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Per l’adozione delle Criptomonete sono tante le proposte di regolamentazione, tra tutte le idee anche quella di istituire una moneta globale, ma di fatto ancora nulla tranne delle linee guida istituita da qualche paese membro.

Carissimi Criptolettori, buona settimana a tutti, o meglio buon week end, dal vostro Luomoneros.

Questa settimana non vi tedierò con discorsi tecnici di Blockchain, o altro, ma porterò la vostra attenzione su ciò che sta succedendo in ambito europeo sulla regolamentazione delle Criptovalute.

Al momento solo alcuni comuni italiani hanno preso in considerazione l’utilizzo delle Criptovalute, più per non essere fanalino di coda che per utilizzarla come moneta a tutti gli effetti.

Ricordiamo bene Civitanova Marche con la sua scuola sulla Blockchain e Napoli che premia i cittadini virtuosi con i “Napoli Coin”.

Ma queste sono delle applicazioni che si limitano ad investire solo una parte di territorio nazionale e non progetti più arditi.

Attenzione con questo non voglio assolutamente sminuire l’impegno di queste amministrazioni: sappiamo bene come sia complicato poter attivare una novità.

Per giunta non regolamentata, che calzi perfettamente nella legislazione attuale.

Ebbene dopo Malta che ha avviato un protocollo ben definito di regolamentazione, ecco che a ruota arrivano i Paesi Bassi con la De Nederlandsche Bank.

Tale banca ha annunciato una nuova regolamentazione Crypto: ogni società dovrà registrarsi presso il regolatore finanziario per poter continuare ad operare nella legalità.

Questa registrazione dovrà essere effettuata entro il 1° gennaio, pena la revoca dell’autorizzazione a fornire servizi finanziari alla popolazione olandese.

La regolamentazione in oggetto prende in esame la quinta direttiva europea contro il riciclaggio di denaro sporco al fine di reprimere i furti di Criptovalute e il ritiro illegale di fondi dal territorio nazionale.

Così facendo anche l’Olanda si annovera di essere un’altra nazione ad avere una regolamentazione sulle Criptovalute.

Si conta che entro il 2021 tutti gli stati UE abbiano una regolamentazione interna.

Quando tutti gli stati membri avranno una propria regolamentazione, ecco che la Commissione Europea potrà imporre una regolamentazione sulle Criptovalute.

Stessa cosa è accaduta per la regolamentazione delle opzioni binarie.

Sulla falsariga è il designato Governatore della BCE Christine Lagarde (che succederà all’attuale Governatore Mario Draghi)

Lagarde è molto affascinata dalla possibilità di adottare le Criptovalute, ad una condizione: che siano un progetto simile a quello di Facebook con Lybra; in pratica una Stable Coin.

Infatti sempre Lagarde, ha definito Bitcoin (e ovviamente tutte le Altcoin) uno strumento speculativo e volatile quindi ben lungi dall’essere utilizzabile come le monete stabili.

Ma è possibile regolamentare le Crypto? (Luomoneros POV Point Of View)

Ora la questione si fa un po’ complessa, in quanto dobbiamo fare una distinzione: Blockchain e Criptovaluta.

La Blockchain senza una Criptovaluta può esistere, mentre una Criptomoneta senza la Blockchain non può assolutamente esistere:

Come sappiamo perfettamente le transazioni sono registrate sulla Blockchain mediante la validazione di un blocco.

Questa distinzione è necessaria in quanto bene o male quasi tutti i paesi membri hanno approntato l’utilizzo di una Blockchain per l’archiviazione di varie informazioni.

In questo modo una regolamentazione da parte della UE non comporterebbe alcuno “stravolgimento”.

Per quanto riguarda l’adozione delle Criptovalute, invece, il passo difficilmente sarà fatto.

L’anonimato entra in conflitto con la quinta direttiva antiriciclaggio e tutte le norme restrittive relative ai finanziamenti della malavita.

In tal senso l’Unione Europea potrebbe diventare un Hub per lo sviluppo delle Criptovalute e non per l’adozione.

In pratica tutti gli stati hanno paura di perdere il controllo (o il potere?) dei movimenti di Criptodenaro mediante la decentralizzazione e l’anonimato.

Tutto ciò nonostante sappiamo benissimo (e lo si può leggere qui) che le Criptomonete non favoriscono gli scambi illeciti o poco chiari di denaro.

Questa è la situazione attuale a livello europeo: è rosea, per carità, ma direi di un rosa un tantino scuro in quanto c’è una certa resilienza ad accettare la decentralizzazione e di conseguenza la vera natura delle Criptomonete.

Vedremo quello che l’essere umano riesce a realizzare, dopotutto la nostra intelligenza è talmente imprevedibile che potrebbe anche dar vita ad una Cryptomoneta centralizzata che funziona ed ha le stesse caratteristiche di una decentralizzata.

Per questa settimana è tutto, dal vostro Luomoneros

Saluti Crypto regolamentati a tutti, e soprattutto una Buona Crypto Domenica!

Ci si legge la prossima settimana!

Chi gioca per vincere non perde mai!

Eros Luomoneros Silvagni

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