•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Stavo chiaccherando stamattina con un amico, impostando meglio un’attività che coltiviamo da un paio di anni a questa parte e ad un tratto mi vede sbattere il pugno sul tavolo ghignando. Era il momento del Ribasso di Bitcoin.

La prima cosa che ha pensato è che probabilmente sono matto, ma in fondo, stavo aspettando la rottura della soglia degli 8.000$ da sabato, mentre ero al Sushi dopo la partita di basket e dal quale ci hanno gentilmente invitato ad andarcene perchè era tardi (o perchè avevamo mangiato troppo, non ho ancora capito).

8.000 dollari rotti e target a 7.800$, che se rotti avrebbero portato a 7.500$ che a loro volta sono già stati rotti. Anche scrivere una Newsletter per il nostro Club è stata un’impresa perchè il mercato mi ha battuto sul tempo due volte.

Ad ogni modo, come scritto in altre analisi, risalenti ancora a fine ottobre, da zona 10.300$ il trend in caso di rotture ho sempre dichiarato essere ribassista. E ribassista non solo perchè io adori quando avviene un Ribasso di Bitcoin, per poterne comprare ancora, bensì perchè il rialzo del 25-26 ottobre era stato “poco naturale”.

I volumi sono aumentati congruentemente in quei due giorni, vero. Ma solo in quei due giorni. Il mercato BTC/USDT di Binance su cui ultimamente bazzico regolarmente (e anche altri, ma di cui parlerò più avanti) è passato da una liquidità delle 24 ore da circa 250 milioni di dollari, a circa 1 miliardo e mezzo. Il tutto in meno di 24h. Aumento del 600%. Non male. Ma mi ha ricordato molto quella bolla di fine 2017. Ecco perchè sono entrato solo per un breve tratto e con mezzo volume standard, e mi sono accontentato di un 4 o 5%.

Da lì, Sell fisso. I volumi sono arrivati e come sono arrivati se ne sono pure andati, tanto che con il movimento di oggi pomeriggio siamo arrivati a toccare proprio il livello a ridosso della Death Cross (incrocio al ribasso della Media Mobile a 50 periodi su quella a 200 periodi). Ne parlo in questa analisi.
Nella storia la Death Cross non ha sbagliato spesso, soprattutto su Timeframe così ampi, dove il segnale ci si aspetta possa essere davvero forte.

Insomma, il livello dei 7.500$ è stato rotto e a dire la verità, su Bitmex e Coinbase anche il livello 7.400$ è stato violato. Il Ribasso di Bitcoin sta anche per violare il supporto precedente, fissato verso il 24 di ottobre 2019.

A questo punto bisogna vedere se nel tempo che sta passando al di sopra di zona 7.400-7.500 si accumulerà un volume sufficiente per respingere ancora i test. Personalmente lo ritengo difficile, visto anche che quello che entra a mercato, prima o poi dovrà anche uscire.

Prima di vedere la rottura del livello 7.500$, avevo ricomprato mezzo volume di Bitcoin a quota 7.600$. Vedendo la rottura del livello successivo, ho venduto un volume intero in zona 7.600$.

Vi lascio al link dell’analisi di Tradingview per vedere come mi sto coprendo.

Per qualsiasi domanda, fate un fischio!

La partenza è quello che ferma la maggior parte delle persone.

Mike Zillo


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •