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Più ci guardo, più mi convinco che questa roulette può essere una grande opportunità di profitto per qualcuno, ma un’arma di distruzione di massa per tutto il resto.
Qui, non voglio soffermarmi sul solito discorso che solo il 5% vince, come succede nel Betting, nel trading finanziario e in altri meccanismi.

Con la Roulette, secondo me, non si arriva nemmeno al 5%, anzi, il 5% penso sia un sogno.
E’ una questione di testa, in primo luogo, ma anche di esperienza.
Porto il mio caso, perché non sono un giocatore, ho sempre odiato questi giochi “rovina famiglie” e provengo da una realtà cattolica, a volte anche troppo, dove questi strumenti sono considerati la mano di Satana, anche se credo valga il concetto per tante altre religioni.

Ci sono diversi errori che inducono a perdere e perdere tanto.

Il primo, non tanto facilmente riscontrabile, è considerare la roulette un gioco. “Sì, bla, bla, bla, non dimenticare mai che questo è un gioco, usa solo soldi che puoi e giocare e permetterti di perdere, quando hai perso, ricordati che era solo un gioco”.
La maggior parte degli intrattenitori in questo settore, li chiamo intrattenitori e tra poco ti spiego il perché, recitano questa parte, per far togliere il senso di colpa agli sventurati che si cimentano senza sapere quello che stanno facendo.

Tutti hanno un “metodo invincibile”, garantito, ma altrettante affiliazioni ai casinò dove devi utilizzare quella tecnica se vuoi che funzioni. 😆

Eh,  l’affiliazione rende il 30% (almeno) di quello che uno perde e, secondo te, se sono affiliato, ti spiego come vincere?

Inoltre, se so che devo farti perdere per mettere in tasca soldi, è sempre meglio che ti prepari con la storiella di “è un gioco”. Quindi, perché pensi che questo mondo gira solo così.

Tanto è un gioco. Minchia, già fatichi ad arrivare alla fine del mese, perdi soldi che ti servono a vivere, ma tanto è un gioco.
Direi, invece, che questo, è un modo di merda, popolato da tirainculo. Considera poi, che la maggior parte delle pubblicazioni di questo settore, sono scritte da croupier, presentano casinò, sono sponsorizzati e stampati da Boookmakers. Tanto è un gioco e un gioco ha i suoi intrattenitori.

Allora, tornando al prima grave errore, ti faccio una confidenza: Il primo errore di un trader sulla roulette, è considerarla un gioco.

Eh, cazzo, se la consideri un gioco, quando perdi era un gioco, invece ci devi stare dentro con un adeguato piano di Money Management e, se perdi, incazzarti come una bestia, perché, con molta probabilità, stai sbagliando qualcosa.
Senti, non è che sto dicendo che non si deve perdere mai, non credere. Anch’io vado sotto in certi spin e non dipende da me. La roulette, i numeri, sono casuali, non c’è bravura che tenga. Il trucco, è sapersi fermare, ma anche sapere quando arriva il momento giusto per entrare e che non coincide con la tua sicura vittoria.

Ti faccio un esempio di oggi, per farti capire che anch’io perdo, ma che non uso martingale da sprovveduto. Quando una posizione mi va contro e so che mi porterà a rischiare più di quello che ho stabilito per proteggere il mio conto, le do l’estrema unzione e mi recito: “Massimo, La roulette c’è anche tra un’ora, c’è domani, ci sarà anche quando non ci sarai più tu“.

Guarda la foto sopra.

Io di solito, punto delle combinazioni di numeri, numeri e colori, colori e trasparenze. Non è detto che ci prendo al primo colpo, nemmeno al secondo, o al terzo, ma è detto che metodo uso e quando ho deciso di fermarmi, senza se e senza ma.
Vedi nella foto?
Vado sotto, raddoppio, vado sotto, raddoppio, vedo sotto e raddoppio due volte. Questo è il mio ultimo spin su questa combinazione di combinazioni e arrivo a questo importo, perché non sto rischiando capitale, ma quanto già guadagnato, meno qualcosa, perché non voglio mai trasformare una vincita in una perdita.
Nel caso avessi perso l’ultimo spin, avrei chiuso la piattaforma. La stessa cosa ho fatto quando ho vinto l’ultimo spin che vedi. Ho vinto abbastanza per quella che è la mia tabella di marcia.

Ti ho introdotto il secondo errore mortale che possiamo commettere con la roulette, ma il concetto vale anche con il trading sportivo, con il forex, quando dobbiamo gestire i conti della famiglia.

Non bisogna cercare di rifarsi immediatamente.

Anche qui, il mantra è d’obbligo, stessa frase di prima, ma devi iniziare così: “Zio can, Massimo, La roulette c’è anche tra un’ora, c’è domani, ci sarà anche quando non ci sarai più tu”.

E’ brutto anche solo pensare a quando non ci saremo, ma nel mio caso, vi prometto che verrò di notte a darvi i numeri, perché sono sempre stato vostro amico e sapete che vi voglio bene.

A parte tutto, in questo periodo ho preso così tanti appunti e sono stato un innumerevole numero di ore a guardare la pallina saltare da una cella all’altra dell roulette.

Mi sono guardato cosi tanti dealer lavorare, per capire i loro lanci, se fanno qualche motto ad un complice, se la cosa è ragionata prima a tavolino.
Posso affermare che si tratta di un gioco onesto, dove il bookmaker non ha nessuna convenienza a fregare i partecipanti, perché, sul lungo periodo, e questa è matematica, lui vince sempre e comunque.

Questa cosa è molto bella, perché, ammesso che i numeri sono casuali, ho modo di portare le combinazioni verso di me, ma questa è un’altra storia che racconterò a breve. Sempre se ti interesserà saperla.

Ti dico solo, che nei miei appunti, c’è l’essenza di questa porta verso l’inferno.
Che il profitto sia con te!

Max W. Soldini

Massimo Pava

 


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