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Sfruttando gli studi della Flowchain Fundation sulla formula del Prezzo Universale e gli AMM (Automated Market Markers), il protocollo DexToken si prefigge di mantenere entro certi range il prezzo del Token. Vediamo assieme come fa!

Un po’ di storia

Tutti hanno ben presente la Grande Depressione del 1920, la cosiddetta jazz age, in quel periodo le banche e i politici hanno influenzato le regole del mercato. Questo avviene tuttora in quanto il danaro non è del popolo ma delle banche centrali che concedono una certa somma di denaro ai governi previa la sottoscrizione di un contratto.

Per questo motivo è necessaria una finanza decentralizzata con conseguenti scambi decentralizzati.

Sebbene la finanza decentralizzata nasce sulle basi del libero mercato, ci sono in ogni caso, le possibilità di “manipolare” gli andamenti: avete mai sentito parlare delle “Whales”?

Sono metaforicamente chiamate “balene” i possessori di un’ingente quantità di denaro che possono modificare il prezzo di un qualsiasi asset a loro piacimento, semplicemente vendendo o acquistando.

Questo comportamento lo possiamo definire di over-speculazione, infatti se si possiedono molti Token e si decide di farne crollare il prezzo è sufficiente venderli tutti: il prezzo inizierà a scendere a questo si somma la paura dei piccoli investitori, che, per limitare le perdite, venderanno pure loro, creando un effetto domino.

Con il prezzo più basso si possono comprare molte più monete di prima e via che il gioco riprende!

Si crea così un’enorme volatilità del prezzo.

Oltre alle “balene” la volatilità del prezzo, sempre nel mercato libero, è data anche dal trading sull’arbitraggio.

In ambiente cripto, il primo studio atto a limitare la volatilità delle cripto, risale al 2016 il progetto Tether descrisse come era possibile creare una moneta fiat sulla Blockchain di bitcoin. Tether è un Token della Blockchain di bitcoin che ha come sottostante il dollaro, quindi un rapporto di 1:1. Va da sé che essendo indissolubilmente legato al dollaro il prezzo non può cambiare: è nata così la prima Stable-coin.

Su questi fondamenti si basa la filosofia del DexToken Protocol: limitare la volatilità del mercato cripto e la possibilità di definire in maniera decentralizzata e senza le “balene fra i piedi” il prezzo di un Token, senza creare una Stable-coin.

Il tutto è sviluppato sugli studi della Flowchain foundation, che ha stabilito una forte correlazione tra la Blockchain stessa dove è creata la moneta e il prezzo di scambio.

Il protocollo è costituito da 2 sottoinsiemi il DexToken e l’emissione fuori catena. Il tutto dovrà essere supportato da un Token di Governance il DEXG.

Questo Token porta dei vantaggi in termini di profitto ai detentori in quanto avranno una ricompensa in percentuale sui profitti derivati dagli scambi del DexToken.

Una sorta di Staking.

I profitti degli “Stakers” dei DEXG sono originati dalle fees del AMM Speculativo.

Ma per rendere attuabile questo principio, come hanno pensato di procedere?

Sfruttando alcune procedure tipiche dei mercati azionari, primo fra tutti l’Automated Market Markers che viene utilizzato per contenere la volatilità di un titolo.

DEXToken lo ha ribattezzato in Automated Market Markers Speculativo

Gli Automated Market Markers non sono altro che degli Smart-Contract che creano un pool di liquidità di Token ERC20 che vengono scambiati automaticamente da un algoritmo anziché un portafoglio ordini.

In questo modo si sostituisce efficacemente un portafoglio ordini con limite di prezzo e gli asset possono essere scambiati automaticamente con l’ultimo prezzo del pool.

A tal scopo, il team del Dex Token ha istituito l’AMM speculativo

Come è facile intuire, attraverso questa procedura si può ottenere un prezzo attendibile del Token solo se gli Smart-Contract sono On-Chain e su un a Blockchain pubblica.

Inoltre essendo uno Smart-contract che controlla e gestisce il protocollo, il Range di prezzo risulta sempre monitorato nel caso dovessero esserci dei grossi volumi di vendita ingiustificati.

L’ecosistema DexToken è basato su 6 punti:

1 – Prezzo universale.

Il Prezzo universale introduce due concetti rivoluzionari: la User Base e Il modello Matematico del Prezzo universale.

La User Base è il risultato della correlazione di 3 variabili: il numero di minatori, il numero totale delle transazioni e gli indirizzi Wallet registrati. Questa variabile, che si chiama Nt, concorrerà al calcolo nel modello matematico del Prezzo Universale

Il modello matematico del Prezzo Universale è frutto di studi portati a termine dalla Flowchain Foundation, dove è stata definita una formula dove al suo interno troviamo le seguenti variabili:

Chiamiamo Pt il prezzo universale del token;

Nt il numero di utenti (User Base)

St il numero delle transazioni

At la produzione della piattaforma

M le monete circolanti.

Ne driva che il prezzo è:

Come si può notare, la formula contiene un’imprecisione: la Supply totale non indica effettivamente quante monete sono in circolazione in un determinato momento, quindi è più corretto sostituire la Supply totale con i Token circolanti totali, che chiameremo Ct.

Ne deriva che:

2 – Speculative AMM.

Lo Speculative AMM attraverso la formula del prezzo universale regola il prezzo in un Range ben definito, anche aiutandosi con il Trading sull’arbitraggio e mantenendo sotto controllo i Token prodotti dallo Staking.

3 – Token Off-Chain

Particolarità unica al mondo dell’ecosistema Dextoken, è la possibilità di trattare anche i Token Off-Chain: una volta che il Token è ricevuto, uno Smart-Contract si impegna a fornirne la validazione e poi passarlo On-Chain sulla Blockchain di DEX.

4 – AMM per il calcolo del prezzo universale dei Token Off-Chain

Una volta che il Token è On-Chain, l’AMM speculativo può procedere all’applicazione della formula per il calcolo del prezzo universale.

5 – Staking

Come spiegavo poco sopra, i Token di Governance , (DEXG) portano profitti ai possessori, mediante le Fees delle transazioni; inoltre possono concorrere all’evoluzione dell’AMM.

Nell’immagine sotto possiamo capire come funziona lo Staking e soprattutto come rimane controllato il prezzo anche se dovesse presentarsi del sovraminato: semplicemente si procede ad un burn.

Ma attenzione, il bello è prorprio qui: il Burn non viene effettuato una tantum su un quantitativo X di monete in esubero.

No, no, no, il tutto è gestito da un algoritmo che interviene eliminando solo i Token in eccedenza nel successivo ciclo di Staking; infatti il seguente ciclo non può minare più del precedente e se così dovesse avvenire si prende come base il minato del precedente ciclo.

Di conseguenza l’eccesso viene distrutto mediante Burn.

In questo modo si ha la completa gestione di ogni situazione. Oserei dire geniale!!!

6 – Prodotti

La Flowchain, con questo protocollo metterà a disposizione i seguenti prodotti:

  • Exchange di swap dei Token;
  • Exchange decentralizzato;
  • Pool di Staking.

Un progetto importante, decisamente ambizioso, ma da seguire con una certa attenzione!

Chi gioca per vincere, non perde mai!!!

Eros Luomoneros Silvagni

 


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