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Un saluto a tutti i trader di Amica Borsa.

Nell’ultimo articolo avevo descritto un’operazione sfruttando un’apertura in gap up, in questo articolo invece il contrario, ossia un’operazione sfruttando un’apertura in gap down che si è verificata stamattina, e come spesso succede sul mercato azionario italiano.

Innanzitutto devo dire che io ho sempre avuto l’abitudine, di solito alla mattina prima che la borsa apre, di rivedermi i grafici dei titoli che seguo maggiormente e cercare da subito i titoli che si trovano su livelli interessanti , ossia vicino ai minimi o max di breve periodo , o magari il giorno prima hanno fatto movimenti volatili ecc…poi non è detto che nell’arco della giornata quei titoli siano oggetto del mio trading, ma è sempre meglio avere presente le situazioni più interessanti da subito.

Quindi dopo questa veloce analisi tra i titoli che avevo sott’occhio c’erano anche 2 titoli Big del nostro listino: Unicredit e Intesa ed è su quest’ultima che ho tentato un’operazione, sfruttando appunto l’apertura del titolo in gap down di circa 1 punto percentuale.

I due grafici, time frame 15 minuti sono molto simili nella configurazione grafica. Il primo Unicredit,il secondo Intesa:

ucg 1

isp 2

Si può subito notare come il giorno precedente abbiano entrambi chiuso vicino ai minimi di periodo indicati dalla lunga linea rossa, quindi l’operatività consisteva nel fatto di riuscire a lavorare su quei minimi  sempre che il mercato me lo avrebbe permesso.

Difatti entrambi aprono in gap down proprio su quei livelli di minimo, scendono di pochi tick configurando un nuovo minimo e poi tentano il recupero disegnando appunto un piccolo calicetto, vista la bella configurazione grafica sono entrato in buy su Intesa dato che stavo seguendo quella,anche perché è inutile operare su uno stesso pattern su due titoli come ucg e isp che di solito vanno a braccetto, meglio focalizzarsi su uno e basta. Sono entrato un attimo prima della chiusura di questa prima barra leggermente in anticipo perché essendo in apertura spesso i movimenti partono veloci che non ti danno la possibilità di entrare ,se non compri subito a mercato, magari rinunciando a un tick di guadagno per avere la certezza dell’eseguito, comunque buy a 2.266 con 4000 azioni che corrispondono a 8 euro a tick con stop sotto il minimo della barra a 2.258 cioè 4 tick di stop.

Sono entrato perché sono movimenti che succedono quasi tutti i giorni, cioè vanno a rompere i minimi magari di pochi tick tanto per far saltare gli stop a qualcuno e poi recuperano, anche su queste operazioni bisogna farci un po’ l’occhio, rivedendo il grafico adesso la gestione dell’operazione poteva essere fatta diversamente rispetto a quella che ho fatto io, dato che alla chiusura del gap a 2.286 sono uscito subito in profit di 10 tick con tutta la posizione. Nulla da rimproverami perché il mio obiettivo in questa operazione era la chiusura del gap cosa che è avvenuta, la gestione perfetta era magari comprarne di più visto lo stop stretto,metà venderle alla chiusura del gap e l’altra metà tentare di portarle al target max indicato dalla 2 linea rossa sopra, che era il livello di prima resistenza formatosi il giorno precedente. Ma è sempre così fa parte del trading,le prime volte mi incazzavo come una bestia adesso non più,anche l’operazione che al momento chiudi in profit e sei felicissimo, alla fine giornata la riguardi e trovi mille difetti di gestione, non si finisce mai di imparare. Ciao a tutti alla prossima…


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