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La situazione della crisi in Grecia non è più quella di qualche anno fa: l’economia è in ripresa ed il governo Tsipras sta mantenendo fede alle richieste fatte dai creditori per l’erogazione del piano di aiuti che ha fatto sì che il paese ellenico non andasse in default. Ad oggi, febbraio 2018, iniziano a circolare le voci circa la volontà di uscire dalla morsa dei debiti ma andando ad analizzare la situazione un po’ più da vicino è forse troppo presto per pensare ad una mossa del genere.

La Grecia e la crisi in quest’ultimo decennio hanno formato un binomio quasi indissolubile. Qualche anno fa era quasi sempre tra le prime pagine dei giornali una situazione che ha visto il paese ellenico sull’orlo del baratro per diverso tempo ed il rischio di dichiarare default (ci sono molte analogie con il caso del Venezuela, ne abbiamo parlato in questo articolo) è stato all’ordine del giorno più di una volta. Ad oggi la situazione è decisamente cambiata, soprattutto grazie all’aiuto dell’ Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale che con il loro piano di aiuti hanno impedito il crollo della Grecia.

In questi giorni il primo ministro Alexis Tsipras ha fatto sapere che il suo paese è pronto ad uscire dal piano di aiuti in virtù della ripresa economica e del fatto che la Grecia è riuscita a raccogliere nuovamente capitale da investitori grazie all’emissione di titoli di stato. Segnali sicuramente positivi ma che non bastano a giustificare una dichiarazione del genere.

Entrando un po’ nel dettaglio sull’andamento dell’economia vediamo che il PIL è sì in ripresa ma solo di una piccola frazione rispetto a quello che era prima della crisi. Stesso discorso per quanto riguarda la disoccupazione: il paese ellenico è in cima alla lista dei paesi dell’Eurozona con il 20,7% (in pratica una persona su cinque non riesce a trovare lavoro) e questo è un problema non da poco.

C’è anche un altro aspetto da considerare che riguarda le prime quattro banche del paese che in questi ultimi anni sono andate in difficoltà a causa di crediti non pagati: ad oggi non è ancora chiaro se il sistema bancario ellenico sia in grado di sostenersi da solo o se c’è la necessità di un intervento esterno. Nei prossimi mesi sono previsti degli stress test e solo allora si capirà la reale situazione.

Alla luce di quanto abbiamo visto oggi è innegabile che la situazione sia decisamente migliore rispetto a qualche anno fa ma parlare di fine della crisi o di uscita dal piano di aiuti sembra decisamente prematuro.

Buon Trading a tutti


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