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La notizia di Bitcoin a Civitanova

È datata 11 Giugno 2019 e porta il n. 215 la delibera comunale siglata dal primo cittadino di Civitanova Marche, in collaborazione con il portale Bitcoinyou.it.
Questo accordo prevede un corso formativo, gratuito, destinato a professionisti, imprenditori e attività commerciali su Bitcoin, Blockchain e altre Cryptomonete.
Oltre a questa importante innovazione, il Comune si fa parte diligente di ricevere pagamenti in Criptovalute.
Azione non indifferente, a parer mio.
Bene questa è la notizia, e quindi voi direte: “Eros, ok, e adesso che lo sappiamo dormiamo tranquilli (onestamente anche prima non è che soffrissimo proprio di insonnia…), ma non pensi sia un po’ pochino?”
Infatti è pochino, ma diciamo che questa notizia è più un “casus belli” per affrontare un tema più ampio, un tantino tecnico e, per certi versi, anche complicato.

La domanda

Tutto ruota attorno ad una semplice e legittima domanda:
Per quale motivo bisogna insegnare a professionisti, aziende ed imprenditori le Criptomonete, o meglio come utilizzare la Blockchain nella propria impresa?
Se siete pronti, vi accompagno passo passo in questo mondo che mi ha completamente rapito. Se ci sono parole ostiche o che non avete mai sentito, non preoccupatevi, sono linkate alle definizioni o a degli approfondimenti.
È ora! Iniziamo il viaggio stile Matrix nei più profondi meandri della tecnologia informatica.
Partiamo da una cosa che tutti conosciamo già: la Blockchain. Sappiamo come funziona, seppure a grandi linee e di che cosa si tratta, ora dobbiamo approfondire questa innovazione per poter dare una risposta al nostro quesito.

Coniamo un Neologismo…

Per iniziare bene occorre “coniare” un nuovo termine che rappresenta, oltre alla regolamentazione tra la Blockchain e l’impresa anche, e soprattutto, l’equilibrio che deve creare per avere una gestione del sistema impresa veramente solido. Questo trait d’union si chiama Governance.

Blockchain pubbliche e Blockchain private

Come già alcuni di noi sanno, si possono avere 2 tipologie di Blockchain, quella privata e quella pubblica.
La differenza è presto detta: quella pubblica è accessibile da tutti e tutti possono interagire, mentre quella privata ha delle classi di accesso definite dal proprietario.
In questo modo si capisce perfettamente che la Governance fa da ago della bilancia, mi spiego meglio.
La Blockchain ha le sue regole, ben precise di costruzione ed utilizzo quindi è un’entità indipendente, e se presa in toto, così com’è, è addirittura inflessibile difatti non è assolutamente modificabile, tranne che in alcuni rari casi, dove si origina un Fork.
Se, al contrario, regolamentiamo la Blockchain, quindi la plasmiamo addosso alla nostra azienda ecco che entriamo in pieno nel “mondo centralizzato”.

In pratica snaturiamo, e facciamo perdere incidenza a un sistema perfettamente funzionante così come è stato inventato.
Così facendo entra in “gioco” la Governance per il bilanciamento dei poteri, la definizione degli accessi ecc. ecc. La Blockchain non risulta più pubblica/permissionless, ma privata (o ad accesso ristretto) e permissioned.

Come va? Tutto chiaro fino a qua? Spero di essere stato sufficientemente chiaro e semplice.
Procediamo.

Governance e Blockchain

Da quanto esposto si evince chiaramente che la Governance non è altro che il compendio di regole tra Blockchain e Impresa che sanciscono l’utilizzo dell’una nel rispetto dell’altra e servono ad armonizzare il sistema denominato azienda.
Ovviamente la parola sottende in sé altri sottogruppi, ma al momento direi che possiamo ometterli per non annoiarvi.

La Blockchain come fenomeno culturale

Oltre ad essere un importante strumento tecnologico, la Blockchain ha e avrà un grande impatto culturale in quanto cambia completamente il modo di fare azienda: innanzitutto questo sistema non è per tutti.
Inoltre non si deve improvvisare perché questa tecnologia non si può adottare nella speranza di adattarla, la Blockchain è così, funziona così e per avere il massimo del rendimento è l’impresa che deve adattarsi ad essa!
La Blockchain può portare benefici solo alle aziende che riescono a sostenerla tramite un valido impianto organizzativo.
Ed ecco che si ritorna alla differenziazione fatta all’inizio dell’articolo ma quale Blockchain è meglio per la mia azienda? Pubblica o Privata?
Bella domanda.
La risposta non è così immediata come sembra, infatti non è detto che la realtà aziendale sia sufficientemente “matura” per recepire un cambiamento così radicale.

La sperimentazione

Una tappa fondamentale per entrare nella Blockchain è, appunto, la Sperimentazione.
A tal proposito, per poter adottare la Blockchain, è necessario un periodo di sperimentazione, in pratica le Sandbox istituite con il documento redatto dalla CONSOB con la “vigilanza facoltativa”.
Direi che abbiamo analizzato con sufficiente precisione questi aspetti che completano il panorama Blockchain, un mondo veramente molto vasto e affascinante, che troppe volte viene circoscritto alle Criptomonete (quasi sempre Bitcoin) senza dargli il giusto peso.

Quindi la risposta, a parer mio, della domanda posta all’inizio dell’articolo e presto data:

L’adozione della Blockchain porta le aziende a uno stato superiore: la trasparenza.

Con questo sistema tutto è tracciabile, verificabile e non modificabile. Un vero ostacolo per i furbetti!

Cripto saluti a tutti

Eros luomoneros Silvagni

Chi gioca per vincere non perde mai!

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