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Di solito utilizzo le bande di bollinger per filtrare i segnali di ingresso. Sono abituato ad entrare spesso in contro trend, e l’inclinazione delle bande mi aiuta a capire se l’inversione che mi aspetto è una possibilità concreta, oppure è solo un miraggio.

In alcune situazioni, però, come questa che vi espongo, e come quella che ho condiviso in questo post, mi piace utilizzare le bande di bollinger in abbinamento ad una particolare tecnica di ingresso.

Badate che non si tratta di un’entrata che ha pretese di raggiungere chissà quali profitti, ma si tratta di un’operazione veloce da “gratta e scappa”. Guardate il grafico a 4 ore qui sotto, la coppia è GBP-USD.

SC20140130-122715

Ciò che mi induce ad entrare al rialzo su questa coppia è il fatto che l’ultima candela apre  fuori dalle bande di bollinger di una trentina di punti, e in base al fatto statistico che il 96% dei prezzi di un sottostante, si trovano all’interno di esse. Quindi, un ritracciamento almeno sino al test della banda inferiore era molto probabile. Ho detto probabile, non sicuro. Si tratta, comunque di un’operazione ad alto rischio rispetto a quelle solite che posto. Difatti, per l’ingresso vero e proprio, ho filtrato su un grafico orario, quello che vedi qui sotto.

SC20140130-122706

Quello evidenziato è un magnifico calicetto di Serafini. Ho impostato uno stop loss di 7 punti e un primo take profit di 21. Guardate l’evoluzione del trade.

SC20140130-124638

Anche stavolta la banda ha fatto il suo dovere. 22 pip di gain con 3/4 della posizione, e il resto in pari per tentare il colpaccio. Spero di avervi dato ottimi spunti di riflessione.

Che il profitto sia con voi.

Sebastiano.


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