•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 91
  •  
  •  
  •  
  •  
    91
    Shares

In questo articolo andrò a trattare l’argomento STOP LOSS insomma quando uscire se le cose si mettono male.

Non esistono regole rigide su dove posizionarli e spesso viene chiesto dove collocare uno stop loss per eliminare il fattore umano che spesso è causa delle perdite.

Ogni mercato ha le sue sfumature e spesso è difficile coglierle tutte come ad esempio collocare uno stop loss di quattro tick quando questi cadono in una area di resistenza oppure cadono sopra un prezzo chiave.

In via generale, dovresti mantenere vicini i tuoi stop tra uno “swing trading” (che include molte piccole perdite e una/due grosse vincite) e lo scalping (che include molte piccole vincite e una grossa perdita).

E’ come giocare a poker: devi sapere quando è hold ‘em e quando è fold ‘em.

Un buon giocatore di poker non si aspetta di vincere ogni mano, folding in poker è come avere uno stop loss nel trading.

Ci possono essere tutta una serie di piccole perdite, ma quando sei consapevole che le carte buone arriveranno le piccole perdite saranno recuperate.

Come regola generale bisognerebbe decidere in anticipo quanto siamo disposti a perdere su ogni operazione di trading altrimenti dobbiamo usare dei paletti più rigidi e ridurre lo stake.

Alcuni trader usano degli stop mentali, escono dal mercato quando questo gli è contrario, senza piazzare degli stop loss ma credo sia una cosa dura da attuare per molti non professionisti.

La cosa più semplice da fare è applicare degli stop loss automatici.

Quando uno stop è impostato va regolato in modo da allontanarlo dai prezzi di crossover e va lasciato li, possibilmente va impostato prima di entrare in un trade perchè lo stai facendo in modo razionale.

Quando l’evento inizia il nostro stato emozionale cambia, non pensiamo più con la mente chiara poiché siamo siamo emotivamente coinvolti nella partita/evento.

Questo è il perchè dobbiamo stabilire prima i nostri stop loss.

Molti traders dicono “ tagliare le perdite e lasciar correre i profitti”, ma in realtà molti di noi fanno il contrario, lasciamo che la nostra perdita aumenti ed aumenti ancora ed appena vediamo il piccolo profitto lo prendiamo subito.

Perchè è cosi difficile tagliare le perdite?

Se noi la teniamo a lungo pensiamo che essa, prima o poi, tornerà indietro e si trasformerà in un profitto ed alla fine invece perdita sarà e dovremo accettare il fatto che abbiamo sbagliato, il che è più facile a dirsi che a farsi !!!

Molte giocate andate male perchè non chiuse prima sono come una mela marcia, rovinano tutta la frutta.

Bisogna quindi buttare via la mela marcia (accettare la perdita) sapendo che l’altra frutta buona ci garantirà un profitto continuo.

In sostanza se non impariamo a tagliare le perdite i nostri “cattivi trade” consumeranno tutti i nostri soldi ed i nostri “buoni trade” non produrranno abbastanza profitto.

Come esseri umani abbiamo la tendenza a rimanere attaccati alle cose che abbiamo ricevuto o acquistato anche se queste cose si rivelano essere cattive (come una perdita), facciamo fatica a lasciarle andare.

Come quando cerchiamo di giustificare un acquisto costoso a noi stessi e tutte le altre persone vedono che abbiamo sprecato i nostri soldi.

Una volta che lo possediamo è sorprendentemente difficile rinunciarvi e lo stesso vale anche quando stai facendo trading.

Ricordatevi questa cosa: i dilettanti entrano in un trading sperando per il meglio e ne escono per l’impulso ricevuto in quel momento, i professionisti spendono più tempo sui loro punti di uscita di quanto ne spendono sui loro punti di ingresso.

Nei prossimi articoli andremo poi a vedere nel dettaglio come applicare i nostri stop loss, in particolare quando andremo ad operare sui mercati ippici “IN RUNNING” che sono poi in definitiva quelli in cui, secondo il mio parere, si ottengono i profitti migliori ma anche le più frequenti e consistenti perdite se non operiamo nella giusta maniera.

Ciao a tutti e alla prossima !

Massimo Tamburini


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  • 91
  •  
  •  
  •  
  •  
    91
    Shares