•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Come cantava la pubblicità? Le stelle sono tante, milioni di milioni… beh, direi che nulla è più ricalcante la realtà.

Mi spiego meglio, in ogni angolo della rete nascono, alla velocità della luce, nuovi progetti che promettono mirabolanti innovazioni tecnologico-digitali accompagnate da rendimenti che farebbero impallidire il più scaltro dei giocatori d’azzardo.

Onestamente la situazione non è proprio delle migliori, in quanto, essendo il mondo delle criptovalute complesso, seppur avvincente, può far perdere dei denari.

Per alcuni potrebbe essere roba di poco conto, ma per alcune persone che credono nella soluzione di tutti i loro problemi economici che sedicenti soggetti promettono, ecco, per queste persone sono dolori!

Con questo non dico che l’innovazione si deve fermare a quello che già è stato inventato, ma redarguisco questi progetti che sono la brutta copia di altri progetti perfettamente funzionanti e inseriti nell’ecosistema.

Giusto per portavi un esempio, l’altro giorno, leggevo di una persona che si era buttata su un nuovo progetto, nel quale ripone estrema fiducia.

Così per puro sfizio mi sono messo in rete per racimolare informazioni e farmi una mia idea.

Come spiega molto bene Zillo nel suo libro per la valutazione di un progetto occorre prendere il White Paper ed iniziare a leggerlo (chiaramente anche capirlo…).

Inquadrare bene il problema a cui si prefigge l’azienda di porre una soluzione e valutare se questa soluzione possa essere valida e quindi che vita possa avere il progetto.

Bene sono, appunto, partito alla ricerca di questo “fantomatico” White Paper, ma nulla, nemmeno l’ombra… e quindi come faccio?

A chi mi rivolgo per decidere autonomamente se questo progetto può avere successo?

Va beh, accontentiamoci di quello che viene scritto nel sito, sempre tenuto conto che “l’occhio del padrone ingrassa il cavallo”.

Tante belle cose su come si possono avere dei pagamenti tramite criptovalute e il prossimo varo di una carta di credito dedicata…

Fin qua, nulla di strano (oltre che nulla di male, nonostante la carta di credito l’abbia già anche se funziona con delle fiat) fino a quando riesco a rinvenire un documento abbastanza importante: la Road Map.

Nella Road Map sono riportate tutte le tappe che l’azienda si è prefissata di raggiungere entro determinati periodi di tempo.

Ebbene in questa Road Map mi è “caduto” l’occhio in due tappe fondamentali che mi hanno fatto capire istantaneamente che il mio approccio era sbagliato: credevo fosse un’azienda operante su Blockchain e si avvalesse di un proprio Token, invece è un servizio di pagamento che per accalappiarsi più utenti, ha affiancato al loro parco servizi, anche le criptomonete.

Ma vediamo più nel dettaglio ciò che offre questo progetto e confrontiamolo ad uno ben conosciuto e collaudato: Stellar Lumens.

PROGETTO “SENZA NOME”

Innanzitutto per potersi registrare come utente base è necessario un Referral Link, un invito se vogliamo essere più professionali;

Registrazione base (CLIENTE) —- Gratuita.

Membro: per diventare membro, occorre acquistare un prodotto che ha, chiaramente un importo minimo.

Cliente “VIP” (nome di invenzione): per diventare “cliente Vip” occorre un abbonamento, del quale non viene menzionato nè l’importo ne tantomeno la periodicità.

Appena entrati in questo ecosistema si apre un mondo di possibilità: dai Voucher per i viaggi alla possibilità di eseguire pagamenti tramite una app apposita (app e non dapp). Ovviamente tutte le possibilità che si hanno nell’utilizzo della carta, hanno un Cashback, ovverosia una percentuale dell’acquisto viene ristornato.

Da notare che questo “ecosistema” ha anche un Token nativo che serve per pagamenti on-chain e per la compensazione delle commissioni.

Il bello viene adesso.

Questo Token non è scambiabile in nessun Exchange e quindi non ha un valore proprio ma viene definito dagli utenti della rete. Quella specifica rete.

In pratica, a livello finanziario, quel Token ha la stessa validità di un Kleenex. Usato.

Non vi sembra un paradosso?!?!!?

Guardiamo, ora, invece, come funziona il PROGETTO STELLAR LUMENS.

Sulla Home Page del sito ci si può registrare e collegare direttamente il proprio Wallet ed iniziare immediatamente ad eseguire i trasferimenti.

Nessun Referral Link, nessun “balzello” per poter utilizzare la rete; chiaramente ci sono le solite “commissioni di rete” ma quelle sono la parte fondamentale di sostentamento dei Miners!

Ovviamente non c’è l’app e non c’è una carta di credito; ma non per questo non si possono eseguire dei pagamenti, tutto funziona perfettamente: la cifra in valuta fiat che decidiamo di convertire in Token Stellar, viene convertita e può essere inviata alla persona che desideriamo noi.

Senza nessun istituto di credito di mezzo: tutto eseguito da Stellar!

Ma non è tutto, il Token Stellar Lumens (XLM) è quotato su CoinMarketCap, ha un suo valore, ed è scambiabile su una moltitudine di Exchange.

Ovvio, mancano le Reward originate dagli acquisti (i Cashback) ma teniamo ben presente che per registrarci non abbiamo impegnato nessun denaro e tantomeno ci sono utilizzatori di serie A e serie B…

Quindi, tornando un passo indietro, non notate una certa somiglianza nei due progetti?

Bene questo per richiamare la vostra attenzione sul fatto che non sempre le novità sono realmente delle novità e che queste tipologie di progetti non sempre portano con sè i profitti tanto decantati.

Anzi.

Quando i progetti prospettano mirabolanti guadagni, è proprio in quel momento che dobbiamo iniziare a diffidare: un alto rendimento sottende un altissimo rischio, questo in linea di massima quando gli investimenti sono investimenti reali e non di dubbia origine.

Questi tipi di progetti dovrebbero essere totalmente cancellati dalla faccia della terra perchè non fanno altro che infangare questa tecnologia che è nata con scopi ben diversi dalla semplice speculazione.

Signori, vi parlo sinceramente, le cripto sono un mondo nuovo, giovane e inesplorato pertanto affetto dall’imponderabile insito in tutte le novità.

Giusto per questo deve essere vissuto con le dovute cautele al fine di non trovarsi in brutte acque.

Prestiamo la massima attenzione ai progetti che ci vengono proposti, cerchiamo, nei limiti del possibile, di valutarli senza che la persona che ce lo ha illustrato possa aberrare il nostro potere critico di valutazione.

Ricordiamoci che ricchi lo si diventa anche con la valuta fiat, ma liberi lo saremo solo con le criptovalute!

Buon Week End a tutti

 

Eros Luomoneros Silvagni

 

Chi gioca per vincere non perde mai!!!

 


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •