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Cripto collapse, panic sell, bolla scoppiata, canna del gas. Altre immagini negative?

Da qualche giorno il mercato è ancora in un profondo rosso. Ed ecco che spuntano tutte le previsioni alla Nostradamus di scenari apocalittici. Da cosa è dovuto questo crollo? Da molti fattori.

Guadagna con il mercato al ribasso

Grafico Bitcoin dell’ultima settimana

Il primo aspetto che sicuramente non ha giovato, è stata l’indagine aperta su Tether e Bitfinex. Tether (USDT) è una Cripto Moneta che assumeva sempre il valore del Dollaro, ed era quindi un’ancora di salvezza immediatamente disponibile nel caso ci si fosse voluti proteggere da eventuali rintracciamenti di mercato. E cos’è successo?
Tether ha sempre garantito che poteva garantire un valore stabile del “Cripto-dollar” poichè aveva una riserva in Dollari equivalente a tutte le Tether emesse. Ormai le Tether emesse sono 2,3 miliardi, quindi la riserva garantista avrebbe dovuto essere appunto di quel valore.

E quindi?

Il reale problema è stato che le persone che emettono Tether sono le stesse che gestiscono Bitfinex, uno dei maggiori Exchange di Cripto Monete. Quindi tanti soldi che entravano pagati in Tether, e nessun soldo che realmente usciva pagato in Bitcoin, poichè erano appunto la stessa persona. Quindi? Il prezzo del BTC saliva a dismisura, con l’emissione del Tether. Qua puoi trovare un video che già a novembre parlava di questa situazione. Prevedibile? Sembra proprio di SI. Ma mentre il mercato è “Toro” ci sentiamo sempre tutti Signori. Appena il mercato diventa “Orso”, si inizia a puntare il dito alla ricerca del colpevole.
Qualche giorno fa è stata aperta ufficialmente un’inchiesta su questo tema, mettendo a serio rischio quindi uno dei maggiori Exchange di mercato e con un conseguente tracollo (-20%) del prezzo del Bitcoin e del mercato in generale.

Quali altre ragioni per cui il crollo?

Sicuramente il mezzo miliardo di NEM rubati da Coincheck, non hanno aiutato. Coincheck è una borsa di Cripto Monete del Giappone, dalla quale appunto sono stati sottratti NEM, inviandoli ad indirizzi propri della Blockchain Nem per cercare di farne perdere le tracce.
Ad oggi i developers di NEM stanno mettendo a punto un sistema di tracciamento per segnalare tutti gli indirizzi che dovessero essere toccati dai NEM frodati.

Sembra che le coincidenze sfortunate si siano accorpate! Ma c’è altro?

Beh, a questo puoi sommare le voci e contro-voci che sostenevano che la Corea e l’India avessero bandito il trading di Cripto Monete. Queste voci sono ovviamente state smentite, poichè nessun governo al momento sta avendo il coraggio di opporsi all’avvento della blockchain come mezzo di pagamento e di sviluppo della progettualità.

Ciliegina sulla torta

Sono in molti gruppi facebook inerenti alle Cripto Monete, e la cosa che mi fa sorridere è il terrore delle persone che hanno seguito l’onda delle Cripto Monete in dicembre e si trovano ad oggi con un controvalore ridotto del 30%.
Prima di investire, bisogna documentarsi. SEMPRE. L’ignoranza è costosa, ma è anche una scelta.

Ah, io ho venduto 3 giorni fa la mia scorta di BTC, proprio per evitare di trovarmi in balia di questi rumors di mercato. Il prossimo supporto del Bitcoin è in zona 5500-6000$. Quindi aspetterò di vedere cosa succede prima di rientrare su alcune posizioni.
Questo ovviamente è stato possibile anche per altre persone che fanno parte del nostro gruppo di lavoro.

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Michele Zillo


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