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Secondo questo report di Coin Dance basato sui dati di Google Analitics, quasi la metà dei possessori di Bitcoin a livello mondiale ha tra i 24 e i 35 anni. Che ne dite? L‘alto gradimento di BTC tra i giovani è un bene? Ma soprattutto, porterà ad un’accelerazione della mass adoption? Nella Ivy Crypto of the Week numero 89 parliamo dei security tokens.

 

Se vuoi leggere tutte le Ivy Crypto of the Week, vai qua.

 

Il security token è un asset digitale che costituisce la titolarità di un bene o di un diritto la cui transazione viene definita un contratto di investimento se soddisfa i seguenti criteri:

– è un investimento di denaro

– l’investimento è in un’impresa comune

– c’è un’aspettativa di profitto dal lavoro dei promotori o di terzi.

I security token apportano numerosi miglioramenti ai prodotti finanziari tradizionali rimuovendo l’intermediario dalle transazioni di investimento, che comporta una riduzione delle commissioni, un’esecuzione più rapida degli accordi, un’esposizione al libero mercato, una più ampia base di investitori potenziali, funzioni di servizio automatizzate e mancanza di manipolazione delle istituzioni finanziarie. Nel 1946, la Corte Suprema degli Stati Uniti gestì il caso SEC vs Howey che avrebbe gettato le basi per l’ormai famigerato Howey Test. Il caso riguardava la determinazione di un test per stabilire se un determinato accordo comporta o meno un contratto di investimento. Secondo la SEC, gli imputati avevano violato la legge non presentando una dichiarazione di registrazione titoli e per evitare futuri fraintendimenti della legge ha sviluppato un test che viene utilizzato per capire se una determinata transazione è o meno un contratto di investimento. In tal caso, sarà soggetto all’obbligo di registrazione dei titoli.

Secondo Anthony Pompliano, fondatore e partner di Morgan Creek Capital, un hedge fund specializzato nella tecnologia Blockchain e assets digitali, poiché i security token sono soggetti alle norme di sicurezza federali, sono conformi dal primo giorno stesso. Essi devono seguire le seguenti normative negli Stati Uniti:

  • Regulation D: consentirà a una determinata offerta di evitare di essere registrata dalla SEC, a condizione che il “Form D” sia stato compilato dai creatori dopo la vendita dei titoli. La persona che offre questo titolo può richiedere offerte agli investitori in conformità con la Rule 506C, la quale richiede una verifica che gli investitori siano effettivamente accreditati e che le informazioni fornite siano prive di dichiarazioni false o fuorvianti.
  • Regulation A+:  consentirà al creatore di offrire un security token approvato dalla SEC agli investitori non accreditati per investimenti fino a 50 milioni di dollari. Dato che dev’essere registrato, questo passaggio potrebbe richiedere molto più tempo ed essere il più costoso
  • Regulation S: è nel caso di quando una security offering viene eseguita in un Paese diverso dagli Stati Uniti e non è quindi soggetta all’obbligo di registrazione ai sensi della section 5 del 1933 Act. I creatori sono ancora tenuti a seguire le norme del Paese in cui il tutto dovrebbe essere eseguito.

Nell’Unione Europea la società che emette i token deve registrare un prospetto conforme alla EU Prospectus Directive, una direttiva quadro elaborata nell’ambito del piano d’azione per i servizi finanziari. Prevede un regime unico in tutta l’UE che disciplina i requisiti per un prospetto e il suo contenuto, formato, approvazione e pubblicazione. Il regime del prospetto UE armonizza i requisiti quando i titoli sono offerti al pubblico o ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato in uno Stato membro dell’UE.

Le ICO relative ai security token, prendono il nome di STO (Security Token Offering), dove Eros ne ha parlato approfonditamente in questo suo recente articolo. Una delle applicazioni più importanti si ha nel settore immobiliare, con un risparmio di tempo e denaro considerevoli per la registrazione degli atti di vendita nel caso di compravendita di una proprietà immobiliare, tipo questa. Nonostante la crisi finanziaria innescata dal Covid-19, il settore dei security token ha mostrato una crescita costante, con un volume di scambi secondari mensili superiore a 2 milioni di dollari per la prima volta a giugno 2020. I top performers sono stati:

1) Overstock + 96%

2) Blockchain Capital + 80,20%

3) Lottery.com +11,11%

Per leggere i Security Token Market Report mese per mese, clicca qui. E’ possibile inoltre sintonizzarsi su Youtube, Apple Music, Spotify, Google Play o PodBean sul Security Token Show in cui Kyle Sonlin e Herwig Konings discutono le ultime notizie e approfondimenti sulla realtà dei security token negli Stati Uniti. Ci vediamo la settimana prossima e parleremo di DxChain Token. Se vuoi anche te la possibilità di votare per le Ivy Crypto of the Week, vieni a trovarci nel Club!

      guadagnare assieme

 

Inoltre, se sei alle prime armi nel settore delle Criptovalute puoi dare un’occhiata al libro e al videocorso di Mike Zillo. Se invece pensi di essere ad un livello più avanzato e vuoi fare qualche dollaro senza troppi rischi svolgendo semplici tasks, puoi unirti alla nostra chat Telegram Airdrop Master, dove selezioniamo gli airdrops più interessanti presenti sul mercato.

Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso.

Alberto Vischio

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