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Esistono tre approcci principali validi: che anche te ne abbia uno più idoneo?

Compra basso e vendi alto è la sinfonia più conosciuta nel trading. Ma ne esistono altre, applicabili su alcuni mercati e in alcune situazioni.

Il primo approccio che ho avuto con il trading sulle Cripto Monete è stato sui CFD. Non sapendo molto in merito, mi sono buttato su uno dei primi broker che ho trovato, Avatrade. Ne esistono ovviamente molti altri come eToro, PLUS500 etc.
Per prima cosa dovevo capire come fare il versamento, le prove di identità e poi piazzare gli ordini. Non avevo il senso del concetto di Lotto e mi ricordo che nella prima operazione entrai con 0.06 lotti di Ripple, senza alcuna considerazione sul Money Management.
Mi ritenevo un fuoriclasse perchè guadagnavo, ma in quel periodo (settembre 2017), le analisi tecniche di tutti i guru (e presunti tali) dicevano la stessa cosa: LONG, E non stressare!
Ovviamente il Compra&Prega è un pacchetto che trovi ai supermercati di bassa lega, e in dotazione ti danno di solito anche della Vaselina.
Fortunatamente, mi è andata bene, ma per tutti quelli che sono entrati nel mercato fra dicembre e gennaio con la mia stessa aspettativa, sono stati dolori.

Ho fatto delle operazioni su Bitcoin, Ripple, e Bitcoin Cash, e con il Bitcoin Cash ho scoperto che si poteva inserire un ordine in “vendita”, anche se non avevo BCH. Quindi mi sono chiesto che cosa stessi realmente vendendo se non avevo ancora fatto operazioni sul BCH e dunque non potevo averne. Nel momento in cui ho visto che andavo in profitto quando il titolo scendeva, ho incassato gli schei un bel sorrisone, tipo un bambino che apre per la prima volta una porta.

La maggior parte delle posizioni le avevo create per “holdare”, senza sapere però che per ogni giorno di apertura della posizione, il Broker mi addebitava delle commissioni. Sono quelle cose che ci metteresti mesi a scoprire, ma il bello di una squadra è mettere al servizio degli altri le proprie esperienze, e devo dire di aver la fortuna di essere a contatto con i migliori. Una volta liquidato in largo profitto il conto, ho scoperto di aver fatto un profitto del 62% in circa due mesi e mezzo, e aver perso un ulteriore 8% in commissioni per mantenere aperta la posizione.

Trading con le Cripto

Esempio di mancia lasciata al broker, alla voce Overnight Interest

Ad ogni modo, su questo profitto dovrò pagarci le tasse, poichè ho effettuato la plusvalenza sui CFD, che sono uno strumento finanziario. La tassazione come privato è assimilabile a quella del Capital Gain, ed è quindi del 26%.
Non accontentandomi di foraggiare il Broker, ho aggiunto la beneficenza per lo Stato.

Esistono quindi dei metodi di trading alternativi?

Il secondo metodo è utilizzare una piattaforma di trading diretto delle Cripto, ma usando le fiat come controparte. E’ possibile fare questo tipo di operatività su GDAX, l’exchange di Coinbase. I grafici sono come nei film, con le candele verdi e rosse ma hai pochi strumenti di quelli usati nel trading finanziario. Per i più esperti, è dunque meglio usare la piattaforma del proprio broker e sviluppare poi le operazioni su GDAX. Come mai?

Trading Cripto

Grafico orario di ETH/€

Registrarsi su GDAX è un’avventura, soprattutto il riconoscimento dei documenti, ma ho scoperto un modo per riuscirci in poche ore, quando le altre persone ci mettevano minimo una settimana.
Ah, GDAX non ha commissioni, purchè si posizionino gli ordini con una certa logica.

Il terzo metodo è, al momento, il mio preferito

Trading Cripto contro Cripto. Per fare queste operazioni, puoi usare degli Exchange come Binance e Bittrex, che reputo fra i più affidabili. In particolare uso molto Binance, poichè ha un’applicazione per lo Smartphone molto User-friendly e mi permette di monitorare le posizioni in diretta.
Qual è la differenza per questo tipo di trading? La controparte viene rappresentata da una delle Major Cripto (BTC, ETH, LTC) e alcune monete locali come BNB su Binance e KCS su KuCoin.

Trading Binance

La stellina gialla è il simbolo di “preferiti”: queste sono le 3 migliori monete del mio portafogli (pomeriggio del 27 marzo 2018).
La dicitura “XVG/BTC” indica il mercato e in questo caso è Verge/Bitcoin
Il numero a 8 decimali è il valore in Bitcoin, e in quel momento Verge valeva 521 Satoshi
La percentuale è la variazione rispetto alla Major Cripto nelle ultime 24h, e in questo caso c’è un profitto del 16%.

Su Verge ho fatto circa il 14% in meno di 8 ore e mentre dormivo, ma di questo ne parlerò in uno dei prossimi articoli.
In questo tipo di trading ci sono due tipo di profitti: la plusvalenza secca e l’aumento di valore.
La plusvalenza secca è quando grazie al “vendi alto e compra basso” riesci ad accumulare più monete. L’aumento di valore è quando il titolo aumenta di valore e può dare luogo alla plusvalenza secca.

Avrai sicuramente capito che con questo modo di fare, serve ovviamente una base di analisi tecnica, un buon aggiornamento sui rumors di mercato, e la verifica della validità dei progetti su cui si va a tradare per evitare di accumulare monete eccessivamente a rischio.

Magari non ti interessa, però abbiamo pensato di creare una chat in cui condivido alcune informazioni sulle operazioni che faccio, e dando alcune valutazioni su dei miei movimenti sul mercato.
Non tutti, non sempre in diretta, per il momento.

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Michele Zillo


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