Seduta positiva quella di oggi per il Dollaro americano che si è rafforzato nei confronti delle principali valute concorrenti. Giornata contrastata per le borse, bene invece il Petrolio.

I dati di oggi pomeriggio ci hanno fornito richieste per i sussidi di disoccupazione in crescita, ben oltre le previsioni, e sarebbe stato logico aspettarsi un indebolimento da parte della valuta americana. Ma sui mercati per la logica c’è poco spazio ed ecco quindi che ne è uscita fuori una giornata positiva per il Dollaro.

Partiamo proprio dal mercato valutario dove EurUsd cede il -0,76% ritornando sotto quota 1,14 (1,1398) mentre ha tenuto leggermente meglio la sterlina nonostante i dati negativi sul settore dei servizi di stamattina: GbpUsd perde il -0,17% a quota 1,4471. Bene il Dollaro anche nei confronti dello Yen giapponese con UsdJpy che fa segnare un +0,21% a quota 107.24 punti.

Sterlina che di contro ha avuto una giornata positiva nei confronti dell’ Euro: EurGbp perde il -0,61% e si assesta a quota 0,7876.

Seduta contrastata invece per gli indici come dicevamo. Seduta che è stata caratterizzata da movimenti poco accentuati. Il Dax di Francoforte ha chiuso con un +0,24% a quota 9.851 punti mentre il Cac di Parigi ha fatto segnare un -0,11% a quota 4.319 punti. Negativo anche l’indice Eurostoxx 50 che ha ceduto il -0,24% chiudendo a quota 2.931 punti.

Praticamente invariato il FTSE MIB di Milano (-0,07% a quota 17.923 punti) con i bancari di nuovo protagonisti. Da un lato infatti abbiamo il migliore del listino che è stato Mps (+4,03%) e dall’altro abbiamo Banco Popolare che ha perso il -4,89% (secondo solamente ad Azimut che ha chiuso a -5,44%).

Stesso discorso per Wall Street dove troviamo tutti e tre i principali indici in territorio leggermente negativo: peggio di tutti sta facendo in questo momento il Nasdaq (-0,26%), seguito da S&P 500 (-0,18%) e da Dow Jones (-0,12%).

Tra gli investitori regna l’attesa per i Non-Farm Payrolls di domani che assumono ancor più importanza alla luce dei dati sul lavoro negativi di questa settimana. Staremo a vedere cosa diranno i numeri e soprattutto come reagirà il mercato.

È stata una giornata buona invece per il Petrolio che vede il WTI di New York guadagnare il +0,71% a quota 44,09 $ al barile mentre il Brent di Londra fa segnare +0,31% a quota 44,76 $ al barile. Per il greggio sembrava essere una giornata addirittura ottima, tanto da far segnare in giornata rialzi oltre il 4%, salvo poi ritracciare ed attestarsi sui valori attuali.

Giornata fiacca anche per Oro e Argento con il primo praticamente in parità (+0,01% a 1.274 $ l’oncia) mentre il secondo è in territorio leggermente positivo (+0,17% a quota 17,33 $ l’oncia). In positivo anche Platino (+0,48%) e Palladio (+0,54%), male invece il Rame (-1,85%).

Noi ci sentiamo domani, sarà un venerdì di passione per i mercati.

Buon Trading a tutti

Il Manuale Del Trader Idiota