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BAND e LINK sovra-performano il mercato grazie all’aumento della capitalizzazione della DeFi, Decentralized Finance. Andiamo a vedere l’origine e le prospettive di questi due movimenti.

BAND e LINK appartengono entrambe alla categoria Oracle della DeFi, ovvero quelle piattaforme/applicazioni  che permettono l’interfaccia della Blockchain con strumenti di monitoraggio off-chain come potrebbero essere le previsioni del meteo, dati di mercato, risultati delle elezioni e altri dati non direttamente trasmissibili mediante magari IoT integrato con sensoristica.

Di LINK ne ha già parlato Alberto in questo articolo. Di Band Protocol credo ne parleremo prossimamente nella rubrica Ivy Crypto of the Week.

Nel mio precedente articolo, illustravo come il volume di mercato della DeFi fosse quasi decuplicato dalla mia prima pubblicazione a metà dicembre 2019. Da 600 milioni di USD equivalenti a oltre 4 miliardi.

Il comportamento delle due monete, da inizio anno è simile, cambiano solo gli ordini di grandezza della crescita.

Band Gain

Aumento di prezzo di BAND dal 1 gennaio 2020

 

Link Gain

Aumento di prezzo di LINK dal 1 gennaio 2020

BAND passata da 0.23$ al primo gennaio a 17$ al massimo raggiunto pochi giorni fa.
LINK passata da 1.8$ al primo gennaio a 14$ al massimo raggiunto pochi giorni fa.

BAND ha fatto registrare un aumento del 7390%.
LINK ha fatto registrare un aumento del 777%.

Vedi, non farò il confronto con quello che danno in banca. BAND e LINK hanno fatto un’ottima performance e buono per chi ne ha goduto. Ma i token DeFi sono davvero tanti pertanto non è sempre possibile prendere a priori uno di questi movimenti o entrare a cuore leggero a movimento iniziato perchè chi ha una longevità sufficiente nel mercato delle crypto si ricorda bene la “porta in da face” presa a inizio gennaio 2018. A me era andata relativamente bene, nel sendo che avevo comprato prima della bolla, dunque ho potuto smobilitare qualcosa in tempo. Ma quelli entrati oltre i 17.000$, credo che sentano ancora il tasto del mouse che scotta all’idea di entrare in una situazione di iper-estensione.

Quello che va notato in questi casi, sono i volumi periodici, ovvero le sagome grigie presenti nelle due foto soprastanti. BAND praticamente ha il nulla, fino a metà luglio. Segno di una Coin poco capitalizzata, magari anche poco tradata. LINK invece avendo un po’ di storico in più rispetto a BAND, ha dei volumi pressochè costanti a partire da Aprile, ma ne aveva anche prima. Segno che LINK è stata molto più scambiata rispetto a BAND e che l’aumento di prezzo do BAND è facilmente un fuoco di paglia che difficilmente potrà consolidarsi in un immediato futuro. Ecco perchè una moneta con pochi volumi di scambio ha un prezzo molto più facilmente influenzabile rispetto a una più capitalizzata e che viene costantemente scambiata sulle Borse.

Ecco dunque perchè BAND ha registrato una performance quasi 10 volte superiore a quella di LINK. Non ci sarebbe da stupirsi se, da questa analisi a priori preliminare, trovassimo che la capitalizzazione e i volumi in circolazione su queste due monete fossero legati da un rapporto 10 a 1, a favore di LINK.

Partiamo ad esempio dalla capitalizzazione: a ieri 12 agosto, la capitalizzazione di BAND era scesa di poco sotto ai 300 milioni di dollari. Quella di LINK supera i 4.5 miliardi. LINK ha una capitalizzazione 15 volte superiore a quella di BAND (nonostante BAND abbia quasi decuplicato il rendimento da inizio anno di LINK).

A livello di maturità possiamo anche fare un paragone fra la Supply massima raggiungibile e la Supply circolante.
BAND. Supply totale: 100.000.000 di token. Supply circolante: 20.494.033 token (20.5%)
LINK. Supply totale: 1.000.000.000 di token. Supply circolante: 350.000.000 token (35%)

Questo a significare che il mercato di LINK è più maturo anche vista la maggiore erogazione dei token, per quanto comunque ancora al si sotto del giro di boa.

I volumi li abbiamo già visti dai grafici di CMC.

Confrontando volumi, capitalizzazione, token circolanti sul totale, che dati otteniamo?

La chiamo “maturità del progetto” e più un progetto è maturo meno facile sarà da orientare come prezzo e al contrario, più un progetto è acerbo, più facile sarà da orientare.

Lo vedo un po’ il caso di BAND, un progetto con dell’ottimo potenziale ma con dei parametri di mercato relativamente deboli che hanno permesso quindi un innesco di FOMO che ha portato a un aumento del prezzo di oltre 70 volte da inizio anno.

Dove voglio arrivare con questa analisi?

Non facciamoci abbagliare da aumenti di prezzi importanti, perchè possono essere in alcuni casi dovuti a dinamiche specifiche di mercato (vedi distribuzione volumi) oppure a fenomeni intrinseci come nel caso di BAND e LINK.

Sul come fare a valutare i differenti progetti, non vorrei dilungarmi troppo in questo articolo perchè nel mio libro ci ho dedicato addirittura un capitolo.

Imparare le Criptovalute

La partenza è quello che ferma la maggior parte delle persone

Mike Zillo


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