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Buongiorno amici, eccoci arrivati al ventinovesimo appuntamento della Ivy Crypto of the Week. La Ivy Crypto di questa settimana è Po.et, una Criptomoneta che viene usata anche come piattaforma per la proprietà, scoperta e monetizzazione di contenuti.

Se vuoi leggere tutte le Ivy Crypto of the Week, vai qua.

Data di Fondazione

Po.et (POE) è stata fondata nel 2017 dal Po.et Team.

Tipo di Blockchain

POE è un token ERC20 costruito sulla Blockchain di Ethereum e si basa sull’ algoritmo Proof of Existence, che consente agli utenti di archiviare in modo anonimo e sicuro un digest crittografico di un file collegato al momento in cui l’utente ha inviato il file. Questo è stato il primo servizio online a consentire a un utente di dimostrare pubblicamente di possedere un determinato file senza rivelarne i dati o l’ identità in modo completamente affidabile. Proof of Existence utilizza la Blockchain Bitcoin per garantire che l’Hash del file sia permanentemente memorizzato in una struttura di dati immutabile senza la necessità di un’autorità centrale di timestamping (una sequenza di caratteri che rappresentano una data e/o un orario per accertare l’effettivo avvenimento di un certo evento).

Applicazioni

Po.et è una continuazione di Proof of Existence, la prima applicazione non finanziaria della Blockchain. Creando una piattaforma aperta sulla Blockchain Bitcoin, Po.et mira a creare il più grande archivio istituzionale e verificabile a livello globale di risorse multimediali digitali, intelligenti ed interoperabili utilizzando un formato di metadati condiviso, standard ed estensibile. A gennaio 2018 Po.et ha annunciato una partnership con The Maven, un network di media digitali guidata da esperti che crea strumenti per le pubblicazioni e consente ai creatori di contenuti di avere la possibilità di gestire e distribuire meglio le loro opere. Sempre nello stesso mese, Po.et ha stretto una collaborazione con Amazix, una società specializzata nella gestione della community per progetti Crypto.

Roadmap

Secondo il sito di Po.et le prossime milestones sono:

FASE 1
– verifica del wallet POE tramite un messaggio firmato per accedere a versioni iniziali limitate di funzionalità su poetnetwork.net, incluso il caricamento di nuovi tipi di file e attestazioni (in corso)
– supporto di nuovi tipi di file: attualmente, Po.et supporta solo contenuti testuali per impostazione predefinita. Dopo questo traguardo, ci sarà il supporto per tutti i tipi di file, come foto, video e PDF. Una nuova unzionalità verrà aggiunta a Works Explorer e API su poetnetwork.net (in corso)
– espansione di opzioni di schema standard: consentiranno richieste più flessibili per supportare una più ampia varietà di casi d’uso. Le opzioni dello schema seguiranno gli standard del settore stabiliti da Schema.org e Dublin Core Metadata Initiative (imminente)
– tipi di reclamo aggiuntivi: il supporto relativo ai reclami consentirà nuove funzionalità che potrebbero essere utilizzate per segnalare la “verità”. Ad esempio, un utente potrebbe vedere un reclamo sull’autore di un articolo specifico, appurare tale affermazione come una bugia e fare un reclamo sulla verità dell’affermazione dell’autore. Poiché l’identità di entrambi i soggetti e la loro cronologia delle transazioni sulla rete Po.et sono noti, queste informazioni possono essere utilizzate per determinarne la reputazione (imminente)
– aggiornamenti significativi per Works Explorer: verrà aggiornato per supportare nuovi tipi di attestazioni, tipping, un’interfaccia drag and drop per i file e altri miglioramenti UX / UI focalizzati sulla semplicità di utilizzo di Po.et (imminente)

FASE DUE
– networks di contenuti incentivati: costruzione della prima versione di uno smart contract alimentato dal token POE. Po.et avrà un livello base per l’attribuzione e un altro livello per fornire un contesto aggiuntivo e una profondità di informazioni per il contenuto e i metadati (imminente).

Mining
Po.et non può essere minata. Dei 3.141.592.653 token Po.et, il 50% è stato distribuito alla community in una vendita pubblica. Dei rimanenti, il 10% verrà distribuito ai primi investitori che hanno finanziato lo sviluppo di Po.et. Un ulteriore 10% sarà distribuito nel tempo a editori, giornalisti, partners e altri che contribuiscono a far crescere il network. La Fondazione Po.et manterrà il 22% di tutti i token per lo sviluppo a lungo termine, con il restante 8% destinato ai primi team e ai fondatori.

Team

Po.et viene sviluppata dalla Po.et Foundation, un’organizzazione no profit con sede a Singapore. Il membro del Team più rilevante è stato Jarrod Dicker, imprenditore statunitense nel settore della tecnologia e dei media. Prima di entrare in Po.et, è stato vicepresidente di innovazione e strategia commerciale presso il Washington Post, dove ha supervisionato la tecnologia, i prodotti e le operazioni in tutte le piattaforme aziendali. Mentre era al Post ha anche fondato RED, un noto gruppo di ricerca e sperimentazione. In precedenza, ha diretto svariati team di sviluppo prodotti e tecnologia presso RebelMouse, Time Inc. e Huffington Post. È membro del Board of Advisors della Rutgers University School of Innovation, mentore di Techstars IoT ed è consulente di MOGUL Inc., una piattaforma tecnologica che consente alle donne di tutto il mondo di condividere idee e accedere a contenuti basati su interessi personali.

RANGE DI PREZZO: 0,02 $ alla quotazione, con un picco di 0,2 $ a gennaio 2018.

PRINCIPALI EXCHANGE DI QUOTAZIONE: Po.et è quotata su tutte le Principali Borse di Mercato, con una posizione su Coinmarketcap oscillante tra il duecentesimo e il duecentocinquantesimo posto delle monete più capitalizzate.
Ci vediamo la prossima settimana con un’ altra Moneta che sarà Dock.
Se vuoi anche te la possibilità di votare per le Ivy Crypto of the Week, vieni a trovarci nel Club!

guadagnare assieme

Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso.

Alberto Vischio

Amicaborsa has no rights on the Po.et Logo which rights belong to the legitimate owner


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