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Un saluto a tutti gli amici trader di Amica Borsa…

Giornata decisamente dominata dal segno rosso quella appena conclusa per l’azionario italiano, nell’intraday parte di questo movimento si poteva sfruttare attraverso i soliti vari pattern di possibile inversione, che sui titoli più liquidi di solito si configurano, in particolare su alcuni bancari si è creata proprio questa situazione nei vari time frames. Io ho tradato in particolare Unicredit e Banca Pop Dell’Emilia Romagna, proprio su quest’ultima si è creata veramente una bella configurazione grafica che sono riuscito a sfruttare bene.

Questo il grafico del titolo nel 15 minuti, di solito dall’osservazione di questo time frame nascono le mie operazioni:

bpe 15

Il titolo stamattina subito dopo la prima barra, come del resto il resto del mercato accelera al rialzo, anche abbastanza violentemente, rompe i max del giorno precedente, e va anche a rompere di pochi tick il livello importante di max di breve periodo costituito da quei livelli precedenti di doppio max, dico di pochi tick perché con la barra successiva il titolo ritraccia da questo livello, per richiudere la barra sotto appunto questo livello, quindi poteva essere considerata una falsa rottura per andare a sporcare il grafico, comunque nel 15 minuti possibilità di aprire posizioni per un tentativo di possibile inversione sinceramente non c’è ne erano. Avendo un po’ di pazienza però e osservando anche altri time frame (30 e 60 minuti) ecco che nel grafico orario con la barra successiva del 15 minuti si configura una bella figura di possibile inversione:

bpe 60

Ed è proprio in questo time frame a 60 minuti che scatta il segnale di ingresso per tentare lo short sul titolo, essendo il titolo arrivato, attraverso un bel movimento di accelerazione rialzista, su dei livelli di resistenza con successiva formazione proprio su questi livelli di possibile pattern di inversione. Nel grafico orario rispetto al 15 minuti il segnale di possibile inversione era ben più evidente, quindi sell a 7.47 cioè alla rottura ribassista della barra di inversione con 1200 azioni che corrispondono a 6 euro a tick, con stop 1 tick sopra il max della mia barra di ingresso a 7.505 e target secco il recupero della precedente barra di accelerazione rialzista ben visibile nel grafico orario a 7.35.

Operazione che come al solito durante l’esecuzione non sono mancati i momenti di indecisione da parte del titolo, ma ho aperto la posizione corta e ho mantenuto lo stop nel grafico orario, per poi finalmente come il resto del mercato crollare in accelerazione e riuscire ad essere eseguito a target con ben 24 tick di gain. Titolo che poi crolla ancora per circa un altro punto di percentuale per poi risalire, ma l’operazione per come era impostata era giusta chiuderla secca a target visto anche il bel movimento già preso. Sempre il solito discorso, time frame più larghi come in questo caso ti permettono di individuare con maggiore probabilità di successo operazioni che magari in time frame più stretti era difficile o impossibile cogliere. Io parto sempre nell’ intraday dall’osservazione di un grafico a 15 minuti per poi magari spostarmi su altri time frame, ma questa ripeto è una mia abitudine di trading ormai sono abituato così….

Ciao a tutti alla prossima.

Matteo Cantoni


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