentini dei prezzi di mercato, di qualsiasi sottostante stiamo parlando. Ovviamente ci sono le tecniche che sfruttano queste condizioni di mercato per trarre profitto come ben sa chi opera in Opzioni. Quello di cui vogliamo parlare oggi è lo strumento più utilizzato per misurare la volatilità generale sui mercati: l’indice VIX.

Il termine VIX è l’abbreviazione del CBOE (Chicago Board Options Exchange) Volatility Index, un indice calcolato a partire dal 1993 e che ha l’obiettivo di misurare la volatilità dell’indice S&P 500. Essendo quest’ultimo ormai considerato il benchmark mondiale per il mercato azionario, il VIX viene spesso preso come riferimento per avere un’idea della volatilità del mercato azionario in generale, tanto che viene anche chiamato “Termometro della Paura”.

Vediamo prima un po’ di storia. Cercare di predire in qualche modo la volatilità dei mercati è stata una necessità che si è fatta sempre più impellente con l’utilizzo sempre più ampio delle Opzioni, tra gli anni 70 ed 80. Fu così che iniziarono a circolare i primi modelli matematici che tentavano di predire la volatilità basandosi su diversi aspetti del mercato. A partire dal 1993 il CBOE rilasciò una prima versione del VIX, che veniva calcolata utilizzando la volatilità implicita di un numero ridotto di opzioni quotate sull’indice S&P 100.

Quel modello aveva comunque dei limiti e dieci anni più tardi, a partire dal 2003, si cambiò il modo di calcolarlo. Si passò ad un numero più ampio di opzioni sull’indice S&P 500 e l’indice veniva calcolato direttamente dai prezzi di mercato di quest’ultime, facendone una media pesata. Questa versione, tuttora utilizzata, rappresenta una stima della volatilità dell’indice S&P 500 nei prossimi 30 giorni.

Perchè proprio l’S&P 500? In realtà esistono indici simili al VIX che misurano la volatilità della maggior parte dei mercati (per esempio per il Nasdaq c’è il VXN e per il Dow Jones il VXD), ma come abbiamo più volte detto, anche quando abbiamo visto nel dettaglio gli indici americani, ormai l’S&P 500 viene considerato dagli investitori il riferimento per valutare l’andamento del mercato azionario americano e quindi il VIX è il più utilizzato tra gli indici di volatilità.

A questo punto, capita la teoria, vediamo un po’ di capire come leggere l’indice, che è rappresentato in punti percentuali. Valori bassi (in genere si considera sotto i 20) stanno ad indicare una situazione tranquilla con volatilità contenuta nel prossimo periodo, valori alti stanno ad indicare una situazione di alta volatilità. Attenzione, alta volatilità non significa necessariamente che ci sarà un crollo del mercato! Questo è bene sottolinearlo onde evitare fraintendimenti.

È uno strumento molto utilizzato dagli investitori, ed è facile capirne il perchè.

Come ben sappiamo nell’ultimo periodo abbiamo avuto una volatilità molto alta a causa dei risultati del referendum sul Brexit: quale miglior occasione per vedere come si è comportato il VIX in una situazione del genere. Quello sotto è il grafico dell’indice (che viene rilasciato in tempo reale dal CBOE) con candele giornaliere

VIX

Fonte: www.investing.com

Nei giorni precedenti al referendum l’indice è salito fino a formare dei massimi nelle giornate di venerdì e di lunedì successive all’ufficialità dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. La situazione si è poi via via normalizzata nei giorni successivi.

Chi opera in Opzioni è ben consapevole di quello di cui stiamo parlando, per tutti gli altri sono informazioni che che è sempre utile conoscere. Anche perchè come sappiamo la creatività della finanza non ha limiti (o quasi) e quindi sono nati a partire dal 2004 (con i contratti furures) e dal 2006 (con le Opzioni) degli strumenti derivati sul VIX che è possibile tradare come gli altri sottostanti.

Buon Trading a tutti

Il Manuale Del Trader Idiota