•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

I Cypherpunk, precursori della criptografia a tutela della privacy, posero le basi per la nascita del Bitcoin, o più in generale delle Cryptocurrency.

Il movimento dei Cypherpunk, nasce verso la fine degli anni ’80 con un’idea ben precisa: tutelare al massimo i propri dati personali.

Per poter fare ciò si sono avvalsi della Criptografia informatica.

La corrente di pensiero che animava questi soggetti era, e tuttora rimane, molto semplice: una cosa segreta è estremamente diversa da una cosa privata.

Mi spiego meglio.

Una cosa segreta non deve essere rivelata a nessuno, mentre una cosa privata è una cosa che non si vuole sia rivelata al mondo intero.

Viene da se che il discorso è estremamente chiaro, infatti si tratta della cara, vecchia, Privacy; motivo di discussione tra popoli e governi.

All’inizio degli anni ’90, questo movimento comunicava mediante delle Mailing Lists Criptografate e sicure.

Nel celebre “A Cypherpunk’s manifesto” Eric Huges afferma che il movimento costruisce sistemi anonimi grazie all’utilizzo della criptografia.

Mediante questi sistemi, si trasferisce denaro ed informazioni in maniera riservata; i software sono scritti direttamente da loro e divulgati a titolo gratuito per dare modo a tutti di poterne usufruire.

Queste idee furono sviluppate da diversi ma illustri personaggi che con le loro scoperte hanno fornito tutti i tasselli per la costruzione del Puzzle che ora chiamiamo Bitcoin.

Più precisamente sono:

David Chaum, inventore di DigiCash, prima impresa ad integrare la moneta con la Criptografia per rendere anonime le transazioni con un sistema di centralizzazione e compensazione;

Adam Back, nel 1997 realizzò un sistema chiamato HashCash per limitare le mail di spam, l’algoritmo prevedeva l’inserimento di un Token (hashcash) come intestazione.

In questo modo costringeva gli spammer a spendere una notevole quantità di costi computazionali.

Wei Dai nel 1998 ingegnere informatico pubblicò un Paper dove forniva una sua idea in merito allo sviluppo di una Criptomoneta: B-Money un sistema di cassa elettronico anonimo e distribuito.

Szabo blogger, crittografo e inventore degli smart-Contract, nel 2005 pubblicò la proposta di bit gold.

Si tratta di una valuta digitale basata sul reusable Proof Of Work, un trucco Crittografico già utilizzato da Adam Back nel token Hashcash.

Tutte questi tasselli sono stati presi dal Team di Nakamoto ed opportunamente adattati hanno prodotto la Blockchain, originando la più conosciuta valuta digitale del mondo: Bitcoin.

Come ho più volte affermato, l’implementazione della Blockchain viene considerato un movimento culturale; ora ne abbiamo una certezza matematica:

Il movimento da cui “prendono in prestito” tutte le soluzioni criptografiche fino ad oggi inventate, è appunto il cypherpunk.

A questo punto possiamo tranquillamente asserire che la Blockcchain è a tutti gli effetti un movimento culturale.

Mentre prima veniva considerato un movimento culturale per quanto riguarda il nuovo modo di “pensare” della Blockchain e la necessaria trasparenza che ne sottende l’utilizzo, con il movimento sociale dei Cypherpunk, abbiamo la certezza matematica che si tratta di un movimento culturale.

Buon cripto punk week end

Chi gioca per vincere non perde mai

Eros Luomoneros Silvagni

 

 

 


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •