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Per poter costruire un business solido e duraturo, deve essere anche pianificabile. Dunque monitorare il tipo Profit del Trading Crypto è fondamentale.

In questi giorni il Club privato pullula di profitti con il trading. Bitcoin ha fatto ieri uno scalino rialzista dunque la maggior parte delle Altcoin hanno sgranchito le ossa.

Quello che mi fa ancora più piacere di quando faccio profitto io, è vedere persone che si stanno addentrando nel mondo, che fanno profitto con le loro forze. Sì, hai capito bene. Con le loro forze.

In ogni webinar, post, e messaggio in privato, continuo a ricordare che il Crypto Ivy Club l’ho creato proprio con lo scopo di educare le persone a ragionare con la loro testa, a sviscerare gli argomenti prima di prendere le notizie per vere e gestire al meglio i loro soldi. Abbiamo addirittura creato una rubrica settimanale in cui affrontiamo approfonditamente una Criptovaluta alla volta e si sta iniziando anche a delineare un buon gruppo di trading.
Insomma, il Club è un posto di ritrovo per appassionati e neofiti che vogliono approcciarsi al fantastico mondo delle criptovalute, facendo domande senza il rischio di essere derisi dai “sapientini” e confrontandosi con tanti altri appassionati di Trading sulle Criptomonete e Blockchain.

Infatti, la squadra è alla base di tutto. E sai nel Trading cosa ritengo di altrettanta importanza? Tenere monitorate le operazioni.

Un buon trade non è quello che fa il maggior profitto percentuale o assoluto. Così ragionano gli operai. La mentalità operaia ti porterà sempre a quantificare quanto porti a casa, in base a quanto hai investito e in quanto tempo. Sono variabili importanti ovviamente, ma non le ritengo le principali.

  • Come mai hai scelto di fare una certa operazione?
  • Perchè hai scelto proprio quel prezzo di entrata?
  • E perchè sei uscito a quel livello?
  • Poteva convenirti aspettare a vendere?
  • Se ti trovassi in una situazione analoga, rifaresti quella stessa operazione?
  • Con che stake hai scelto di entrare? Era meglio entrare più “lunghi” o più “corti”?
  • Se volessi fare un’operazione con un capitale dieci o cento volte superiore, potresti farlo, oppure avresti problemi di esecuzione?

Queste sono le domande che regolarmente mi pongo e come vedi non parlo mai di indicatori e profitti. Ragiono sulla dinamica complessiva dell’operazione.

Questo approccio l’ho imparato durante la crescita anormale che è successa nel dicembre ’17. Tutti guadagnavano, tutti vendevano in profitto, tutti vendevano i loro corsi per insegnare come fare soldi con le Cripto e ovviamente utilizzavano i loro profitti come cavallo di battaglia.

Sono replicabili quei profitti? Assolutamente NON in maniera regolare.
Era importante entrare con precisione nel mercato. Decisamente NO, tanto continuava a salire.

Oggi il mercato è più “regolare” rispetto a quella bolla, ed è per questo che serve molta più attenzione ai particolari.

Non ti ho ancora spiegato come calcolare il profitto sulle operazioni!

Per calcolare il profitto del trade esistono due modi principali, ma per il momento accontentati del compra basso e vendi alto.

Guardiamo invece questo esempio, in cui svolgo due operazioni sul mercato IOST/BTC

altcoin trading

In due giorni, due operazioni diverse, una da 3,6% e l’altra da 7%. Se avessi la mentalità operaia sarei a sbandierare questa operazione, convincendo della mia bravura con operazioni come questa. Vediamo assieme la checklist di prima?

come guadagnare con le criptovalute

Questo è stato il grafico di questi giorni. Vai con la Checklist!

  • Come mai hai scelto di fare una certa operazione?
    Il momento era favorevole quando sono entrato a 157 e avevo letto che eravamo alla zona di “fondo”. Quando sono entrato a 166 ho avuto fretta di chiudere una plusvalenza secca precedente.
  • Perchè hai scelto proprio quel prezzo di entrata?
    157 era appunto prezzo di “fondo momentaneo”, mentre a 166 non avevo tenuto pienamente conto delle fluttuazioni degli altri mercati.
  • E perchè sei uscito a quel livello?
    L’uscita a 168 perchè ero già in buon profitto e volevo assicurarmi il risultato. L’uscita a 173 perchè avevo letto una situazione di massimo.
  • Poteva convenirti aspettare a vendere?
    No. Sull’uscita a 168 ero già al 7% di profitto in un giorno e la vendita successiva a 173 era già impostata da un giorno per la lettura della zona di massimo.
  • Se ti trovassi in una situazione analoga, rifaresti quella stessa operazione?
    Le uscite entrambe a quel livello. L’entrata a 166 forse la potrei ponderare meglio.
  • Con che stake hai scelto di entrare? Era meglio entrare più “lunghi” o più “corti”?
    In totale con 4 centesimi di Bitcoin, perchè su questo mercato ho scelto di non allocare fondi maggiori.
  • Se volessi fare un’operazione con un capitale dieci o cento volte superiore, potresti farlo, oppure avresti problemi di esecuzione?
    Dieci volte superiore probabilmente si, e mi sarei trovato ad entrare con tranche da 2 decimi di Bitcoin. Entrare con 2 bitcoin al colpo su questo mercato lo vedo raramente percorribile.

Questa un’analisi di base su quanto fatto. Nel Crypto Ivy Club prossimamente avvierò una mia rubrica dedicata proprio all’analisi delle mie operazioni, per evidenziare anche le mie imprecisioni a posteriori, e poter condividere l’esperienza, velocizzando l’apprendimento di tutti i membri già presenti e attivi.

Ci vediamo dall’altra parte

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Michele Zillo


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