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E’ di qualche giorno fa l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri il Decreto Semplificazione 2019, nel quale viene più volte menzionata la Blockchain.

Nel Decreto, si sviluppano due diversi aspetti della Blockchain: il primo riguardante lo stoccaggio di informazioni e il secondo aspetto che prevede un fondo di finanziamento per Startup che investono in questa tecnologia.

Per quanto riguarda la Blockchain come mezzo di processo dei dati, questa è una svolta davvero importante. E’ di pochi giorni fa un articolo in cui ci si interrogava su come evitare il conflitto fra la nuova GDPR e l’impossibilità di rimuovere dati dalla Blockchain. Secondo la nuova normativa GDPR infatti, fra i diritti dell’utente deve esserci la rimozione e modifica dei propri dati. Per questo caso, le possibilità potrebbero essere degli stoccaggi “fuori catena”, oppure la distruzione delle chiavi crittografate: in questo modo non si avrebbe necessità di modificare la Blockchain, ma si potrebbero rendere inaccessibili alcuni dati.

Il Decreto Governativo forse non tiene in considerazione pienamente l’applicazione del GDPR, ma propone un significativo sviluppo.

Infatti il Decreto Semplificazione 2019, validerà come certificati, tutti i dati e le informazioni contenute nella Blockchain o su un DLT, ovvero un registro distribuito pubblico (e che noi chiamiamo Blockchain). Questa tecnologia potrebbe iniziare a prendere piede proprio nei registri locali che attualmente non trovano congruenza fra di loro, come registri scolastici, passaporti, identità.

A mio avviso, non manca ormai molto tempo all’applicazione della Blockchain a sistemi molto più complessi quali catasti, anagrafi e database ospedalieri.

Probabilmente verrà anche diffusa la possibilità di integrare nella Blockchain dei dati certificati prima dell’avvento della Blockchain stessa, attraverso OpenTimeStamps.

Come avverrà dunque il passaggio alla Blockchain?

Mi capita spesso di rispondere a questa domanda nelle ultime settimane, e al momento la versione non è ancora cambiata. Secondo il mio modesto parere, serviranno istituzioni (governative o private) di un certo calibro ed impatto, che inizino ad adottarla, mostrando i risultati concreti alle persone e progressivamente l’evoluzione potrà diffondersi.

Come sempre, sono un pò scettico sulle masse, in quanto facilmente manipolabili e disinformabili attraverso le attuali “armi di distrAzione di massa

La partenza è ciò che ferma la maggior parte delle persone

Michele Zillo


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