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In questo periodo, complice anche la crisi che ha originato il Lockdown per fronteggiare la pandemia del Covid-19, si sente sempre più spesso parlare di finanza e valuta fiat.

L’argomento viene trattato in termini di iperinflazione, Helicopter Money (qui c’ è un bell’articolo di Zillo che ti può aiutare a capire alcuni concetti) e sempre di più tornano alla ribalta le Criptovalute.

Ma se abbiamo già una moneta, per quale motivo utilizzare le monete digitali?

La domanda è corretta, ma opinabile, in quanto le Criptovalute non sono nate per sostituirsi alla valuta fiat, ma come alternativa al sistema finanziario tradizionale.

Creditore – Banca – Debitore.

Con le Criptovalute l’intermediario non è necessario, infatti il creditore e il debitore si risolvono mediante un’ operazione diretta: dal Wallet del debitore i Token arrivano direttamente nel Wallet del creditore.

Mentre nel sistema tradizionale, tramite la moneta si cedono dei buoni che hanno un valore predefinito, nel nuovo sistema è possibile trasferire un bene.

Ricordate la Tokenizzazione degli immobili (Qui) e le Colored Coin (Qui)?

Sono due esempi lampanti di come le criptovalute, benchè non siano tangibili, possono rappresentare qualcosa di vero, concreto.

Questa caratteristica intrinseca delle valute digitali, fa sì che siano di difficile comprensione.

Prendiamo internet: quando nel 1991 nacque il World Wide Web, nessuno aveva ben chiaro in mente quali straordinarie innovazioni aveva con sé.

Basti pensare che state leggendo questo articolo dentro uno schermo e non su un comunissimo foglio di giornale.

E ancora di più se pensate, che sempre grazie ad internet, lo potete vedere in qualsiasi angolo della Terra.

La connessione mondiale ha modificato anche il modo di comunicare con le persone, infatti ci scriviamo le E-Mail (Electronic Mail).

Ciò non toglie che posso benissimo prendere carta e penna e scrivere una epistola ad un caro amico.

Ovviamente direte che oramai la cara e nostalgica lettera manoscritta è obsoleta, ma non dimenticate che le istituzioni ancora oggi si appoggiano alle raccomandate per comunicazioni importanti!

Quindi internet non ha soppiantato gli uffici postali, ma si è affiancato agli stessi per velocizzare alcune procedure.

Nella stessa maniera possono fare le criptovalute, non è necessario sostituire la valuta fiat: il mondo continuerebbe a funzionare ugualmente.

Però proviamo ad immaginare che grazie a questa tecnologia si può creare una finanza senza governi, banche e denaro…

Le aziende potranno scegliere quale sistema utilizzare, ovviamente con un occhio di riguardo per quelle che sono le spese e le possibilità di produrre più reddito possibile.

In questo modo, dando piena facoltà decisionale agli utilizzatori finali, potremmo addirittura pensare di avere più criptovalute per diversi scopi: un po’ come i vestiti da lavoro che non sono adatti per andare ad un matrimonio o viceversa.

A lungo andare potrebbe diventare un’ abitudine pagare certe cose mediante criptovalute, fino a quando non ci si domanderà per quale motivo, invece, usare le fiat…

Di questa possibilità ne è ben conscio il presidente della CONSOB (COmmissione Nazionale per le SOcietà e la Borsa) e lo ha spiegato nel suo tradizionale “Discorso annuale al mercato”.

Savona, infatti, dice che la possibilità di una Criptovaluta pubblica originerebbe un sistema di pagamento indipendente con un conseguente flusso del risparmio verso il mercato libero.

Da qui ci sarebbe una cessazione della simbiosi tra la moneta e i prodotti finanziari.

Buon Criptofiat week end a tutti

Chi gioca per vincere, non perde mai!

Eros Luomoneros Silvagni

 


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