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Giornata abbastanza piatta un po’ su tutti i mercati quella di oggi nonostante i dati migliori delle attese per quanto riguarda l’ Indice dei Prezzi al Consumo Americano (ne abbiamo parlato qualche giorno fa nella nostra rubrica Il Trading in Parole Ricche, lo potete trovare qui).

Ma partiamo con ordine e vediamo che cosa è successo in Europa.

Rosso praticamente su tutte le piazze con il DAX che ha chiuso con il -0,80% a quota 9.338 chiudendo la settimana comunque in positivo dopo i rialzi dei giorni scorsi. Discorso leggermente diverso per il nostro FTSE MIB che ha chiuso la seduta di oggi con il -1,19% sotto la quota di 17.000 punti. Giornata simbolo di una settimana altalenante chiusa praticamente in pareggio.

Indici che avevano illuso per quanto riguarda in un possibile rimbalzo nei primi giorni della settimana ma è stata appunto solo un illusione.

Situazione differente sui mercati americani con il Nasdaq unico indice in positivo in guadagno del +0,41% mentre è in rosso il Dow Jones che perde il -0,24%. Sostanzialmente invariato l’S&P 500 di poco sotto la parita a -0,16%. Situazione che come sappiamo cambia spesso durante l’ultima ora di contrattazione, ne parleremo in maniera più approfondita in un post dedicato.

Per quanto riguarda il mercato Forex il Dollaro si è indebolito nei confronti di tutte le principali valute. Andando con ordine la coppia EurUsd guadagna il +0,23% a quota 1.1131. Stesso discorso per la Sterlina con la coppia GbpUsd che guadagna il +0,12% a quota 1.4354. Dollaro in ribasso anche nei confronti dello Yen con UsdJpy che perde il -0,62% a quota 112.55 Ribassi che sono ben rappresentati dal Dollar Index (indice che indica l’andamento del Dollaro nei confronti di un paniere di valute) che chiude una settimana comunque positiva perdendo il -0,20%.

Altra giornata di passione per il petrolio con il WTI che perde il quasi il 4% rimanendo tuttavia sopra i 31 $ al barile mentre il Brent lascia sul campo il -4,05%. La cosa da notare è però che si sta per chiudere la prima settimana di rialzo dall’inizio del mese dovuto all’accordo tra quattro paesi tra cui la Russia ed il Venezuela per congelare i livelli di produzione a quelli di Gennaio (proposta che ha trovato in disaccordo l’Arabia Saudita che ha riaffermato in giornata di non avere in programma tagli alla produzione).

Chiude con un leggero rialzo per il terzo giorno consecutivo l’Oro che guadagna il +0,53% con il contratto in scadenza Aprile che quota 10233 $/Oncia. I rialzi degli ultimi giorni non hanno impedito di chiudere comunque la settimana in negativo. Discorso diverso per l’Argento che perde il -0,05% in linea con l’andamento dell’intera settimana.

Bene amici, la settimana di contrattazioni si è conclusa, speriamo in profitto.

Buon fine settimana e buon trading a tutti.


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