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Questa è una cosa che può stressare molti di noi.

Annotare il nostro trading è imperativo se si vuole vedere dove abbiamo perso o vinto i nostri soldi.

E’ molto facile dimenticare i cattivi trading quando poi riusciamo a vincere di nuovo, e cominciamo a credere che non abbiamo bisogno di annoiarci perdendo tempo ad annotare ciò che abbiamo fatto.

Registrare tutte le nostre operazioni è francamente noioso, ma è ciò che ci fa riflettere dopo.

Quanti di noi hanno inseguito una perdita o fatto una scommessa stupida giustificandosi velocemente con il nostro cervello ed è incredibile quanto il nostro cervello lavora velocemente per giustificare il nostro cattivo comportamento.

E’ abbastanza naturale in realtà: il nostro cervello vuole mettere la nostra mente ed il nostro corpo a proprio agio e, per giustificare la nostra colpa, rende corretto tutto ciò che abbiamo fatto.

E’ molto più difficile trascurare le nostre decisioni sbagliate se si deve scrivere ciò che è successo, è non stiamo parlando di stampare il nostro P/L (profit/loss) di Betfair, stiamo parlando di avere accanto a noi un block notes dove annotare tutte le caratteristiche delle nostre operazioni, sia quelle buone che quelle cattive.

Tutto quello che poi abbiamo annotato, andrebbe riportato “al pulito” su un foglio di calcolo tipo Excel.

Cosa è successo di strano nella partita? Quanti cavalli correvano nella corsa? Quanto era volatile il mercato? Dovevamo spostare prima il nostro stop loss ? Come mai mi sono comportato in modo così azzardato?

C’erano grosse cifre su questo mercato? Giochiamo in play senza una precisa strategia e perchè? La nostra perdita è stata più grande di quanto avevamo stimato, e se si, perchè?

Costringere noi stessi a giustificare le nostre azioni può essere difficile ma è un esercizio utile e ci aiuta a rimanere disciplinati.

La tenuta ordinata della nostra “contabilità” può essere noiosa ma ci aiuterà a non dover giustificare il nostro comportamento scorretto od insolito.

Bisogna crearsi una tabella con un foglio di calcolo dove annotare le nostre giocate: data evento, tipo evento, quote, stake etc etc ed integrarlo con la sezione note, quella più importante dove scriveremo tutti i nostri perchè.

Il giorno seguente dobbiamo aggiornarlo con tutto ciò che abbiamo annotato con il nostro block notes cercando di non tralasciare nessuna informazione utile per il futuro.

La maggior parte delle nostre operazioni sono semplici e richiederanno poco tempo per prendere i nostri appunti, si entra nel mercato si fa profitto o si esce.

Il complicato è poi spiegare perchè abbiamo infranto le nostre regole.

Dopo un po’ di tempo il nostro foglio si riempirà di dati e questi si rileveranno particolarmente utili per il futuro.

Fare trading è una “professione solitaria” e molto spesso è difficile vederla come una vera e propria professione, ma se noi non la trattiamo come tale, da imprenditori, non sarà mai un successo.

Si, è vero, annotare la nostra attività giornaliera è noioso, ma pensate a qualsiasi attività di successo della nostra città: un ristorante, un parrucchiere o che altro.

Immaginatevi queste attività senza nessuno che controlli le registrazioni giornaliere o come sono stati spesi i soldi.

Quanto pensate resisteranno sul mercato?

Bene la nostra attività di trading non è per niente diversa da qualsiasi altro business.

Se tutti noi facciamo lo sforzo di annotare tutte le nostre operazioni ed i perchè delle nostre azioni durante un trading ci accorgeremo che nel giro di poco tempo i nostri trading saranno migliori, riusciremo magari a guadagnare un po’ più di soldi ma soprattutto riusciremo a perderne meno.

Non lasciamo che la quantità diventi più importante della qualità.

Se sieti interessati ad avere qualche nozione di base in più sull’ippica inglese potete seguire questo gruppo :

https://www.facebook.com/groups/profitby/

 

Massimo Tamburini


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