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Qualche giorno fa, leggevo il post di Christian qui sul blog. Parlava ovviamente di tecniche di trading ed era supportato da qualche operazione di trading eseguita con un conto demo.

Il conto demo, si sa, non è proprio come gestire un conto con soldi veri. Nella demo non prendi denaro reale, ma nemmeno lo perdi.

La piattaforma dimostrativa, ha senso solo se bisogna imparare a gestire i comandi e non certo per imparare a gestire le emozioni legate al trading online.

Nel leggere l’articolo di Christian, non mi ero reso conto che entrava con posizioni di dieci lotti, cosa che con un conto reale difficilmente si fa.

La regola sarebbe molto semplice, quello che avviene con un singolo contratto, può avvenire anche con cento contratti o lotti, dipende da che mercato stai affrontando, e in quale orario.

Se butti dieci, o venti contratti nel Nasdaq, durante l’orario di contrattazione che va dalle nostre 15,30 alle 17, potresti fare una barcata di soldi, come bruciare il conto.

Non posso definirmi un trader di professione, solo per il fatto che faccio un’infinità di altre cose durante la mia giornata e che queste cose mi rendono infinitamente di più rispetto al trading.

Guadagno principalmente da operazioni di Saldo e Stralcio immobiliare, acquisto e vendita di crediti e posso dire che, quel poco tempo che passo alla tastiera per comprare e vendere indici, forex, derivati, non mi darebbe certo la possibilità di raggiungere i profitti che raggiungo negli ambiti che ho appena citato.

Però, per un buon periodo della mia vita, ho vissuto solo ed esclusivamente di trading.

Il Trading Online, è una delle attività più logoranti che io conosca. Intendiamoci, fatto come l’ho fatto io per una decina di anni.

Pensa, ero arrivato a immettere anche 50 contratti di bund per volta. (In un capitolo del Manuale del Trader Idiota, racconto bene questa storia).

Un contratto di bund, ma potrei citarti qualche altro sottostante, ha uno scatto per punto di 10 euro.

Anche se non sei molto forte in matematica, ci arrivi subito a capire la moltiplicazione di 10 euro per 50.

Sono 500 euro per punto.

Tutto è proporzionale, questo è vero, anche se non posso affermare la stessa cosa per il trading.

Entrare in una posizione con un contratto o dieci, non è la stessa cosa che entrare con cinquanta.

Entrare con un contratto o dieci in scalping, non è la stessa cosa che entrare con cinquanta.

Azz, prova solo ad immaginare la scena, sei dentro con cinquanta contratti, il prezzo ti scende di due punti e ti ritrovi sotto di mille euro. Se poi inizia a scivolare, bruciare migliaia di euro, è solo una questione di secondi.

Vero che, per entrare con molti contratti, devi avere molti “schei” in conto, oppure utilizzare una leva contro ogni logica ed è anche vero che, i molti “schei” possono diventare pochini pochetti, se non sai cosa fare.

Anche la formula “se sai cosa fare“, non è propriamente corretta. Perchè non basta saper cosa fare, devi anche riuscire emozionalmente a farlo.

Guarda, adesso potrei raccontarti che la differenza tra un trader di successo è tutta qui, uno si sa gestire per cinquanta contratti, quindi è figo, un altro no, quindi è un perdente.

La differenza, invece, sta tutta nella gestione emotiva della tua persona, senza dover stravolgere chissà che.

Il trading, non è solo una questione di testa.

Moltissimo dipende dalla tua testa, dal tuo modo di porti nei confronti di uno stop loss, o di come gestisci i profitti.

In effetti, c’è una parte tecnica che deve essere sempre presa in considerazione. Ci mancherebbe.

Perché oggi esco con tutto questo ragionamento?

Beh, ieri mi sono trovato in una situazione molto imbarazzante con il trading e mi sono chiesto come avrebbe reagito un’altra persona al mio posto.

Dai, siediti che ti racconto una giornata da trader con operazioni multi contratto.

Nelle ultime settimane, faccio trading prevalentemente al pomeriggio, dopo la prima mezzora della sessione americana.

Cerco di astenermi dal trading dalle 15,30 alle 16, cercando di capire in che modo si orienterà il mercato. Resto comunque in postazione fino alle 22,30 circa. Non tanto per fare ossessionatamente trading, piuttosto per osservare e fare esperienza dei movimenti imposti.

Tieni conto anche di una cosa, faccio operazioni di scalping, in genere, con un paio di contratti per volta. La maggior parte delle operazioni, le chiudo a target, cioè, non appena arrivo dove penso che il prezzo si fermi.

Se sai come funziona una attività di scalping, sui derivati e anche, (con qualche accorgimento), sul Forex, hai presente che gli stop loss sono all’ordine del giorno.

Entri con due contratti, metti di avere uno stop di cento dollari per ciascuno, ti ritrovi sotto di duecento.

Nella sessione di cui ti sto raccontando, ho deciso di entrare con sette contratti sul dow jones, contratto mini.

Il mio stop era di cento dollari per contratto, quindi settecento dollari per ogni operazione sbagliata.

Beh, prima operazione in stop: Meno settecento, seconda operazione in stop, meno millequattrocento.

Credo non siano passati più di trenta minuti per circoscrivere il tempo della mia operatività.

Entro con una terza operazione, sempre con sette contratti, e mi prendo il mio stop.

Siamo a meno duemilacento dollari.

Non sto a fartela lunga, nel giro di un paio d’ore, la mia situazione era di meno tremilatrecento dollari.

Non ho mai in conto somme superiori ai diecimila dollari, anzi ad essere onesto, cerco di non arrivarci nemmeno, prelevando regolarmente le eccedenze.

Cosa bisogna fare in queste situazioni?

Mettersi a piangere? Maledire il mondo, la suocera, Padre Pancrazio da Sfizio?

In frangenti come questo, non tutti ragioniamo e reagiamo allo stesso modo. Anzi, credo che qualcuno non riesca nemmeno più a ragionare e perda completamente la testa.

Io, ho continuato la mia attività, conscio del fatto che se non avessi messo lo stop loss, probabilmente, mi sarei ritrovato in un casino enorme.

C’è anche una considerazione importante da fare: Io sapevo prima che il mio stop loss era di settecento dollari per operazione.

Il target, era comunque importante e avevo stabilito un preciso piano di trading.

Ecco, mi piacerebbe che ti focalizzassi su questa cosa: Il piano di trading, quindi sull’aspetto di cosa fare in qualsiasi situazione quando entri al mercato per vendere o acquistare titoli, azioni, derivati, forex.

Questa è la mia situazione sul book del mini Dow Jones, qualche ora dopo.

il book del mini dow jones, max soldini, trading online.

Ero ancora sotto di 971 dollari, questo vuol comunque dire che con tre operazioni sul derivato, mi stavo portando verso un buon recupero.

Una delle cose che non devi mai fare, è accanirti su un sottostante. Il senso, è questo: Non è che se stai perdendo soldi sul dow jones, devi per forza recuperarli li.

Questo sarebbe perdere proprio la testa. Puoi tranquillamente spostarti su un altro sottostante e cercare il tuo profitto.

Infatti, a metà seduta suonata, il prezzo del dow era incatenato in così pochi punti, da non permettere una corretta osservazione del rischio contro rendimento.

Di conseguenza, ho iniziato il mio scalping sul mini Nasdaq.

Vedi, sette contratti di dow, equivalgono a tre di mini Nasdaq. Il margine richiesto dal mio broker, è uguale per tutti e due i contratti, ma con il nasdaq, la leva è molto più alta.

Più leva, più schei, più rischio.

Allora, se decidi di entrare con sette contratti con il mini dow jones, ne puoi utilizzare al massimo tre con il mini nasdaq.

Lo so, devi recuperare, ed è proprio questo il motivo che deve indurre a muoverti in questo modo.

il book del mini nasdaq, forex, max soldini.

La perdita del dow, “mi fa ridere”, perché ho comunque recuperato con il mini nasdaq.

Allora, la tecnica fa di sicuro la sua parte, ma il trading, è in particolar modo una questione di testa.

Se non sarai in grado di gestirti dal punto di vista emozionale, non farai mai soldi con questo mestiere.

Quello sotto, è il mio risultato a fine giornata. Poteva andare meglio, poteva andare peggio.

Trader, Scalping, Scalper, Trade,

Se hai qualche domanda inerente alla psicologia del trading, o sul piano di trading che devi adottare, chiedi pure.

Che il profitto sia con te.

Max W. Soldini

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