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Leggevo qualche giorno fa la notizia che Binance ha avviato la possibilità di Staking su TRX direttamente tramite la loro piattaforma.

Il primo pensiero che credo la maggior parte delle persone potrebbe aver avuto sarà stato sicuramente quello di “che bello, mi creo un’entrata passiva con le Criptovalute e con TRX!!”. Purtroppo non tengono conto della Centralizzazione della Blockchain.

TRX è un token di TRON che come metodo di validazione ha proprio la Proof of Stake mediante Delegati, per gli amici detta dPoS (delegated Proof of Stake). In pratica, come altre monete che lavorano mediante Staking o Staking tramite Delegati, si ha la possibilità di congelare un certo volume di monete e guadagnare una ricompensa giornaliera in cambio delle monete congelate. Le monete congelate rappresentano, ad esempio nel caso di TRX, dei voti dati al delegato che in base al numero di deleghe ricevute avrà maggiore o minore potere di voto.

Faccio Staking di TRX da quasi un anno, tramite un Delegato che ho trovato più remunerativo di altri e che avendo avuto modo di conoscere meglio il referente, ho iniziato anche a provare una certa simpatia, consigliandolo anche ad altre persone.

Ieri girovagando per Tronscan, il Wallet su cui mi appoggio per lo staking ho notato questa situazione

Apri l’immagine e guarda bene. Cosa vedi di strano?

Per anni si è parlato dell’attacco del 51% e stai notando la percentuale di voti di Binance? Al momento della foto è al 59% abbondante. Bene, ma non benissimo.
Quando un unico rappresentate detiene più del 50% del potere di voto ha la possibilità di modificare i connotati della Blockchain, modificare transazioni e di conseguenza renderla molto meno credibile, al limite dell’inutilità. Questo fenomeno viene chiamato Centralizzazione della Blockchain

Non scenderò in meandri para-politici sul merito della concorrenza fra le varie Blockchain, ma sicuramente questo nuovo scenario getta serie ombre sulla decentralizzazione della blockchain di TRX. Almeno in questo momento storico.

Al merito, ho chiesto una valutazione al referente del nodo di Staking che utilizzo io per immagazzinare TRX e la sua risposta è stata questa:

Hey Michele,
glad to read you again.

Yes, I read what you are telling me. Actually, I strongly trust in Binance as a future ruler of the Cryptocurrencies environment so I believe they will not create problems.

Anyway, this is not a good sign for decentralization and democracy of TRX Blockchain.

Thanks for reaching out

See ya

Il suo nodo rientra ovviamente nei 27 Super Representative identificati da TRX come coloro con potere di voto e di distribuzione delle monete frutto dello Staking.

In pratica, per far tornare decentralizzata la Blockchain di TRX, si dovrebbero spalmare una fetta dei voti di Binance sugli altri Super Representative per “far tornare a regnare la democrazia”.

Cosa può fare la Community in un caso come questo di Centralizzazione della Blockchain?

Personalmente contribuisco allo staking di TRX con qualche decina di migliaia di voti, non certo capitali rivoluzionari, ma credo che i Delegati e la Community stessa dovrebbe lavorare per la spalmatura dei voti in questo modo: chi è realmente affezionato al progetto TRX, dovrebbe iniziare a metterle in Staking su un determinato nodo (se vedo un pò di interesse, posso comunicarvi quello che utilizzo io segnalandovi il video tutorial che ho creato qualche mese fa).
Se personalmente facessi Staking di TRX su Binance, per la salvaguardia della Blockchain di Tron mi sposterei su un altro Super Representative e contribuire anche nel mio piccolo alla progressiva decentralizzazione.

Sia ben chiaro: non ho assolutamente nulla contro Binance e vista la struttura, la storia, la credibilità che si è creato in questi anni, credo anche io che non farà nulla di azzardato per compromettere la Blockchain di TRX, ad oggi una delle più usate per il gaming online grazie alla sua velocità di erogazione del blocco (3 secondi circa).

Non sono un grande fan del metodo comunicativo di Justin Sun, un pò troppo “markettaro” ma gli devo rendere onore per l’infrastruttura che ha contribuito a creare in prima persona. Un ecosistema che sta includendo vari token, alcuni dei quali già applicabili per funzionalità operative (vedi BTT), che oltre a WIN sono anche stati listati proprio sul Exchange di Binance.

Occhio alla penna e stiamo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni e settimane.

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Mike Zillo


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