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Se cerchi il colpo grosso allora non sei un Trader Sportivo, questa è la cruda realtà.

Cercherò di spiegarti cosa intendo nel modo più chiaro possibile. Prova ad immaginare la scena: sta per arrivare il fine settimana, magari domenica prossima ultima di campionato, e hai deciso che stavolta spaccherai il mondo. Più che hai deciso te lo senti, è la volta buona.

In fondo poi il campionato finisce. Ci sono Europei e Coppa America quest’estate ma non è la stessa cosa. Il campionato è il campionato, ha un fascino particolare.

Leggi la gazzetta, ascolti un po’ di commenti alla tv e sei deciso. Apri il tuo sito di fiducia per vedere le quote e ti piacciono. Cominci a immaginarti con la schedina buona, senti che può essere la svolta e… ora si fanno sentire anche le farfalle nello stomaco! Studi la tua schedina: 1,2,5,8 partite. La Juve è data favorita, ti pare che con la Sampdoria già salva non vince in casa. E le partite diventano 9.

Quella che doveva essere una semplice schedina inizia a diventare un lenzuolo (ihih ci sei passato vero?).

Ma sai che c’è? Il 21 c’è la finale di Coppa Italia: partita secca, da brividi, magari finisce pure ai rigori. Giochiamo pure quella, è più emozionante aspettare l’eventuale vincita sapendo che ho preso 9 partite su 10.

Quella appena descritta potrebbe essere la scena vissuta ripetutamente da chi, nei Quadranti del Cashflow Sportivo, fa parte del primo in alto a sinistra e cioè quello degli Schedinari, per la gioia dei bookmakers!

Gli Schedinari (senza nessuna offesa sia ben chiaro, stiamo parlando solo di categorie di scommettitori), sono quelli che puntano solo ad una cosa: al Colpo Grosso. Si focalizzano sul guadagno potenziale senza rendersi conto che magari per cento schedine che giocano 98 le perdono ed il bilancio alla fine è in rosso. È un po’ come nel famoso film ‘Febbre da cavallo’

Noi siamo qui per diventare dei Trader Sportivi che guadagnano e questo tipo di approccio non ci interessa. Ho preso in prestito i Quadranti del Cashflow di Kiyosaki perchè la mia intenzione è fare educazione finanziaria applicata alle scommesse sportive e questo tipo di approccio, cioè quello del Colpo Grosso, non è finanziariamente intelligente. Mai, in nessun campo.

Non c’è dietro un sistema e soprattutto c’è la ricerca di emozioni attraverso la scommessa. A noi le emozioni non gestite a dovere non ci interessano, noi vogliamo guadagnare. Questo aspetto è fondamentale. Direi anche più che fondamentale, vitale.

Capito questo, possiamo andare avanti. Che poi alla fine basta poco, ma è quel poco che fa la differenza.

Avete mai provato a giocare quelle stesse 10 partite anzichè in un’unica schedina (in gergo tecnico in multipla) in 10 giocate singole? Sembra una cavolata, in realtà c’è un mondo di differenza. Differenza tra riempire il nostro portafoglio e riempire quello del bookmaker.

Facendo un esempio concreto, prendiamo le partite del campionato italiano di oggi. Queste sono le quote poco prima dell’inizio dei match

Quote-SerieA

Fermo restando che parliamo sempre sul lungo periodo e che una schedina non fa testo, facciamo un esercizio: ipotizziamo di giocare una multipla con queste quattro partite ed ipotizziamo allo stesso tempo di giocare quattro singole. È molto probabile che la maggior parte di voi guadagnerà più dal giocare le partite in singola piuttosto che con la multipla. Perchè? Semplice, se sbagliamo una sola partita con la giocata multipla non guadagniamo niente, con la giocata singola prendiamo soldi dalle altre 3 che abbiamo indovinato.

Bene ora che ti ho svelato la prima trappola che frega il 90% dei giocatori possiamo andare avanti. Ora sai che noi non siamo qui per cercare il Colpo Grosso, siamo qui per diventare dei Trader Sportivi che guadagnano.

Ricorda: in ogni ambito finanziario sono l’atteggiamento, l’approccio e le informazioni che fanno la differenza!

Buon divertimento a tutti con l’ultima giornata di campionato  e la finale degli Internazionali di Roma.

Big Profits!

Danilo


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