Non sono giornate belle per la sterlina e, oggi più che mai, conviene una operatività a vista, cioè di brevissimo termine.

La notte tra il 6 e il 7 ottobre, la sterlina ha sparso sangue nelle sale operative, ma anche nelle famiglie di ignari e sprovveduti trader e non solo, perdendo dai 600 ai 1000 punti in pochi minuti. Ho messo questa variabilità, perché, come in ogni fregatura che si rispetti, tutto dipende dal broker che hai.

Il giorno dopo, molti non avevano una sola sterlina in conto, altri ne dovranno aggiungere, con l’illusione che lo stop loss ti salvi la vita a rimanere solo un’illusione.

In queste situazioni, è meglio dirlo chiaramente, lo stop loss non ti protegge da nulla. Tu metti il tuo ordine a salvaguardia del capitale, ma se non c’è una controparte ad eseguirti ad un prezzo decente, l’ordine stop si innesca e viene eseguito al meglio. Nel caso dell’ultima volta, certi stop loss sono stati eseguiti con uno scivolamento anche di 500 punti.

In molti conti, inutile che sia io a ribadirlo, la controparte è proprio il broker e in situazioni come questa, è gioco facile che lui trasferisca i soldi dal tuo conto alle sue tasche. Non vede l’ora che capitino cose di questo genere e non mi sento certo di biasimarlo, se non solo per le centinaia di volte che ho avvertito di questa possibilità.

Non entro nel merito dei motivi di questo “folle” movimento, d’altra parte cosa vuoi che ce ne freghi, sarebbe meglio saperlo prima, il dopo non ci porta in nessun posto e non è nemmeno il caso di essere tra quelli che, il giorno dopo, avevano previsto tutto. “Non l’ho fatta perché ero al gabinetto in quel momento, ma avevo previsto già da una settimana il crollo della sterlina”.
Si sa, questo è un mondo che funziona alla rovescia.

Andiamo adesso sul pratico, perché mi sembra importante vedere quale potrebbe essere una operatività di breve sulla sterlina, ma valida anche con altri sottostanti. Un qualcosa che ci permetta di stare al mercato il meno possibile e di riuscire a portare a casa un sostanziale mantenimento della famiglia.

punto-di

La situazione è semplice: Con la riga nera, quella che ti indico con la freccia, mi sono fatto le mie valutazioni sul punto di incontro del prezzo.
Mi sono creato in questo modo, un’area di azione, per quanto essa possa anche essere immaginaria. Non si tratta altro che di un punto dove il prezzo è andato a sbattere più volte.

Non essere mai millimetrico su queste cose e tieni conto dello spread variabile se sei su una coppia di valute. Insomma, non fare sempre il ragioniere.

Dicevo, la riga nera, è il punto di incontro, aspetta che il prezzo si avvicini nei paraggi, meglio che la superi per poi rientrare e piazza il tuo colpo di cannone. E’ un modo per dire: “Aspetto il mio trade” e sappi che devi essere paziente, altrimenti non porti a casa niente.

Le due situazioni che ti ho cerchiato, sono i possibili trade che puoi effettuare, il primo, è un calicetto, il secondo pure.
La prima operazione entra perché sono in prossimità del punto d’incontro, la seconda capisci meglio guardando la foto sotto.

pavimento

Ecco, guardati la riga nera, è il pavimento della seconda operazione. Da li è partito il prezzo la prima volta, ci è rimbalzato la seconda e mi ha messo qualche scheo in tasca alla terza volta.

Beh, niente che possa cambiare la vita, eh.

sal

A presto e che il profitto sia con te!
Max W. Soldini