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Beh, io no, ma dei ladri hanno tentato una rapina in una banca di Birmingham, nel Regno Unito, provando a portare via di peso un ATM Bitcoin.

Magari erano davvero convinti di trovarci i Bitcoin dentro, magari in forma di monete d’oro o chiavette USB, ma secondo il proprietario dello stabile i ladri erano interessati ai contanti. Questo il video della tentata rapina.

Anche se i ladri fossero davvero stati interessati ai contanti, lo reputo abbastanza bizzarro poichè ritengo che al momento ancora poche persone sfruttino questo tipo di ATM, sia per la reticenza ancora dominante le masse verso Bitcoin e le Criptovalute. Il secondo motivo è che se qualcuno volesse davvero comprare Bitcoin, dovrebbe informarsi su come pagare meno commissioni, considerato che in alcuni ATM le commissioni arrivano fino al 6%.

Ne parlavo giusto qualche giorno fa dal mio nuovo barbiere di Modena, che chiedendomi il lavoro che faccio, si è beccato tutti i PRO dell’utilizzo delle Criptovalute come mezzo di pagamento anche negli esercizi commerciali.

Risparmio sul POS e avanguardia tecnologica spendibile in immagine, giusto per iniziare. Approfondimenti li trovi in questo articolo.

Cosa blocca le persone dunque nella Ricezione e Adozione delle Criptovalute?

Beh, la stessa cosa che porta alcuni altri a parlare sulla base di notizie magari prese da un’unica fonte, senza triangolazione.

Qualche settimana fa mi è proprio capitata una discussione con una persona in merito a questo, la quale sosteneva che il denaro digitale fosse insensato, e che il denaro contante fosse invece l’unica cosa che conta.

“Qualquadra non cosa”. Se il denaro digitale sono solo numero, e il denaro cartaceo/metallico può essere stampato, qual è la reale differenza?

Credo molto poca, se non nessuna. Basti un pò vedere quanto successo in Venezuela.

Il problema però che è sorto dall’incontro di sabato scorso, è proprio l’inerzia abitudinale delle persone: per cambiare un’abitudine se ti impegni forte ci metti qualche settimana. Ma se hai dei dubbi in merito, o fai un errore nel trasferimento e prendi paura perchè perdi qualche soldo, o ancora eri stato vittima di una truffa con le Criptovalute e adesso le reputi il male.

Se con tutte le buone intenzioni, per cambiare un’abitudine ci metti delle settimane, con tutte queste limitazioni e rallentamenti quanto puoi metterci?

Quello che ci dimentichiamo, è che anche gli Euro e i Dollari sono stati usati per truffe, che a volte anche i bonifici in valute tradizionali non vanno a buon fine. Quindi alle Criptomonete possiamo unicamente addossare il peccato di giovinezza e di “inesperienza”. L’ottica deve infatti essere la creazione di un ecosistema omnicomprensivo che possa realmente creare un Layer 2, rispetto alle valute fiat, per poi chissà, magari un giorno andarlo a rimpiazzare.

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Mike Zillo


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