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Quando ho iniziato a fare trading sulle Criptovalute, qualche anno fa, venivo da un’altra esperienza di trading nel mondo delle scommesse. Un mercato estremamente più volatile, e con meno fondamenti di analisi tecnica.

La prima cosa che ho pensato quando ho fatto le prime operazioni è stato: “Che palle, questo mercato è lentissimo. Ci metterò troppo tempo per fare issssssoldi“.

Dopo migliaia di operazioni fatte, botte sul naso, sui denti, in pancia, sulle ginocchia e altri vari ed eventuali, ho capito che l’approccio che da tenere doveva essere un pò diverso: “Che figata il mercato delle Criptovalute si muove lentamente. In questo modo non mi brucio il conto senza accorgermene. Che figata, il mercato delle Criptovalute in certi momenti si muove in maniera dannatamente veloce e sarà lì che farò issssssoldi“. Consapevole di questo, avrei potuto aiutare tutti quelli che avessero voluto Imparare a fare Trading sulle Criptovalute.

Serviva solo un pò di disciplina, del metodo, distaccamento emotivo e anche nozioni tecniche ovviamente su come fare le proprie valutazioni del mercato.

Il mio percorso invece era iniziato provando a capire più nozioni tecniche possibili, perchè ero ancora preda del miraggio che sarebbe stato l’indicatore tecnico di ultimo grido a farmi fare issssssoldi. Ad un certo punto ero così stufo di fare operazioni in profitto e poi perdere una gran parte del guadagno per movimenti repentini del mercato, che ho scelto di prestare maggiore attenzione e ancora più disciplina alla gestione del capitale. Ecco che anche i numeri hanno iniziato a girarmi meglio.

Il trading è per antonomasia una disciplina molto individuale, perchè le analisi degli altri vanno bene, possono fare comodo, ma bisogna sempre tirare individualmente le proprie conclusioni.
Ad ogni modo, una cosa che apprezzo molto sono le interazioni con le mie analisi su Tradingview, magari contraddicendole per apportare ognuno il suo valore alla mia visione di mercato. In questo modo, l’analisi non è più solo mia, ma diventa di più persone, e rispetto la precedente avvalorata da altri pareri.

Perchè dunque ho iniziato a pubblicare analisi su Tradingview?

Principalmente per tre motivi: il primo motivo è che Tradingview è uno strumento che uso dall’inizio del mio percorso, pertanto pubblicare le analisi non mi costava lavoro extra.
Il secondo motivo era provare a ricevere pareri o stimolare un pensiero nella testa di altri Trader in erba come ero io al tempo e che cercavano di Imparare l’arte del Trading.
Il terzo motivo, molto più attuale oggi, è che le analisi pubblicate su Tradingview possono essere modificate per soli 15 minuti dopo la loro pubblicazione. In pratica, se ti sbilanci con un’analisi, poi non puoi ritrattarla o modificarla e spacciarti per Nostradamus.

Modificare invece un messaggio è possibile sulle Chat Telegram, che a differenza di Facebook, non ti dà la storicità delle modifiche ai commenti e post. Come fai dunque ad Imparare il Trading se non puoi basarti sul loro storico?
Attenzione, non c’è nulla di male nel modificare un commento, soprattutto se si trova un metodo migliore per esprimere un’idea o un concetto. Ma modificarlo deliberatamente per cambiare un’informazione o un riferimento trasmesso qualche giorno prima lo reputo fraudolento. Fraudolento sia in termini economici se si parla magari di posizioni di trading, ma soprattutto fraudolento, intellettualmente parlando, poichè ci si sta prendendo gioco dei seguaci che magari fanno riferimento in maniera non troppo critica ad alcuni “Segnali di Trading”.

Basta dichiarare il cambio di strategia o di approccio per quella operazione, perchè sarebbe sufficiente uno screenshot per mettere in luce la cricca nella credibilità di un gruppo di lavoro che magari sta avendo anche un ruolo formativo interessante. E figurati se poi in questi gruppi iniziano a bannare per zittire le persone che provano a sollevare legittimi dubbi.

Insomma, meglio l’infallibilità presunta (e spesso arrogante) oppure una sana trasparenza, mettendo sul tavolo proprio gli errori commessi?

Di seguito un paio di operazioni che ho fatto in questi giorni di forte ribasso. Ecco, probabilmente in alcuni gruppi di Trading mi darebbero dell’ “ignorante” perchè ho venduto sopra 8.000$ dove altre persone hanno acquistato dichiarando che sarebbero rimasti in BTC per evitare di perdersi eventuali rimbalzi bruschi qualora anche il prezzo fosse droppato in zona 7500$.

Trading Criptovalute

Penso che con una corretta gestione degli Stop-Limit e degli OCO queste situazioni si dovrebbero dominare senza intoppi.

Trading Criptovalute

Questa operazione finalizzata a ricostituire l’ hedging, una volta che avevo smobilitato varie posizioni (alcune smobilitate al di sopra dei 9.000 USDT). Riacquisto di BTC a 7135.84, vendita a 7285.95, riacquisto a 7186.43 per mantenermi ora in hedging ma nel frattempo accumulare un millesimo extra di Bitcoin.

Trading Criptovalute

Nel riquadro rosso, un’altra plusvalenza secca, smobilitando le poche frazioni di BTC rimanenti, e che usavo per fare trading su Altcoin, per chiudere un’altra buona plusvalenza secca.

Questi i volumi di hedging, con cui mi sono dilettato a fare uno scalping aerobico, accumulando progressivamente Bitcoin. Una fetta consistente è ancora a mercato (con Stop-Limit a protezione) nel caso in cui il mercato dovesse scendere ancora. E come scrivevo ieri sera a un membro del Club, i 6.400$ continuo a vederli possibili.

A cosa serve dunque dare degli “ignoranti” a persone che volevano vendere mentre i leader di quella community hanno invece passato un segnale che ha fatto perdere il 15% di valore in USDT? Era forse una tecnica per impaurire i seguaci e dissuaderli dal prendere posizioni diverse ed evitare l’imbarazzo di varie persone che battono i “guru”?

Torniamo al titolo di questo articolo: credo fermamente che alcune persone condividono le proprie idee di trading anche per motivi di Ego e protagonismo, da cui scatta a volte la censura per coloro che vanno contro al loro pensiero.

E’ importante prestare attenzione a questa categoria di persone, perchè avranno probabilmente molte cose buone da insegnare, ma quand’ora dovessero sbagliare, difficilmente lo ammetteranno, rendendo più lungo il processo di apprendimento per i loro “seguaci”.

Qualche giorno fa un giovane ragazzo del modenese mi ha mandato un video, mostrando come un gruppo di Trading (non Crypto in questo caso, tranquilli) faccia vedere i risultati del conto Real, con guadagni anche di 1.500€ a singola operazione. In allegato al video mi scrive: “Ecco come far abboccare i pesci all’amo”.
Onestamente non so se abbia abboccato all’amo anche lui, ma l’importante è evitare di abboccare ad esche troppo invitanti, che nascondono (e nemmeno troppo bene) la fregatura.

Se vuoi davvero Imparare a fare Trading, occhio alla penna, e allo storico!

La partenza è quello che ferma la maggior parte delle persone

Mike Zillo


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