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Da qualche settimana si parla di norme anti-riciclaggio del denaro in Italia. Per fare questo si stanno additando i contanti come causa di tutto il “mercato sommerso”.

Mi pare una storia già vista, anche se proprio ieri ho letto una citazione rilevante in merito. Partiamo dal principio: che in Italia ci sia un consistente volume di evasione fiscale e un conseguente gettito non prodotto per le casse statali, credo che sia fuori discussione.

Il contante è sicuramente uno dei modi più facili per ricevere denaro senza dichiararlo. Se vendi 5 chili di pere e non fai scontrino, non dovrai pagare le tasse e nemmeno versare l’IVA.
Devi però essere sicuro che il tuo fornitore a sua volta sia concorde nel non dichiarare quante pere ti ha venduto, lavorando a sua volta “in nero” la tua partita, altrimenti basterebbe fare un semplice controllo fra pere entrate e pere uscite per verificare che la tua rimanenza è minore di quanto previsto. Si aprirebbe qua un capitolo sulla produttività dei campi di pere che permette alcuni controlli incrociati per evitare che gli agricoltori possano “nascondere della merce”.

Si apre poi un grande capitolo delle Associazioni Sportive (e non solo) dilettantistiche che si potrebbero trovare nella condizione di chiedere sponsorizzazioni a grandi aziende tramite fattura. In cambio però è spesso chiesta di ritorno la metà dell’importo della fattura. In questo modo è possibile per l’azienda scaricare l’importo totale dalle tasse da pagare, rientrando però di un’importante frazione dell’importo totale.

Da questo punto di vista le Criptovalute, grazie proprio alla loro tracciabilità, non possono essere sicuramente un mezzo indicato per il riciclaggio del denaro. La statistica infatti parla chiaro e la illustravo in questo articolo.

Insomma, per ogni dollaro in Criptovalute usato per Riciclaggio del Denaro, vengono riciclati 800 dollari tradizionali.

Come nel corso universitario di “Controllo di processo” ci insegnavano: se un processo ha un’efficienza bassa, vai prima a focalizzarti su quella fase del processo più dannosa e successivamente ad affinare quelle meno incidenti.

Ecco che le voci che indicano le Criptovalute come un mezzo di riciclaggio denaro, come un mezzo per finanziare mercati illeciti e tante altre nefandezze non solo sono quasi irrisorie rispetto ad altre forme di riciclaggio. Mi ricordano proprio le voci critiche che circolavano all’avvento di Internet. In pratica, prima si è fatto finta di nulla, poi si è criticato e poi tutti ci si sono uniti.

Peggio i contanti o peggio le Criptovalute quindi?

Beh, ormai lo avrai capito, e anche l’Esselunga ha iniziato una sua piccola campagna di promozione al pagamento mediante carta, come vedi in questa immagine. 40 centesimi di sconto quando manifesti che stai per pagare in forma digitale. Potrebbe essere anche in virtù di una contabilità semplificata a fine giornata, ma casualmente questa novità è arrivata nel bel mezzo delle discussioni sul denaro contante.

Ad ogni modo, la strada di approvazione delle Criptovalute come mezzo di pagamento è ancora lunga, come puoi leggere dalla seguente frase. La citazione è di un personaggio che è stato in carica come Presidente della BCE dal 2011 al 2019, dunque con una certa influenza e che potrebbe anche dirla lunga sull’approccio degli organi finanziari internazionali alle Criptovalute.

“With every form of digital money, customers should be identified using a standard that is just as strict as that which banks and other obligated entities are required to apply under current legal framework … So far, stablecoins and crypto-assets have had limited implications in these areas and are not designed in ways that make t hem suitable substitutes for money.”

Draghi, in pratica, non condivide il possibile anonimato delle Criptovalute, mettendo nello stesso paniere anche le Stablecoin. Evidenzia infatti come gli istituti bancari debbano sottostare a rigide procedure di KYC ed AML per conoscere molto bene chi versa i soldi presso di loro.
Per questo tema ci scriverò un articolo dedicato nei prossimi giorni, così da valutare assieme i Pro e Contro delle varie forme di Criptovalute come forma di pagamento.

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Mike Zillo


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