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Dopo averti presentato i primi tre profili di scommettitori sportivi nelle passate settimane oggi parliamo dell’ultima e forse meno conosciuta categoria di ‘scommettitori’, gli Arbitraggisti.

 

A mio parere uno scommettitore professionista non può definirsi tale se non è un Arbitraggista.

Perchè dico questo? Beh partiamo dalla mia esperienza per capirci meglio.

È da diversi anni che mi occupo di scommesse sportive. Ho sempre condiviso questa mia passione con altri amici. Ogni piccola scoperta, un nuovo sistema, una nuova strategia di Trading Sportivo, un nuovo bookmaker con quote migliori, ogni nuova promozione da sfruttare, veniva più o meno sempre accompagnata dalle solite frasi “sì, Danilo, tutto bello, maaa…si rischia sempre!” oppure “non sono così sicuro di quello che dici, ho già letto di questa strategia/bookmaker nel forum XYZ ma non mi ha convinto, non è affidabile”. Insomma, per farti capire erano un pò tutti con la faccia triste che mi avvertivano della mia imminente funzione funebre come scommettitore sportivo.

Non li biasimo, all’inizio i risultati erano altalenanti come qualsiasi altra attività che non ha al suo timone un vero e proprio leader capace di reagire ai momenti di tempesta tipici di un’ attività ai primi passi.

Ma in un periodo di grande riflessione, tutto cominciò ad apparirmi più chiaro. Combinando alcune conoscenze che avevo maturato come Bettor all’esperienza accumulata come Trader Sportivo, e condendo il tutto ad alcune nozioni matematiche un giorno feci…..BOOMMM!!!!

Ci ragionai sopra qualche notte prima di parlarne coi miei amici più vicini, anzi a dir la verità, dormii pochissimo. Non ci credevo ancora.

Alla fine del primo incontro con loro, gli sparai tutto di sorpresa per vedere le reazioni a caldo. Per 30 secondi mi guardarono con la faccia allibita di chi aveva appena visto Gascoigne bere acqua tonica con limone ad una festa. Nei successivi cinque minuti provarono con domande di vario tipo a smontare qualcosa che non si poteva smontare. Però un paio di osservazioni mi aiutarono ad affinare quello che poi avremmo battezzato con il nome di ‘Arbitraggi avanzati’. Era un nome che usavamo per distinguerli dalle semplici surebet.

Le reazioni di stupore e scetticismo lasciarono spazio quindi dopo poco tempo a veri e propri festeggiamenti!! Finalmente non ho più sentito frasi da iettatori impenitenti o pessimisti incalliti ma solo parole e visioni positive del nostro nuovo business!! Per descrivervi un po’ come mi sono sentito in quei momenti e per un bel periodo seguente mi aiuto con Oronzo Canà e il suo mitico Allenatore nel Pallone:

 

La realtà non è stata molto lontana dalla finzione 🙂

Cosi’ è iniziato un bel cammino.

Giustamente ora ti starai chiedendo: “si bello, ma.. cosa è un Arbitraggio?” Te lo spiego subito, in parole ricche ovviamente.

L’Arbitraggio è quando noi abbiamo un guadagno certo a prescindere dall’esito finale dell’evento sportivo su cui abbiamo puntato. Hai capito bene, a prescindere dall’esito finale. Come va va, noi guadagniamo.

Facciamo un esempio coi numeri: supponiamo di trovare le tre quote di un esito finale di una partita di calcio, 1X2, in tre diversi bookmakers ciascuna ad una quota di 3,2 e scommettiamo su ogni esito 33€. Basta fare due calcoli per capire che, quale che sia il risultato finale, noi intascheremo 33 € x 3,2 = 105,60 € meno i 99 € giocati, abbiamo in tasca 6,60€.

In percentuale parliamo di un guadagno del 6,7%. Senza rischio. 

Questo è quello che anche qua in sala trading a Londra chiamiamo Arbitraggio semplice, bello eh? Anche se noi utilizziamo una forma di arbitraggio più evoluta, il concetto alla base è sempre quello.

Prova ad immaginare di fare quest’operazione sistematicamente con la tua operatività. Una volta prendi il 5%, una volta prendi il 3%, un’altra volta il 2%, e via così. Alla fine del mese sono tanti soldi, non credi?

Ecco, ora dovresti iniziare a sentire le farfalle nello stomaco. Le stesse che ho sentito io la prima volta e che sento tutt’ora quando metto in piedi un Arbitraggio. E dovresti capire perchè definisco questa categoria quella degli scommettitori sofisticati: è un paradosso, lo so, che proprio nel mercato delle scommesse sportive si guadagna senza… scommettere!

Probabilmente ti starai chiedendo come anche tu puoi arrivare a diventare un Arbitraggista. Ci arriveremo non ti preoccupare, prima però il mio consiglio è quello di diventare un Trader Sportivo che guadagna. Questo è il passaggio che ho fatto io e che consiglio anche a te.

Non puntare ad essere uno Schedinaro, non accontentarti di essere un Bettor. Impegnati prima a diventare un Trader Sportivo.

Nel frattempo che decidi che scommettitore vuoi diventare (scegli bene mi raccomando), divertiti con l’ inizio della Coppa America, con la finale del Roland Garros e con la finale dell’ NBA. Ah, non dimentichiamo il GP della Catalogna!

Gli eventi sportivi non finiscono mai direbbe qualcuno (o forse erano gli esami?? Boh)

Big Profits!

Danilo

 


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