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L’altra mattina, sono capitato in tabaccheria a pagare, ahimè, una bolletta; logicamente, avendo una fretta folle, il terminale aveva dei problemi di connessione e rimasto ben 5 minuti in attesa della divina provvidenza telematica. In quel breve periodo, che quando hai fretta sembra un’eternità, sono entrate alcune persone di varie età e, chi più chi meno, hanno riposto la speranza su un gratta e vinci.

Mi è rimasta impressa una ragazza che ha “investito” una somma a 3 cifre in un gioco della sorte chiamato “Turista per Sempre”. Da come interloquiva con il gestore, sembrava avvezza a ciclica all’investimento. Hanno iniziato a balenarmi nella mente alcune riflessioni su questa dilagante ricerca della fortuna, quando non ci rendiamo conto che, volendo, questa “dea bendata” ce l’abbiamo di fianco e non è per nulla bendata. Anzi, ci vede benissimo.

Seguitemi per un attimo nel ragionamento.

Ipotizziamo che questo investimento sia pari a 100 € mensili, giusto per usare una base di calcolo, ma potrebbero anche essere a settimana. In capo ad 1 anno diventano la bellezza di 1200 € lo stipendio mensile medio di un lavoratore dipendente. Se hai la fortuna di essere baciato dalla Dea, a questo punto stravolgi la tua vita ma non ne sei padrone di quello che ti è accaduto, mentre se perdi dici: “beh, amen li avevo dati per persi… sarà per il prossimo anno…”

Anzi, ci tengo peraltro a citare una statistica che ho sentito citare spesso qualche anno fa, e che riportava come più del 80% di persone che vincono somme ingenti attraverso queste vie, tornano nella stessa situazione ante-vincita entro 3 anni dalla vincita stessa.

Come mai? Semplicemente non sanno come gestire i loro denari.

Ma se proviamo a impiegare questi denari in maniera intelligente, cosa può succedere? Vediamo:

Dividiamo in 3 questi 1200 € e destiniamo questi 400€ in diverse opzioni:

1^ li immobilizziamo per fare dello Staking (procedimento di mining spiegato da Sensei Zillo nella sua diretta)

2^ Acquistiamo alcune frazioni di btc (tanto abbiamo visto che tutti demonizzano le Criptovalute ma tutti le comprano quindi difficilmente sarà un buco nell’acqua)

3^ Apriamo una posizione su un exchange  e iniziamo a fare trading. Ribadisco trading e nessun’altra forma di utilizzo “improprio” delle criptovalute perché parto dal presupposto che la fortuna siamo noi, ce la creiamo con le nostre mani e dobbiamo spremerla.

Adesso tiriamo un paio di conti:

1^ Con lo staking si puo’ avere un riscontro pari al 10%, quindi il nostro capitale può passare da 400 a 440, senza considerare l’eventuale apprezzamento della moneta oggetto di staking.

2^ Questa è la più aleatoria in quanto dipende dal mercato, ma se abbiamo comprato per il mid-term, potremmo vincere sulla distanza.

3^ Il trading, questa parola così spinosa e per la maggior parte delle persone considerata fraudolenta, in realtà è quello che potrebbe cambiarci la vita, certo non ci fa diventare “Turisti per Sempre” (almeno non nei primi anni)

Poniamo di fare un 1% di utile medio settimanale, fra le tre attività: si arriva alla fine dell’anno con un bel gruzzoletto, mettiamo giù due conti mooolto approssimati:

Settimane di trading 50 (un paio le abbuono: oggi non ne ho voglia, sono in ferie e non faccio un tappo, ecc. ecc)

Il 1% di 400 € sono 4€

50 X 4€ = 200 €.

200€ guadagnati sopra il proprio capitale. E nel frattempo, in quest’anno di inizio avventura, hai pure imparato come capitalizzare al meglio, aumentando probabilmente il risultato del secondo anno, del terzo a seguire e così via!

Teniamo ben presente che non ho tenuto conto dell’ottava meraviglia del mondo, l’interesse composto. Qui ne trovi un bell’esempio ben spiegato.

Per quanto riguarda il trading, puoi trovare qualche idea in merito all’applicazione dell’interesse composto in questo video di Mike Zillo

Tirando le somme, il giorno di San Silvestro, abbiamo in saccoccia 200€, che sicuramente non ti fanno diventare turista per sempre, ma integrano bene la 13^ e l’eventuale premio di produzione (se lo danno ancora).

All’appello sono rimasti fuori i 400 € convertiti in btc: per questi la capitalizzazione è molto difficile da definire, ma nell’ottica della diversificazione quei 400€ sono per il mid-term, e pertanto dovremmo poterli non toccare per un pò di tempo.

Da notare che anche per lo staking non ho considerato  l’interesse composto.

Un trader attento potrebbe tacciarmi di ragionamenti avventati, in quanto nello sproloquio non compare il concetto di Money management; ma l’ho tralasciata apposta perché quando si gioca al “gratta e vinci” il ritorno dell’investimento non lo fai tu ma il titolare del gioco!

Buon crypto gratta e vinci a tutti

Chi gioca per vincere non perde mai!

Eros luomoneros Silvagni


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