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Come faceva la famosa pubblicità dei biscotti: “Nella giungla delle ICO, non ci vedo più dal polverone dei token”

Oggi quando valuti le ICO, va davvero capito bene come pensano di affrontare tutte le issue del loro percorso. Dalla sostenibilità del progetto, alla regolarizzazione del token e la campagna marketing. Infine, un token per poter acquisire valore deve essere anche listato su un Exchange.

Se uno di questi passaggi non va come dovrebbe, la ICO potrebbe finire male per gli investitori e molto male per il team proponente.

Come mai il listing è così cruciale ma anche un pò casuale?

Ad oggi esistono più di 250 Exchange sul mercato e la logica vorrebbe che potrebbe esserci spazio per tutti. Chiaramente se ti offrissero delle armi da comprare, tu non le compreresti. Sicuramente perchè è illegale ma anche perchè faresti una brutta figura quando dovessero segnalarti pubblicamente.

Beh, la stessa cosa succede con il listing. Appena viene vociferato che un token potrebbe essere considerato come Security Token, molti Exchange lo rimuovono immediatamente. La stessa cosa vige se l’Exchange stesso abbia sospetti sulla possibilità di Security dei token che fanno richiesta di listing.

Il listing inoltre non è nemmeno molto economico. Qualche settimana fa sono stato contattato da un Exchange russo di prossima apertura che mi ha messo a disposizione i loro servizi di listing per eventuali ICO a cui avessi partecipato in forma consulenziale, e già loro chiedevano più di 20.000€. Ma devono ancora aprire ufficialmente i battenti!

Gli ordini di grandezza degli Exchange più famosi sono anche superiori e in certi periodi di mercato florido la fee di listing può arrivare anche a svariate centinaia di migliaia di dollari. Un pò tanto per una ICO appena nata.

Ecco perchè la maggior parte delle ICO, aspettano che il token acquisisca credibilità in Exchange decentralizzati, ed accumuli volumi di negoziazione per dimostrare la ricettività del mercato e solo in seguito andare dai Major Exchange.

Insomma. Fare una ICO non è assolutamente una passeggiata e anche quando pensi che il peggio (la raccolta del denaro) sia passata, ci sarà un’altra serie di prove da superare.
Dunque, se vedrai nelle varie chat delle ICO la classica domanda “When Binance?”, mandagli pure il link di questo articolo.

Fra un pò inizieremo anche noi a fare un servizio ICO, e pubblicare delle recensioni approfondite su varie ICO.

Stay tuned

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Michele Zillo


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