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Spaccio di sostanze stupefacenti, traffico di materiali illegali, armi e tante altre cose. Cosa ti ricorda?

Come scrivevo nel’ultimo articolo, sono entrambe le mozioni di sfiducia mosse prima ad Internet negli anni ’60-’70 e negli ultimi anni alle Cripto Monete.

In una recente intervista con Lilita Infante, del dipartimento americano anti-droga, traspare nuovo ottimismo. Anche dalle istituzioni!

Lilita infatti, sostiene che negli ultimi anni il numero e il volume delle transazioni effettuate nel Dark Web per comprare materiale illegale, siano nettamente calate.

Piccola parentesi: il Dark Web è un “layer”, ovvero uno strato, di Internet sottostante a quello che conosciamo noi quotidianamente. E’ meno tracciabile, non esistono identità reali e per accedervi è consigliabile avere delle competenze informatiche decisamente buone per evitare che il proprio pc venga bombardato da attacchi virus e altri programmini creativi, volti spesso anche all’estorsione di denaro in cambio di informazioni.

Lilita quindi si sbilancia, dicendo che se in passato il 90% delle transazioni era per operazioni illecite, adesso solo il 10% delle transazioni ricade in questa categoria. Chiaro che anche il numero totale di transazioni è aumentato di molto, ma il numero attuale di transazioni ha proprio scopo speculativo.

La portavoce del dipartimento anti-droga sottolinea inoltre come le transazioni adesso possano essere tracciate, grazie proprio all’immutabilità della Blockchain, dando dunque la possibilità di risalire ai mittenti e riceventi.

E utilizzare altri tipi di monete come Monero e ZCash, note appunto per il loro sistema anonimo?

Lilita evidenzia due limitazioni: la prima dovuta proprio alla bassa liquidità di queste monete che non consentono liquidazioni veloci di grandi somme di denaro proprio per il relativamente basso volume dei loro mercati. Insomma, i trafficanti si troverebbero in mano delle monete liquidabili a rate, e per cui alcuni ordini grossi potrebbero decisamente dare nell’occhio, e non solo ai traders. Il secondo aspetto evidenziato è che secondo Lilita anche le transazioni in Monero e ZCash sono tracciabili, anche se sarebbe molto più ardua.

Insomma, Lilita auspica addirittura che i trafficanti continuino ad utilizzare le Cripto Monete per i loro pagamenti poichè grazie ad un progetto di sicurezza nazionale con la Blockchain, in America sono già avanti  nella tracciabilità.

I grandi sviluppi della Blockchain danno grandi ventate d’ossigeno alla classe più refrattaria all’adozione delle Cripto proprio per il motivo della sicurezza e trasparenza. In parole ricche, fra un pò ce ne sarà davvero per tutti.

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Michele Zillo


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