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Questo, è uno di quei post che mi da fastidio scrivere. Bruciare il conto con la Roulette Online, è una delle cose più semplici che possa succedere, aggiungerei anche “se non sai cosa fare”, ma non voglio dare nulla per scontato e qui ti racconto tutta le verità sui primi trenta giorni di test che ho personalmente condotto su questa arma di distruzione di massa.

Ho ancora le chiappe che mi bruciano, ma voglio darti una mano a non fare gli stessi errori che ho commesso io.

Tutto è iniziato il 13 di dicembre del 2018. Una delle cose che non ho mai detto, è di avere una attività in Asia dove faccio il mining di Crypto Monete e molte volte, durante l’anno, mi devo sorbire una dozzina di ore di volo per andare in un posto che identificheremo col nome di Vainfighistan perchè non voglio, adesso, dare le coordinate esatte ai miei concorrenti che arriveranno a questa soluzione quando, ormai, io e i miei investitori saremo schifosamente ricchi.

Il Vainfighistan, è un paese musulmano, anche se dovrei scrivere a prevalenza musulmano. Non parliamo di un paese integralista, ma molti dei concetti di base di questa religione sono osservati dalla popolazione che è di pochissimi milioni di abitanti.

Non si mangia il maiale e questo diciamo che non è un problema, non si bevono alcolici e questo, per uno che è nato a Adria, in provincia di Rovigo, nei bassifondi del Veneto, terra dimenticata da Dio, questo si che è un problema. Un grosso problema.

Altra cosa che è assolutamente proibita, è scommettere.
In pratica, puoi guardarti le partite di calcio, anche se non è proprio lo sport più praticato, ma non ci puoi fare scommesse sopra.

Figuriamoci per cose tipo il Poker, la Roulette. Ho anche sentito storie di persone finite in carcere perché beccate a guardare un sito porno.

Prima di proseguire, dico che non ho nulla contro le religioni, le etnie, gli usi e i costumi delle persone diverse da me e che non permetterò la pubblicazione di commenti sconvenienti sotto questo post. Posso solo semplicemente dire che, in questo caso, sono io a essere ospite in un paese che non è il mio.

Torniamo alla vicenda principale e, se sei interessato alle crypto, scrivimi in privato o fai una capatina in questo club.

Allora, testa di cazzo come sono, mi trovo in Vainfighistan. Mi metto a guardare l’elenco delle cose proibite e, tra me e me, inizia un dialogo interiore molto dibattuto. Cerco di sintetizzarlo in poche frasi: “Zio can, non posso nemmeno guardarmi un porno?”

“Zio scanon, in questo posto non si può fare trading?”

“Zio sparamerda, stramaledetto can, quella vacca di sua mamma, tutto proibito qua?”

Dai, scritte in italiano, le classiche imprecazioni venete, che diventano anche un normalissimo discorso solo cambiando la tonalità della voce (e ti assicuro che, tra veneti ci capiamo pure), non danno la stessa resa, ma io te le ho messe per farti un quadro metafisico della mia reale situazione, in un paese dove, ogni volta che vado, mi devo fermare per una ventina di giorni. 🙄

Altra cosa da dire, è che, se mi vieti una cosa che ritengo normale fare, stai sicuro che la faccio lo stesso.

Perché sono finito a fare trading sulla roulette?

Il motivo, è semplice. Seguire il calcio in Vainfighistan, comporta degli orari assurdi. Ci sono 7 ore di differenza con il Regno Unito. Quindi la cosa risulta molto difficile da tradare.
Il caso ha voluto che, il 12 dicembre, ho ricevuto un bonus da Betfair. Sai uno di quei coupon dove ti dicono che la vita è bella e se inizi a giocare con la roulette diventerai ricco, bellissimo e magro.

Urca! mi sono subito detto, “se Betfair, che conosco come azienda seria, mi dice che posso diventare ricchissimo con la roulette e anche magro e bello, vuol dire che sarà vero”.

Sono contrario a questo genere di giochi, specie se si parla di macchinette e casinò, ma non potevo farmi scappare l’opportunità di diventare bello e magro. Ricco, ci sono già, ma sono uno di quei ricchi grassi e brutti e soffro di una malattia che si chiama flatulenza per la quale ho anche chiesto la pensione di invalidità qui nel Regno Unito. Intesi, ho il massimo rispetto per questa malattia che mi hanno anche segnalato nel passaporto e che mi da moltissimi problemi con la polizia di frontiera quando entro in altri paesi e non permetterò alcun commento denigratorio su questo argomento.

Allora, pur tra mille titubanze, ho preso questo bonus, ho cercato qua e la in internet le regole del gioco e dopo poche ore ero già all’opera che sapevo tutto io.

Ho iniziato con la più classica delle tecniche del giocatore incallito di roulette: Aspettare un certo numero di volte che uscisse il rosso, per puntare sul nero.

Se non esce il nero faccio la martingala e raddoppio!

Minchia, delle volte, mi sembro il fenomeno dei fenomeni, perché ho iniziato a guadagnare da subito, arrivando in qualche ora a 10 sterline, giocando 20 centesimi per volta. 😯

Non è il risultato economico in se che mi faceva gioire, ma il fatto che, anch’io, potessi fare un post nei giorni seguenti, dicendo robe tipo: “sono io il numero uno, è solo una questione di matematica” aggiungendo di seguito un bel “Poveri!” che fa sempre figo.

Una cosa di cui non avevo tenuto conto, molto importante, è che alla roulette siamo in due. Io e il banco, e al banco non piace perdere e per non perdere, fissa dei paletti al di la dei quali non puoi andare.

Raddoppia, raddoppia, raddoppia, arrivo a 100 sterline, ovvio, mica in un giorno, perchè 100 sterline in un giorno, sono una somma stellare.

Sai, il mio pensiero, era che tutto fosse semplice e anche la domanda di perchè non mi fossi accorto prima di quella inesauribile forma di reddito, me la facevo di continuo:

-Zio Can, che figo che sono. Anzi: ” Dog uncle, what a cool one!” perchè vivo in Inghilterra, meglio ribadirlo.

Non è oro tutto quello che luccica, me lo dice sempre mia mamma, ogni volta che vado a trovarla. Subito dopo, mi chiede quando mi troverò un lavoro serio.

Ho scoperto che ci sono due persone più fighe di me. Il signor Bet e il signor Fair, i due proprietari della società che mi ha inviato il bonus.

Questi tizi hanno messo un algoritmo che controlla i giocatori, perché, morale della favola, i giocatori non devono vincere, ma devono essere schiacciati come dei vermi. Anzi, se devo dirtela tutta, invece di schiacciati, devono essere girati a pancia in su come delle cimici, mentre i due soci, Bet e Fair, ti guardano soccombere e soffrire, perchè, se il giocatore non soffre, non si diverte e ancora meno si divertono loro. 😥

Sai cosa hanno fatto, non appena l’algoritmo li ha avvisati che vincevo?
Hanno aumentato il minimo di giocata da 20 centesimi a 50 centesimi e inviato un messaggio con scritto sopra: “povero!”

Oh, non sto a raccontarti di quando metti un chicco di riso in una casella della scacchiera e raddoppi la quantita alla casella successiva e poi raddoppi ancora ad ogni casella. Sicuramente, hai un pacco di riso in casa e puoi fare questa prova da te. Però, posso dirti che, questa mossa, ha sconvolto di molto i miei piani.

Fino a quel momento, era solo culo!

Solo con questo provvedimento, i nostri due cari amici, si sono garantiti che i soldi si spostassero dalle mie tasche alle loro, ma non sapevano una cosa: Mi ero letto le regole del gioco.

Ancora un attacco di fighite acuta. Una sorta di onnipotenza che mi faceva credere di poter sbaragliare il bookmaker.

Cambiata la strategia del bookmaker, cambiata la strategia del trader. Invece di stare sul rosso e il nero, con la martingala, passo alle dozzine, perchè mi pagano, non il doppio, ma il triplo.

Cosa ne convieni?

Già, riesco a stare in gioco per più volte nel caso di perdita.

Inutile dirti adesso dell’algoritmo dei nostri amici titolari del bookmaker. Sappi che sono andato avanti qualche giorno con questa modalità e poi è arrivata una mail da parte loro. Il testo inequivocabile: “Povero!”

Beh   💡  mi sono detto – Zio can, hanno l’algoritmo loro, mi faccio l’algoritmo io. Cosa ci vorrà mai?

Detto fatto, anche se non si trattava di un algoritmo, ma di un più semplice contatore dei ritardi.

La mia idea era di realizzarlo anche per altri usi della normale vita di una persona. Che ne so, poteva contare i ritardi di certi numeri, ma anche, magari, il ritardo delle mestruazioni della morosa di qualcuno. Insomma, una certa utilità e un mercato anche di chi non fosse interessato alla roulette.

Anche qua, solo il contatore non serve a niente. Ci sono i dealer da tenere sotto occhio. Guarda la foto sotto e inizia a capire una cosa su chi fa girare la ruota.

Ho già spiegato in un precedente post chi sono i dealer e come funzionano i loro turni di lavoro. Non entro in particolari adesso perché non serve a capire come bruciare il conto alla roulette in poche ore.

Anche nell’immagine seguente, puoi capire tante cose.

Vero, la sequenza dei numeri continua e stiamo parlando di pochi lanci.

Qui dovrei iniziare a spiegarti bene il metodo, ma potrebbe anche essere che, sono riuscito a bruciare il conto in alla roulette in poche ore. Ti metto un’altra foto, anzi, due.

In ogni foto ci sono gli orari, a scanso di equivoci, perchè ti voglio spiegare come si può riuscire a bruciare il conto con la roulette in poche ore in modo completamente onesto.

Questo fatto delle sequenze e dei numeri ricorrenti, non mi ha fatto dormire per diverse notti, ma non preoccuparti, perchè, poi, ho dormito durante il giorno.

A questo punto, è lecito che sia tu a farmi una domanda, perchè credo sia interessato a capire se ho realmente bruciato il conto con la roulette, o se ho un metodo che sta veramente funzionando.

lo so, avevo promesso un webinar, oppure una diretta, ma voglio che tu vada a vedere il risultato in questa pagina, dopo aver commentato qui sotto. Non ti dico adesso se ho guadagnato o perso. Il metodo potrebbe funzionare in ogni modo.

Dopo aver letto il risultato di questi 30 giorni, se ancora ti ritieni interessato e avremo almeno 150 commenti qui sotto, ti manderò il link del webinar.

P.S.

Se vuoi leggere il prossimo post vai QUI ed inserisci la password “W AMICA BORSA” per accedere

Che il profitto sia con te!

Max W. Soldini

 

 

 

 

 

 

 

 


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